DISABILITÀ E STEREOTIPI

di Angelo Errani

Parte I – Normalità e Differenze: ma che cos’è la normalità?

Parte II – Disabili, handicappati, portatori di handicap, in situazione di handicap, diversamente abili. Che cosa stiamo dicendo?

Parte III – La rappresentazione della disabilità. Antichità e Medio Evo

Parte IV – La rappresentazione della disabilità. Età moderna e contemporanea

La follia nell’età della ragione

«La follia […] è un male molto al di là della mia scienza».

(Shakespeare, Macbeth, atto V, scena I, il medico a proposito di Lady Macbeth)


L’età della ragione vedrà nella follia la sua sconfitta, la
sconfitta dell’ordine sociale minacciato dal venir meno degli strumenti tradizionali di controllo basati sull’appartenenza. Masse crescenti di migranti dalle campagne, uomini e donne senza più padrone cercano di sopravvivere nelle città, spesso in condizioni di assoluta precarietà. Girovaghi, disabili, mendicanti affollarono le città del Nord Europa, governate da una dinamica e arricchita borghesia. C’è un’immagine che documenta l’ossessione per la minaccia di queste diversità e il tentativo di sbarazzarsene: La nave dei folli di Bosch. Mendicanti e disabili, disoccupati e soggetti che vivevano di espedienti, ladri e prostitute, per ordine delle amministrazioni delle città europee, venivano caricati su battelli e affidati a mercanti che, dietro compenso, avevano il compito di portarli lontano, da dove poi immancabilmente sarebbero tornati. Continue reading

TUTTO È POLITICA. VERGINE, METTERE ORDINE AL CAOS

di Rosalba Granata

 «Avete un po’ le idee confuse vero? Calma, mon ami […]. Fra poco sistemeremo con ordine i fatti ognuno al proprio posto. Passeremo in esame i vari elementi, e scarteremo quelli che non c’entrano. Terremo da parte quelli importanti. Quelli inutili invece, puf! […] li soffieremo via.

[…] Un fatto ne provoca un altro e via di seguito. Il secondo collima col primo? A merveille. Bene. Si può procedere. E quest’altro particolare? Ah, guarda che strano! Manca un anello alla catena. Passiamo in rassegna i fatti, e aggiungiamo quel piccolo particolare, l’anello mancante della catena […]. Ogni dettaglio ha la sua importanza.

[…]

Sono pronto. Adesso andiamo alla villa a studiare la faccenda direttamente sul posto. Vi chiedo scusa, mon ami, vi siete vestito in fretta e adesso avete la cravatta storta. Permettetemi di raddrizzarla».

(Agatha Christie, Poirot a Styles Court)

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TUTTO È POLITICA. LEONE, IL POTERE LUMINOSO

di Rosalba Granata 

Autobiografia di Jung

«Ora ero certo di essere me stesso, ero certo di esistere […] Questo me non era soltanto cresciuto, ma era importante, era un’autorità, una persona con i suoi incarichi e la sua dignità, un uomo fatto degno di essere rispettato […]». (Jung) 

Così Jung esprime la centralità del suo Io in Ricordi, sogni, riflessioni, la sua coinvolgente autobiografia. Racconta la sua vita: l’infanzia, la formazione e gli studi, il suo modo di intendere la psicoanalisi, l’incontro e poi rottura con Freud, del quale riconosce la grande importanza, ma si sofferma anche sulle concezioni inconciliabili.

Pesatori(1) afferma che «l’ambito del modello freudiano così rassicurante nella sua geografia, viene oltrepassato, allargato, e il leone si spinge verso territori più ampi e misteriosi […]. L’inconscio leonino porta il leone Jung a dilatare al massimo i confini dell’io […] in una apertura spaziale e temporale che nello psicoanalista svizzero diventa inconscio collettivo». Continue reading

TUTTO È POLITICA. GEMELLI, COMUNICARE CON LEGGEREZZA

di Rosalba Granata

«Come chiunque altro, io non dispongo che di tre mezzi per valutare l’esistenza umana: lo studio di se stessi è il metodo più difficile, il più insidioso, ma anche il più fecondo; l’osservazione degli uomini, i quali nella maggior parte dei casi si adoperano per nascondere i loro segreti o per farci credere di averne; e i libri […] ho letto, più o meno, tutto quel che è stato scritto dai nostri storici, dai nostri poeti, persino dai favolisti […] e son loro debitore d’un numero di informazioni forse maggiore di quante ne abbia raccolte nelle esperienze pur tanto varie della mia stessa vita.

La parola scritta m’ha insegnato ad ascoltare la voce umana […]. Viceversa con l’andar del tempo, la vita m’ha chiarito i libri».

(Marguerite Yourcenar, Memorie di Adriano) Continue reading

26 MAGGIO, «SE VOTIAMO TUTTI, VINCIAMO TUTTI»

di Francesco Errani

Il 26 maggio 2019 saranno eletti i nuovi 751 eurodeputati dei 28 stati membri dell’Unione europea.

