CINQUE TITOLI IN DOTE: LE PETIT PRINCE – ANTOINE DE SAINT-EXUPÉRY

Per entrare a far parte di Metro-Polis non si richiede alcuna appartenenza politica o confessione religiosa, così come non è richiesta nessuna adesione a correnti di pensiero o credo ideologici.
L’unico invito che rivolgiamo a chi vuol diventare nostro socio, è quello di portarci in dono cinque titoli: possono essere titoli di libri, di film, di articoli di giornali, di canzoni, di poesie, di telefilm, di interviste, etc… L’importante è che questi titoli riflettano l’identità di chi li porta con sé in dote, in modo da poter costruire insieme l’identità collettiva di Metro-Polis.

In questa rubrica potrete trovare, mese per mese, i Titoli in Dote che i nostri soci hanno deciso di condividere.

LE PETIT PRINCE – ANTOINE DE SAINT-EXUPÉRY

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APPETIZER BOOKS: RACCONTI D’INVERNO – KAREN BLIXEN

di Francesco Colombrita

 

«Strane fantasie potevano essergli passate per la mente, tanto che aveva forse finito col vedersi come l’unica persona dotata di un’esistenza reale, mentre il mondo gli era apparso come un povero e vano gioco d’ombre senza alcuna sostanza»

Il campo del dolore, da Racconti d’inverno, K.Blixen

Edito da Adelphi, pp. 319

Essere un uomo che vaga, stanco dopo un lungo viaggio, in cerca di un hotel in cui l’attende sua moglie addormentata, e trovandola nel letto giungere al culmine di una sorta di frattura. Un nobile che torna nelle terre del ricco e anacronistico zio possidente, che amministra con crudeltà il suo piccolo regno. O ancora marinai in libera uscita o giovani che si affacciano al mondo. I personaggi dei Racconti d’inverno di Karen Blixen sono tutte persone che cercano di conciliare la propria individualità con il fato, con l’accidente della fortuna. Ognuno di loro è un universo ragionato e assoluto, un microcosmo perfetto che cerca di espandersi e risolvere la crisi del proprio rapporto con la realtà e con il destino. Tra i paesaggi del nord Europa si aggirano sospettosi e, a volte, speranzosi, uomini e donne in cerca di una conciliazione tra aspirazioni e vita, giungendo spesso a un’epifania sconvolgente, o ripiegando semplicemente nella propria ordinarietà. Fraintendimenti, strane signore che sanno di stregoneria, ghiacci perenni e grandi case, queste e altre cose sono la chiave dei racconti di questa raccolta, nei cui labirinti è più che degno perdersi, davanti a un camino.  

IN VIAGGIO: ARIOSTO. AMORE E FOLLIA

di Rosalba Granata

Orlando Furioso. Teatro Dehon. Stagione 2017/2018

«Dirò d’Orlando in un medesmo tratto

cosa non detta in prosa mai, né in rima:

che per amor venne in furore e matto,

d’uom che sì saggio era stimato prima;» 

Già nel Proemio Ariosto ci presenta uno dei temi del poema: Orlando che perde  il senno per amore.

Come lo perde? Come avviene la metamorfosi da uomo saggio e stimato a pazzo furioso?

Nel Palazzo di Atlante abbiamo trovato gli uomini nella gabbia dei loro desideri, delle loro illusioni.

E Orlando quando si apre il velo della sua illusione d’amore impazzisce. Continue reading

IL LIBRO COME VIAGGIO

di Francesco Colombrita

L’anno si appresta a finire e la Biblioteca di Babele, il club del libro targato Metro-Polis, è pronta all’ultimo appuntamento del 2019, prima delle feste di Natale! Si continua a esplorare il tema del viaggio con un titolo che si pone quasi come meta-narrativo rispetto al percorso che abbiamo seguito quest’anno: Fahrenheit 451 di Ray Bradbury. Il libro stesso in questo caso si propone come viaggio! 

 

Fahrenheit 451 è una delle distopie più celebri della letteratura e racconta di un mondo in cui da un tempo imprecisato, non si sa esattamente come e perché si sia arrivati a questo, la letteratura stessa, anzi i libri tout court, sono proibiti dallo stato. I pompieri di questa società del tutto terrificante non si occupano di spegnere incendi, ma di causarli. Un’opera di epurazione legata alla necessità di ridurre in cenere qualcosa di percepito come pericoloso per l’ordine sociale. Perché proprio i libri? Cosa viene visto di pericoloso tra quelle pagine ammuffite?  Continue reading

TUTTO È POLITICA: SAGITTARIO – LE NUOVE FRONTIERE

di Rosalba Granata

Piccole donne di Mary Alcott

«”Natale non è Natale senza regali”, si lamentò Jo, sdraiata sulla coperta.

“È così spiacevole essere poveri!” sospirò Meg, abbassando lo sguardo sul suo vecchio vestito.

“Non è giusto che alcune bambine possano avere tutto ciò che desiderano e altre non abbiano niente”, aggiunse la piccola Amy, tirando su con il naso con aria offesa.

“Ma abbiamo il papà e la mamma, e la compagnia una dell’altra”, disse Beth compiaciuta dal suo angolo.

A queste parole la luce del caminetto sembrò come ravvivare i quattro giovani visi, che però si rabbuiarono subito quando Jo disse tristemente: “Ma papà non c’è, e non lo vedremo ancora per molto.” Non disse “forse mai”, ma ciascuna di loro aggiunse in silenzio queste parole, pensando al padre lontano, sul campo di battaglia.»

