CINQUE TITOLI IN DOTE: LEVIATANO – THOMAS HOBBES

Per entrare a far parte di Metro-Polis non si richiede alcuna appartenenza politica o confessione religiosa, così come non è richiesta nessuna adesione a correnti di pensiero o credo ideologici.
L’unico invito che rivolgiamo a chi vuol diventare nostro socio, è quello di portarci in dono cinque titoli: possono essere titoli di libri, di film, di articoli di giornali, di canzoni, di poesie, di telefilm, di interviste, etc… L’importante è che questi titoli riflettano l’identità di chi li porta con sé in dote, in modo da poter costruire insieme l’identità collettiva di Metro-Polis.

In questa rubrica potrete trovare, mese per mese, i Titoli in Dote che i nostri soci hanno deciso di condividere.

LEVIATANO  – THOMAS HOBBES

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EDUCAZIONE QUOTIDIANA DI DISUMANITÀ

di Angelo Errani

17 novembre 1938

Il 17 novembre 1938, venne emanata la Legge n. 1728, Provvedimenti per la Difesa della Razza, firmata dal capo del governo Benito Mussolini e promulgata dal re Vittorio Emanuele III.

Novembre 2018, sono passati ottant’anni. Tutto risolto? Possiamo stare tranquilli?

27 novembre 2018

Il 27 novembre 2018 il Parlamento italiano ha approvato la Legge Decreto sicurezza, firmato dal ministro dell’interno Matteo Salvini.

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INDIVISIBILI

In occasione della proiezione di Indivisibili di Edoardo De Angelis (2016) presso il Cineclub Bellinzona lo scorso 8 novembre, Angelo Errani riprende sul blog di Metro-Polis alcune riflessioni suscitate dalla visione del film e dalla discussione a esso seguita.

di Angelo Errani

Le forti emozioni che inevitabilmente suscita la visione del film Indivisibili potrebbero impedire il tentativo di una riflessione non condizionata dal moralismo, cioè dalla tentazione di giudicare. Perché siamo sempre pronti a giudicare?

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EMOZIONI E SENTIMENTI: LA RISORSA DEL SIMBOLICO

di Angelo Errani

Una comunicazione aperta a più possibilità, il narrare o rappresentare con immagini, una comunicazione che consenta di trasferire significati, di interrogarsi e far riflettere senza costringere a svelare una difficoltà non ancora superata, costituisce un mediatore che accompagna la nostra storia fin dalle origini.

I racconti mitologici, le fiabe, i romanzi, i suoni, le immagini non si limitano all’incuriosire e a divertire, ma ricoprono da sempre anche una fondamentale funzione educativa.

La Repubblica ateniese curava, fin dal quinto secolo avanti Cristo, la messa in scena di opere teatrali e, offrendole gratuitamente, ne promuoveva la partecipazione dei cittadini.

«Tragedia è mimesi di un’azione seria e compiuta in se stessa la quale, mediante una serie di casi che suscitano pietà e terrore, ha per effetto di sollevare l’animo da siffatte passioni».(1) Continue reading

APPETIZER BOOKS: 7 – TRISTAN GARCIA

di Francesco Colombrita

edito NNE, 519pp, 2018

Immaginate di poter rivivere alcuni momenti della vostra coscienza di molti anni addietro, escludendo ciò che è accaduto dopo. Riportando il sé a una fase lontana nel tempo. Come se la personalità si sviluppasse sovrapponendo strati su strati a un nucleo introvabile. Questa è la prerogativa di Alice, una droga di ultima generazione protagonista della prima parte di 7 di Tristan Garcia. Solo il primo di una lunga serie di quesiti che affondano le radici nella filosofia (ambito di studio dell’autore), raccontati con una prosa incalzante e travolgente. È possibile creare una cosa o si può solo scoprirla? Se del vostro successo e della vostra bellezza a pagarne lo scotto fosse uno sconosciuto, che vive in prossimità di un lago, incarnante una tetra e crudele idea di equilibrio cosmico, come vi comportereste? Sarebbe davvero vostra responsabilità? Continue reading

CINQUE TITOLI IN DOTE: LA FILOSOFIA IN 32 FAVOLE – ERMANNO BENCIVENGA

Per entrare a far parte di Metro-Polis non si richiede alcuna appartenenza politica o confessione religiosa, così come non è richiesta nessuna adesione a correnti di pensiero o credo ideologici.
L’unico invito che rivolgiamo a chi vuol diventare nostro socio, è quello di portarci in dono cinque titoli: possono essere titoli di libri, di film, di articoli di giornali, di canzoni, di poesie, di telefilm, di interviste, etc… L’importante è che questi titoli riflettano l’identità di chi li porta con sé in dote, in modo da poter costruire insieme l’identità collettiva di Metro-Polis.

