DISABILITÀ E STEREOTIPI

di Angelo Errani

Parte I – Normalità e Differenze: ma che cos’è la normalità?

Parte II – Disabili, handicappati, portatori di handicap, in situazione di handicap, diversamente abili. Che cosa stiamo dicendo?

Parte III – La rappresentazione della disabilità. Antichità e Medio Evo

Parte IV – La rappresentazione della disabilità. Età moderna e contemporanea

La follia nell’età della ragione

«La follia […] è un male molto al di là della mia scienza».

(Shakespeare, Macbeth, atto V, scena I, il medico a proposito di Lady Macbeth)


L’età della ragione vedrà nella follia la sua sconfitta, la
sconfitta dell’ordine sociale minacciato dal venir meno degli strumenti tradizionali di controllo basati sull’appartenenza. Masse crescenti di migranti dalle campagne, uomini e donne senza più padrone cercano di sopravvivere nelle città, spesso in condizioni di assoluta precarietà. Girovaghi, disabili, mendicanti affollarono le città del Nord Europa, governate da una dinamica e arricchita borghesia. C’è un’immagine che documenta l’ossessione per la minaccia di queste diversità e il tentativo di sbarazzarsene: La nave dei folli di Bosch. Mendicanti e disabili, disoccupati e soggetti che vivevano di espedienti, ladri e prostitute, per ordine delle amministrazioni delle città europee, venivano caricati su battelli e affidati a mercanti che, dietro compenso, avevano il compito di portarli lontano, da dove poi immancabilmente sarebbero tornati. Continue reading

APPETIZER BOOKS: L’OPERA GALLEGGIANTE – JOHN BARTH

di Francesco Colombrita

Edito Minimum Fax, 368 pp

Todd Andrews ha deciso di togliersi la vita. Una splendida, lucida, consapevolezza è calata su di lui, il 21 o il 22 giugno del ‘37. Una scelta che illumina la sua ultima giornata per le strade di Cambridge, Massachussets. Tutto sembra perfetto, ogni dialogo è foriero di presagi e ironia, ogni passo serve a sistemare la dipartita e a godersi gli ultimi momenti. 

Continue reading

APERITIVO A TEMA DI SETTEMBRE – TEATRO E IMPEGNO CIVICO

di B.C.

Il rapporto tra Metro-Polis e il mondo del teatro è andato sempre più rafforzandosi nel corso degli anni. Si tratta di una dimensione che abbiamo scoperto ed esplorato un poco alla volta, anche grazie alle proposte e al coinvolgimento dei nostri stessi soci. Sono state diverse le occasioni: serate di letture, musica e poesia; serate di riscoperta di antiche tradizioni locali come il mondo dei burattini; gite “fuori porta” che ci hanno permesso di conoscere esperienze come quella del Teatro a Molla; speciali convenzioni con la prestigiosa realtà dell’Arena del Sole di Bologna.  Continue reading

IN VIAGGIO. BOCCACCIO: L’AVVENTURA DEL MERCANTE

di Rosalba Granata

Landolfo Rufolo.

L’opera di Boccaccio è tutta terrena. Non c’è lo slancio trascendente di Dante né la conflittualità tra cielo e terra di Petrarca.

Dante è ancora uomo del Medioevo, Petrarca e Boccaccio appartengono a un secolo di transizione, il Trecento, con già germi dell’epoca nuova e infatti l’uomo di Boccaccio, precursore dell’imminente Umanesimo, cerca di realizzare se stesso nella vita terrena, l’intelligenza lo aiuta a sfruttare ogni occasione.

Prendiamo la seconda giornata del Decameron(1) nella quale si narrano storie avventurose, «si ragiona di chi, da diverse cose infestato, sia oltre alla sua speranza riuscito a lieto fine».

È il mercante molto spesso il protagonista di questa giornata, la novella di Landolfo Rufolo è definita una vera “Epopea mercantile”.

Landolfo cerca di aumentare le sue ricchezze, per questo riempie una nave di mercanzie e con intraprendenza si mette in mare per scambiarle in terre lontane. Ma la fortuna gli è avversa, una tempesta affonda la sua nave e perde tutto. Nel naufragio per non annegare si aggrappa a una cassa che, quando viene salvato, si scopre contenereun tesoro. Torna quindi a casa più ricco di prima. Continue reading

TUTTO È POLITICA. VERGINE, METTERE ORDINE AL CAOS

di Rosalba Granata

 «Avete un po’ le idee confuse vero? Calma, mon ami […]. Fra poco sistemeremo con ordine i fatti ognuno al proprio posto. Passeremo in esame i vari elementi, e scarteremo quelli che non c’entrano. Terremo da parte quelli importanti. Quelli inutili invece, puf! […] li soffieremo via.