(Piccole donne, Louisa May Alcott)

È questo l’incipit di Piccole donne romanzo di Louisa May Alcott del 1868 che ruota attorno alla maturazione di quattro sorelle nell’America degli anni difficili della guerra di secessione.

Sono molto diverse tra loro ma è Jo, la secondogenita, a essere  considerata la protagonista indiscussa del romanzo, è  il maschiaccio della famiglia, è orgogliosa, testarda, anticonformista e coraggiosa.   Continue reading

APPETIZER BOOKS: INSONNIA – TAHAR BEN JELLOUN

di Francesco Colombrita

Edito da La nave di Teseo, 2019, 272 pagine

Che pensare di un uomo che non riesce più a dormire e si accorge di poter trovar riposo solo commettendo una serie di omicidi? «Ho ucciso mia madre» recita l’incipit dell’ultimo romanzo di Tahar Ben Jelloun, si comincia da lì. Un cuscino sul viso di una donna morente, quella che lo aveva dato alla luce, riporta alla vita il protagonista di Insonnia. Dopotutto non ci sarebbe motivo di provare sensi di colpa per aver posto fine alla vita di una persona già moribonda, abbandonata sul letto mentre le giornate si susseguono infinite. Il problema è quando si va esaurendo la capacità di questo atto di portare al sonno l’assassino. Romanzo surreale e provocatorio, Insonnia ci porta a riflettere sul concetto di colpa ed espiazione. In un gioco delle parti simbolico e onirico l’autore prende per mano un lettore probabilmente riluttante e lo trascina tra le pieghe di temi che già furono cari a Camus nello Straniero

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FUNGHI

di Ottorino Tonelli

Vado per funghi e non ne trovo.

Torno nel bosco a cercare funghi e non ne trovo. Mi dicono che ci sono, tutti ne trovano e io no. Ci sono e non li vedo? Dove sono, come si cercano? Come si fa per trovarli?

Non so, non capisco, e così chiedo: ma c’è chi mi dice che si trovano in alto e chi in basso nel bosco; chi nel bosco misto; chi di qua e chi di là della costa; chi sotto la stipa e chi allo scoperto. Ma continuo a non trovarne. Nessun fungo!

Ritornando dal bosco vedo un vecchio fungaiolo dall’aria vispa seduto sull’uscio di casa. Mi hanno detto che ha grande esperienza come cercatore di funghi, ma l’età e ciò che ne consegue, lo costringe al riposo. Gli chiedo di svelarmi un segreto, uno solo, e lui è contento perché il segreto richiestogli non è quello di dirmi dove sono i funghi (tutti i fungaioli si portano nella tomba il segreto del luogo dove crescono i funghi migliori). Gli chiedo solo il segreto di come si trovano i funghi e, compiaciuto della mia richiesta, risponde:

– I funghi crescono dove cadono le castagne. Continue reading

IN FUGA VERSO LA LAPPONIA

di Francesco Colombrita

Novembre si avvia verso la fine, l’autunno si fa sempre più rigido e La Biblioteca di Babele, il Club del libro targato Metro-Polis, avanza inesorabile con i suoi appuntamenti. Continua il nostro percorso all’insegna dell’esplorazione del tema del viaggio, questa volta declinato come fuga. Dalla realtà, dalla propria vita, dalle conseguenze delle nostre azioni? Ma soprattutto verso cosa? Il titolo scelto per sondare questi aspetti è Il bosco delle volpi impiccate di Arto Paasilinna, autore di culto in Finlandia e non solo, che ci trascinerà nei boschi innevati della Lapponia insieme a personaggi stravaganti e imprevedibili, colorati da una scrittura ricca di ironia e sorrisi amari. 

Quale lettura migliore per l’inverno di una che immerga nel silenzio di boschi innevati e lontani? I personaggi di questo romanzo sono tutti in fuga da qualcosa, ma ci si accorgerà ben presto che è la meta di questo viaggio a dover essere davvero cruciale. 

La Biblioteca di Babele vi aspetta domenica 24 novembre alle 18, al Centro Socio Ricreativo Culturale Stella, in via Ludovico Savioli 3, a Bologna. 

IN VIAGGIO – NEL PALAZZO DELLE ILLUSIONI

di Rosalba Granata

Il Mago Atlante, per proteggere Ruggero e tenerlo lontano da Bradamante, ha creato un’immensa magia: un palazzo nel quale prendono forma le illusioni.
Chi arriva in questo luogo vede materializzarsi ciò che desidera maggiormente.

E allora Orlando, che ha cercato Angelica ovunque, in Francia, Italia, Germania, vede un cavaliere che rapisce una fanciulla, e gli pare proprio la sua amata.

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APPETIZER BOOKS: FIAMME – GYÖRGY DRAGOMÁN

Edito Einaudi, 2018, 384 pagine

di Francesco Colombrita

 

Rimanere sospese nel tempo, abbandonate, accarezzando l’idea della solitudine e del non avere più nulla al mondo, chiuse in un collegio femminile, routinario e immobile, all’ombra di una dittatura appena trascorsa. Questo succede alla piccola Emma, i suoi genitori sono morti, lei è sola, attende semplicemente lo scorrere delle lezioni, studiando. Eppure un giorno qualcosa interrompe la stasi in cui si era calata. Un’anziana signora si presenta alla scuola, dice di essere sua nonna, strano che i genitori non l’abbiano mai menzionata.

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