È un voto importante per il futuro dell’Europa: da una parte sono presenti forze euroscettiche, i cosiddetti sovranisti, dall’altra assistiamo a un crescente senso civico e politico, in gran parte di giovani, nell’affrontare temi rilevanti come i cambiamenti climatici e l’immigrazione.
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TUTTO È POLITICA – TORO: L’AFFIDABILITÀ DEL REALE

di Rosalba Granata

Testo del Principe.

«Non si maravigli alcuno se, nel parlare che io farò de’ principati al tutto nuovi, e di principe e di stato, io addurrò grandissimi esempi» (Machiavelli, De principatibus, capitolo VI).

«Resta ora a vedere quali debbano essere e’ modi e governi di uno principe con sudditi o con gli amici. E perché io so che molti di questo hanno scritto, dubito, scrivendone ancora io, non essere tenuto prosuntuoso partendomi massime, nel disputare questa materia, dagli ordini degli altri. Ma sendo l’intento mio scrivere cosa utile a chi la intende, mi è parso più conveniente andare drieto alla verità effettuale della cosa, che alla imaginazione di essa.

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EDITORIALE – RESISTERE OGGI

Intervista a Patrizia Arcesilai e Milena Boldini, a cura di Rosalba Granata

Vogliamo soffermarci con Milena e Patrizia su alcuni punti dello spettacolo del 14 aprile 2019. Innanzitutto partiamo da come è nata l’idea della serata.

Il progetto è nato durante una cena tra amici. Il desiderio era quello di ricordare e festeggiare la Resistenza, così come avevamo già fatto per Metro-Polis due anni fa. Allora avevamo ricercato musiche, parole e immagini proprie di quel periodo storico, nel nome degli ideali e dei valori per i quali combatterono i partigiani.

Oggi, l’esigenza era di mettere in luce i segnali preoccupanti che si stanno verificando nel presente del nostro paese, segnali inquietanti di qualcosa che richiama il fascismo, magari in una forma diversa e aggiornata, ma la cui sostanza non muta. Continue reading

TUTTO È POLITICA – ARIETE: POTENZA E COMBATTIVITÀ

di Rosalba Granata

Zola, J’accuse

«Il mio dovere è di parlare, non voglio essere complice. Le mie notti sarebbero abitate dallo spirito dell’uomo innocente che espia laggiù nella più spaventosa delle torture un crimine che non ha commesso. Ed è a Voi signor Presidente, che io griderò questa verità, con tutta la forza della mia rivolta di uomo onesto […].

Formulando queste accuse, non ignoro che mi metto sotto il tiro degli articoli 30 e 31 della legge sulla stampa del 29 luglio 1881, che punisce le offese di diffamazione.

Ed è volontariamente che mi espongo. Quanto alla gente che accuso, non li conosco, non li ho mai visti, non ho contro di loro né rancore né odio. Sono per me solo entità, spiriti di malcostume sociale.

E l’atto che io compio non è che un mezzo rivoluzionario per accelerare l’esplosione della verità e della giustizia. Ho soltanto una passione, quella della luce, in nome dell’umanità che ha tanto sofferto e che ha diritto alla felicità. La mia protesta infiammata non è che il grido della mia anima. Che si osi dunque portarmi in assise e che l’indagine abbia luogo al più presto. Io aspetto. Vogliate gradire, signor Presidente, l’assicurazione del mio profondo rispetto». (Zola) Continue reading

RESISTENZE

di Patrizia Arcesilai, Milena Boldini, Patrizia Fiocchi

«Auguro a tutti voi, a ciascuno di voi di avere il vostro motivo di indignazione. È una cosa preziosa. Quando qualcosa vi indigna, come mi son indignato io per il nazismo, allora si diventa militante, forte ed impegnato. Si raggiunge la corrente della storia e la grande corrente della storia deve proseguire grazie a ciascuno. E questa corrente va nel senso di una maggiore giustizia, di più libertà»(1).

 

Siamo lieti di invitarvi all’Aperitivo a Tema del 14 aprile 2019, aperitivo che sarà dedicato alla Festa della Liberazione e che ha visto impegnati in un lavoro collettivo alcuni soci di Metro-Polis.

Il titolo che abbiamo pensato per questo incontro è: RESISTENZE.

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VOLT: IL MOVIMENTO PANEUROPEO – ENERGIA DELLA POLITICA

di Roberto Neri

Volontario Volt Bologna

Il movimento politico Volt nasce il 23 giugno 2016 da un’intuizione di Andrea Venzon il quale, discutendo con Colombe Cahen-Salvador dei risultati della Brexit, sente che è venuto il momento di creare una nuova piattaforma politica con lo scopo di ridare energia e vigore all’idea originaria di un’Europa unita, ricca e solidale. Subito si aggiunge Damian Boeselager e il progetto prende vita mediante la semplice pubblicazione di una pagina Facebook. L’istinto che spinge questi ragazzi europei, provenienti da paesi diversi, trova rapido riscontro in tanti altri giovani e meno giovani stanchi di vedere addossata all’idea di Europa ogni disagio presente nei vari paesi che l’Europa la compongono. L’astuzia dei politici nazionali nel veicolare il malcontento verso le istituzioni europee ha raggiunto l’apice del proprio successo con la Brexit

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