EDITORIALE DEL PRESIDENTE: MUSICA E POESIA

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Il 31 marzo 2015 l’Aperitivo a Tema di Metro-Polis ha avuto per titolo ‹‹Musica e Poesia››: Stefano Malferrari1 (pianista e docente presso il Conservatorio G.B. Martini di Bologna) e Ginevra Schiassi2 (soprano lirico e insegnate di canto presso la scuola di musica Chiavi d’Ascolto), nostri ospiti, hanno generosamente prestato la loro arte alla nostra associazione, tenendo una vera e propria lezione-concerto su Lied e mélodie.

OLYMPUS DIGITAL CAMERAQuesto mese il nostro incontro è stato ospitato presso la suggestiva cornice del Circolo privato Villa del Tiglio3 (via Villanova 10, Bologna): un luogo fuori dal tempo, in cui il verde del rigoglioso giardino immediatamente rimanda la mente ad antiche foreste incantate, in cui l’intimo arredamento possibilizza un’evocativa intimità dialogica. I gestori di questo locale ci hanno ospitato a titolo gratuito: un importante regalo per Metro-Polis e, al contempo, una decisiva adesione a quella gratuità della cultura che è motore propulsivo dell’identità della nostra stessa associazione. Anche questo per noi, piccoli ma ambiziosi, significa fare e farsi rete, mettere in contatto realtà differenti, scoprire e scoprirsi a vicenda.

In virtù dello stesso principio di feconda contaminazione Ginevra Schiassi e Stafano Malferrari ci hanno introdotto nell’affascinante dimensione della musica vocale da camera dell’Ottocento.
Lied e mélodie, sviluppatesi rispettivamente in Germania e Francia, sono composizioni musicali per pianoforte e voce solista: vere e proprie romanze, in cui la sapienza musicale dei massimi compositori dell’epoca (Schubert, Schumann, Brahms, Debussy, Ravel, etc…) si mesce alla poesia di veri e propri letterati (Goethe, Heine, Rückert, Verlaine, Eluard, etc…).Immagine 2
Musica e poesia, dunque, entità non dissimili, anzi, antiche gemelle le quali condividono un nucleo identitario profondo: viscerale e armoniosa compenetrazione, una gemmazione culturale unica che si esplica in canzoni in cui, in pochi istanti, si restituisce all’uditore l’intero racconto di un’emozione.
La cifra della bellezza e la catarsi che in essa viene a sublimarsi, possono sostanziarsi in percorsi culturali ed emotivi assolutamente eterogenei: sintetizzare quanto spiegatoci e raccontatoci da Stefano Malferrari e Ginevra Schiassi significherebbe commettere peccato di riduzionismo. Tuttavia, a titolo puramente esemplificativo, possiamo accennare a due brani che durante la serata sono stati suonati e interpretati per noi, al fine di mostrare quanta ricchezza si cela nella variegata fioritura di quest’arte.

‹‹Gretchen am Spinnrade››
‹‹Gretchen am Spinnrade›› (in italiano ‹‹Margherita all’arcolaio››) è un Lied musicato da Franz Schubert il cui testo è di  Johann Wolfgang von Goethe, tratto dalla prima parte del ‹‹Faust››.
In questa composizione si assiste a Margherita che, impegnata a filare con un arcolaio a ruota, pensa a Faust e alle promesse fattele dall’uomo di cui si è innamorata ma che, drammaticamente, la condurranno ad un infausto destino. In tale contesto, la musica di Schubert non solo suggerisce il movimento continuo, incessante, dell’arcolaio, ma questo viene ad essere il movimento dei pensieri stessi di Margherita, in un climax di pathos drammatico che, tuttavia, si risolve musicalmente nello stesso identico movimento iniziale del brano, suggerendo così la monotonia di un eterno presente.
Di seguito potete ascoltare la versione di questo Lied cantata da Elisabeth Schwarzkopf e suonata da Edwin Fischer.

‹‹La Diva de l’Empire››
‹‹La Diva de l’Empire›› (in italiano ‹‹La Diva dell’Empire››) è una mélodie scritta da Dominique Bonnaud e Numa Blès e musicata da Erik Satie.
Cakewalk e ragtime4 sono generi musicali americani, nati come musica da bordello in alcuni quartieri a luci rosse (in particolar modo a Saint Louis e New Orleans), poi divenuti veri e propri generi di successo a cavallo tra Ottocento e Novecento. Satie subisce questa influenza culturale, giunta in Francia e affermatasi in opposizione alla tradizione musicale vigente, scrivendo così nel 1904 ‹‹La Diva de l’Empire››: una marcia cantata che ha per protagonista una frivola e anonima stella dell’Empire, noto teatro londinese al cui interno vi era un giro di prostituzione d’alta classe.
Di seguito potete ascoltare la versione di Patricia O’Callaghan e Jenny Crober.

Nel ringraziare Ginevra Schiassi e Stafano Malferrari per la generosità e per l’entusiasmo con cui hanno accettato il nostro invito, è impossibile non cogliere una prossimità culturale, al di la di ogni distanza, tra questo genere musicale e la nostra associazione. Scambio, dialogo, contaminazione, rete, ponte: questi gli imperativi categorici di Metro-Polis e queste anche le parole d’ordine di Lied e mélodie, luoghi musicali in cui musica e poesia si uniscono in un connubio di alchemica meraviglia.

Mattia Macchiavelli

NOTE

1. Per Stefano Malferrari si rimanda al sito http://www.stefanomalferrari.com/
2. Per Ginevra Schiassi si rimanda al blog http://ginevraschiassi.altervista.org/
3. Per tutte le informazioni circa il Circolo privato Villa del Tiglio si rimanda alla pagina Facebook
4. Generi musicali provenienti dalla cultura afroamericana, possono essere considerati una fusione tra sincope africana e musica classica europea, con particolare riferimento alle marce.

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