EDITORIALE: I LUOGHI DELL’ANIMA

di Beatrice Collina

Come sa bene chi fa parte di Metro-Polis almeno da qualche anno, l’Aperitivo a Tema di luglio è sempre dedicato alla spensieratezza e al desiderio di approfondire la conoscenza reciproca tra socie e soci, giocando con la letteratura, i film, la poesia, le nostre passioni. 

Quest’anno abbiamo pensato di uscire dal mondo della parola, che sempre è protagonista in varie forme dei nostri incontri, e buttarci nel mondo delle immagini. Non immagini qualsiasi, ma di luoghi capaci di rievocare sentimenti di appartenenza o di tranquillità, che ci rappresentano o che sono in grado di trasmetterci, per qualche motivo, tranquillità e sicurezza. Continue reading

APPETIZER BOOKS: LA VOLONTÀ DEL MALE – DAN CHAON

di Francesco Colombrita

Edito NNE, 2019, 478 pp

Ci sono quelle cose che si vedono da bambini, e si dimenticano un sospiro dopo; quelle che la coscienza dimentica, immagini incomprensibili ma terrificanti, che lasciano poi un segno per tutta la vita; e ci sono quelle che non sono mai accadute. Visioni dapprima confuse che poi la memoria plasma man mano, ne smussa gli angoli, le rende nitide, finchè a distanza di anni e decenni divengono ricordi di marmo, su cui basiamo la nostra storia. Come fare a distinguere allora ciò che è accaduto da ciò che non lo è?  Continue reading

15 MINUTI CON METRO-POLIS: LIBRO

di Francesco Colombrita

Da inizio anno, Metro-Polis ha rubato a ogni Aperitivo A Tema lo spazio di quindici minuti, che si è deciso di spendere per ripercorrere la nostra identità associativa usando parole che fossero simboli e collettori di frammenti del nostro vivere comune. Il percorso è iniziato con la parola “finestra” che Valentina ha sviscerato per noi; è continuato poi con “ponte”, di Patrizia; “bicicletta”, di Beatrice; “sorriso” di Simone e “Incontri-storie” di Rosalba.  Continue reading

TUTTO È POLITICA. LEONE, IL POTERE LUMINOSO

di Rosalba Granata 

Autobiografia di Jung

«Ora ero certo di essere me stesso, ero certo di esistere […] Questo me non era soltanto cresciuto, ma era importante, era un’autorità, una persona con i suoi incarichi e la sua dignità, un uomo fatto degno di essere rispettato […]». (Jung) 

Così Jung esprime la centralità del suo Io in Ricordi, sogni, riflessioni, la sua coinvolgente autobiografia. Racconta la sua vita: l’infanzia, la formazione e gli studi, il suo modo di intendere la psicoanalisi, l’incontro e poi rottura con Freud, del quale riconosce la grande importanza, ma si sofferma anche sulle concezioni inconciliabili.

Pesatori(1) afferma che «l’ambito del modello freudiano così rassicurante nella sua geografia, viene oltrepassato, allargato, e il leone si spinge verso territori più ampi e misteriosi […]. L’inconscio leonino porta il leone Jung a dilatare al massimo i confini dell’io […] in una apertura spaziale e temporale che nello psicoanalista svizzero diventa inconscio collettivo». Continue reading

CINQUE TITOLI IN DOTE: METROPOLIS – FRIZ LANG (1927)

Per entrare a far parte di Metro-Polis non si richiede alcuna appartenenza politica o confessione religiosa, così come non è richiesta nessuna adesione a correnti di pensiero o credo ideologici.
L’unico invito che rivolgiamo a chi vuol diventare nostro socio, è quello di portarci in dono cinque titoli: possono essere titoli di libri, di film, di articoli di giornali, di canzoni, di poesie, di telefilm, di interviste, etc… L’importante è che questi titoli riflettano l’identità di chi li porta con sé in dote, in modo da poter costruire insieme l’identità collettiva di Metro-Polis.

In questa rubrica potrete trovare, mese per mese, i Titoli in Dote che i nostri soci hanno deciso di condividere.