[…] Un fatto ne provoca un altro e via di seguito. Il secondo collima col primo? A merveille. Bene. Si può procedere. E quest’altro particolare? Ah, guarda che strano! Manca un anello alla catena. Passiamo in rassegna i fatti, e aggiungiamo quel piccolo particolare, l’anello mancante della catena […]. Ogni dettaglio ha la sua importanza.

[…]

Sono pronto. Adesso andiamo alla villa a studiare la faccenda direttamente sul posto. Vi chiedo scusa, mon ami, vi siete vestito in fretta e adesso avete la cravatta storta. Permettetemi di raddrizzarla».

(Agatha Christie, Poirot a Styles Court)

Continue reading

APPETIZER BOOKS: L’ARTISTA DELLA SPARIZIONE – ANITA DESAI

di Francesco Colombrita

Edito Einaudi, 149 pp

Ogni narrazione prevede una soglia da oltrepassare, con la compagnia di una voce, un gesto, oltre la quale si smarrisce la certezza del dove e del quando, e si rimane in balia dell’ignoto. In questi termini è una atto di fede. Occorre qualcuno che apra quella porta dietro la quale si assiste all’inimmaginabile per poi essere scagliati via a voce spenta, a libro chiuso.

Continue reading

CINQUE TITOLI IN DOTE: NOTRE-DAME DE PARIS

Per entrare a far parte di Metro-Polis non si richiede alcuna appartenenza politica o confessione religiosa, così come non è richiesta nessuna adesione a correnti di pensiero o credo ideologici.
L’unico invito che rivolgiamo a chi vuol diventare nostro socio, è quello di portarci in dono cinque titoli: possono essere titoli di libri, di film, di articoli di giornali, di canzoni, di poesie, di telefilm, di interviste, etc… L’importante è che questi titoli riflettano l’identità di chi li porta con sé in dote, in modo da poter costruire insieme l’identità collettiva di Metro-Polis.

In questa rubrica potrete trovare, mese per mese, i Titoli in Dote che i nostri soci hanno deciso di condividere.

NOTRE-DAME DE PARIS

Continue reading

BIBLIOTECA DI BABELE: VIAGGIO NELLA SESSUALITÀ

di Francesco Colombrita

A partire dal ‘900, lo sviluppo della sessualità è divenuto centrale nell’analisi dell’animale umano. Freud ne ha fatto il fulcro dello sviluppo dell’individuo fin dalla sua nascita e una cultura sempre più svecchiata sta lentamente abbattendo alcuni dei tabù in cui siamo immersi. Il disvelarsi di una narrazione del genere umano, più legata alla carne che all’ambizione paradisiaca o salvifica post mortem, trova aderenza nella rilettura di miti, fiabe e leggende, tra le cui parole si celerebbero da sempre tracce di quello sviluppo che l’esploratore dell’inconscio ha definito psicosessuale: una strada costellata di traumi e negazioni. Continue reading

DISABILITÀ E STEREOTIPI

di Angelo Errani

Parte I – Normalità e Differenze: ma che cos’è la normalità?

Parte II – Disabili, handicappati, portatori di handicap, in situazione di handicap, diversamente abili. Che cosa stiamo dicendo?

Parte III – La rappresentazione della disabilità. Antichità e Medio Evo

Le persone disabili quale condizione hanno vissuto? Che ruolo hanno avuto? Chi hanno incontrato? Per capire un aspetto sociale, occorre collocarlo nello spazio e nel tempo. E la prima sensazione che ho provato ricercando immagini e testimonianze scritte che documentassero la presenza delle persone disabili nella storia è stata quella di incontrare più assenze che presenze, silenzi più che voci. Siamo di fronte ad una di quelle rimozioni che Jacques Le Goff collega a coloro che vengono considerati di poco valore, quando – aggiungiamo noi – non un problema e/o una disgrazia. I silenzi sono dunque assai significativi, perché specchio di indifferenze e di paure che si vorrebbero rimuovere, cancellando le tracce di presenze indesiderate. Incontrando il silenzio, non dobbiamo neppure però sottovalutare il rischio di volerlo riempire, proiettando su di esso i nostri paradigmi culturali e investendolo delle nostre aspettative. Continue reading

IN VIAGGIO – ARIOSTO CI PORTA SULLA LUNA

di Rosalba Granata

Orlando è impazzito per amore.

Possiamo immaginare quale danno sia per l’esercito cristiano di Carlo Magno la lontananza del più forte tra i paladini dal campo di battaglia.

È assolutamente necessario recuperare il suo senno. La missione viene affidata ad Astolfo, già protagonista impavido di imprese stravaganti.

Continue reading