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LA FILOSOFIA IN 32 FAVOLE – ERMANNO BENCIVENGA

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LA FAMIGLIA CHE UCCIDE

2016-10-29_101440L’Italia s’interroga, da molti anni ormai, su cosa sia la famiglia, su cosa si intenda per matrimonio, su cosa è naturale e cosa è positivo, su molto altro ancora e su come tutte queste istanze vengono giocate nella vita quotidiana di ognuno di noi. Sono tematiche dirimenti, per la vita pubblica e per quella personale, su cui numerosi esponenti politici e diversi esponenti della così detta società civile hanno espresso svariati pareri. Vogliamo entrare in questo dibattito, ma vogliamo farlo a modo nostro, non in maniera belligerante; al contrario, quello che a noi interessa è fornire quanti più strumenti possibili per riuscire a decodificare i nodi cruciali di quanto sta accadendo. Ci interessa seguire una modalità quasi socratica, interdisciplinare come sempre, attraverso cui sottoporre alla vostra lettura diversi spunti e suggestioni culturali da cui ognuno potrà trarne ciò che vorrà.

Questo nostro percorso è stato inaugurato da Marta Franceschini, con un articolo incentrato sulle primordiali società matrifocali. Continue reading

GREEN IN PILLOLE – ISTERIA

Linda GreenIl termine ‹‹isteria››, ormai scomparso dal Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali (DSM), denota un complesso quadro clinico caratterizzato da sintomi non unitari e dalla presenza di disordini di natura psicosomatica. Se ne documentano alcuni casi già in papiri risalenti all’antico Egitto, mentre la parola appare per la prima volta nel trentacinquesimo aforisma del Corpus Hippocraticum, in cui è possibile leggere: ‹‹Se una donna soffre di isteria, sternutire è di beneficio››.

Regina indiscussa e charmat delle patologie del 1800, l’isteria domina l’immaginario maschile e patriarcale da molti secoli, plasmandone azioni e contemplazioni. Il termine stesso, che deriva dal greco ὑστέρα (hystera), ovvero ‹‹utero››, è il bisbiglio nemmeno troppo discreto di come la medicalizzazione coatta di un organo abbia reso una patologia prettamente femminile, ad uso e consumo del femminino. Continue reading

CINQUE TITOLI IN DOTE – LA BANALITÀ DEL MALE

Per entrare a far parte di Metro-Polis non si richiede alcuna appartenenza politica o confessione religiosa, così come non è richiesta nessuna adesione a correnti di pensiero o credo ideologici.
L’unico invito che rivolgiamo a chi vuol diventare nostro socio, è quello di portarci in dono cinque titoli: possono essere titoli di libri, di film, di articoli di giornali, di canzoni, di poesie, di telefilm, di interviste, etc… L’importante è che questi titoli riflettano l’identità di chi li porta con sé in dote, in modo da poter costruire insieme l’identità collettiva di Metro-Polis.

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LA BANALITÀ DEL MALE – HANNAH ARENDT (1963)

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LA BRUTTA NATURA – SOSTANZA BIOLOGICA

La Brutta Natura, ovvero: perché l’enunciato «nell’uomo, tutto è culturale, storico e sociale» puzza di contraddizione”.

  1. Preamboli
  2. Paradosso

Scienze della Vita e Condizionamento Biologico, ovvero: perché le scienze della vita hanno bisogno di una «sostanza biologica»

«La vita fugge et non s’arresta una hora». C’è al mondo una frase più vera di questa? A dire il vero non lo so.

So, invece, che un breve riassunto delle puntate precedenti s’impone. Si è detto che l’opposizione tra culturalismo radicale e scienze della vita dà luogo a un paradosso: da un lato, il culturalismo tende a espellere il biologico dall’uomo; dall’altro, la concezione dell’uomo nelle scienze della vita ha qualche difficoltà a integrare il fatto storico, sociale e culturale. Nei due casi, si perde un po’ dell’uomo: l’uomo come sede di processi biologici, da un lato; dall’altro, l’uomo come sede di processi storici, sociali e culturali. Il cliffhanger sul quale ci eravamo lasciati era questo: nelle scienze della vita, il condizionamento biologico sembra tutto sommato accettato. Ma cosa vuol dire «scienze della vita»? Cosa vuol dire «condizionamento biologico»? Continue reading