METROPOLIS – FRIZ LANG (1927)

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DISABILITÀ E STEREOTIPI

di Angelo Errani

Parte I – Normalità e Differenze: ma che cos’è la normalità?

Parte II – Disabili, handicappati, portatori di handicap, in situazione di handicap, diversamente abili. Che cosa stiamo dicendo?

È importante interrogare le parole, siamo infatti portati a pensare che un nome sia la cosa stessa che esso indica, come se una mappa fosse realmente il territorio che essa rappresenta, dimenticando che: «Prive di contesto le parole, come le azioni, non hanno alcun significato». (Bateson, 1972)

Le parole che inconsapevolmente utilizziamo per indicare le persone possono ampliare la distanza che le separa da noi oppure possono sottolinearne l’appartenenza e, quindi, la vicinanza. La lontananza disimpegna: avremo molta più disinvoltura infatti nel trattare le persone che percepiamo come lontane da noi. Continue reading

IN VIAGGIO – CON PETRARCA VERSO LA CONOSCENZA DEL SÉ

di Rosalba Granata

Petrarca nello Studio

In Petrarca il viaggio è occasione di riflessione. È riflessione su di sé. È scavo nella soggettività.
Come in Dante anche in lui vi è l’aspirazione alla beatitudine celeste.
Ma la sua opera è una continua confessione delle oscillazioni della sua coscienza, delle oscillazioni tra cielo e terra.

 Il 26 aprile del 1336 scrive un’Epistola all’amico Dionigi di San Sepolcro:

«Oggi, spinto dal solo desiderio di vedere un luogo celebre per la sua altezza sono salito sul più alto monte di questa regione, chiamato giustamente Ventoso».

Parte con il fratello Gherardo e affronta la dura salita verso la vetta. 

Ben presto, quando il sentiero si fa più faticoso, i due fratelli si comportano in modo molto diverso. Gherardo cerca la via più diretta anche se impervia, Francesco, al contrario, spera «di trovare un sentiero più agevole […] una strada che magari fosse più lunga ma più piana».

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EDITORIALE: UNA QUESTIONE DI SGUARDI

di Laura Comitogianni

Metro-Polis ha spesso incrociato le strade della disabilità. 

Ripercorrendo con la memoria alcune tappe della nostra storia ecco che per prima appare alla mente la comunità Arca Arcobaleno, che ci ha ospitati nella splendida cornice del suo giardino a Quarto Inferiore per un Aperitivo a Tema dedicato a conoscere questa comunità che accoglie persone diverse per età, cultura, capacità e abilità. All’interno della comunità condividono la loro vita persone con e senza disabilità mentale o fisica e il cuore del loro progetto è il riconoscimento del valore unico di ogni persona e il bisogno che abbiamo gli uni degli altri.  Continue reading

APPETIZER BOOKS: SORGO ROSSO – MO YAN

di Francesco Colombrita

Edito Einaudi, 476 pp. 2014

Nel distretto di Gaomi regna da tempo un signore dalla corona di rubini. Offre ombra dal suo capo, protezione tra le sue vesti, si tramuta in vino il suo sangue e, recisi i suoi arti, si creano giacigli e focolari. È un re che tutto osserva, nulla pretende, e offre la vita. È il sorgo rosso, che si estende per i campi a coprire la terra, inframezzato solo da fiumi e piccole strade battute. 

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15 MINUTI CON METRO-POLIS: POLIS – INCONTRI – STORIE

di Rosalba Granata

Devo confessare la mia difficoltà di fronte alla proposta di scegliere una PAROLA da illustrare nel Percorso Partecipato.

Sono andata nel CAOS.

Dal caos mi uscivano tante, troppe parole.

STORIE, INCONTRI, POLIS. Sono quelle che ricordo.

Centrale, nella nostra storia, è stata subito la parola POLIS. Infatti è presente nel nome dell’Associazione.

Come è scritto nel nostro statuto, richiama valori con antiche radici, i valori della partecipazione, della convivenza civile, del senso di appartenenza ad una comunità. Continue reading