INDIVISIBILI

In occasione della proiezione di Indivisibili di Edoardo De Angelis (2016) presso il Cineclub Bellinzona lo scorso 8 novembre, Angelo Errani riprende sul blog di Metro-Polis alcune riflessioni suscitate dalla visione del film e dalla discussione a esso seguita.

di Angelo Errani

Le forti emozioni che inevitabilmente suscita la visione del film Indivisibili potrebbero impedire il tentativo di una riflessione non condizionata dal moralismo, cioè dalla tentazione di giudicare. Perché siamo sempre pronti a giudicare?

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ANCORA MOLTO DA FARE. L’HIV TRA OGGI E IERI

di Francesco Colombrita

«No Henry, no. L’Aids è una cosa che hanno solo gli omosessuali. Io ho il cancro al fegato». A parlare è Roy Marcus Con, il potentissimo avvocato di New York interpretato da Al Pacino nel film Angels in America (tratto dall’omonima pièce teatrale). Siamo sul finire degli anni Ottanta, sotto Ronald Reagan, e in poche parole questo anziano uomo di potere spiega al proprio medico per quale motivo non potrà scrivere sulla cartella clinica la vera natura del male che lo affligge. Nelle battute di un monologo magistrale, la sceneggiatura riesce a scolpire con precisione agghiacciante quell’insieme di ipocrisia e preconcetti che ha caratterizzato la percezione dell’Hiv. Continue reading

EDITORIALE – L’INTENZIONE TENACE DI CAMBIARE IL MONDO

di Mattia Macchiavelli

«Oceano indiano.
A bordo del Pedrillo.
14 dicembre 1912. […]
Pochi nomi turbavano la mia fantasia adolescente quanto il nome di Goa: Goa la Dourada. Oh! Visitata cento volte con la matita, durante le interminabili ore di matematica, con l’atlante aperto tra il banco e le ginocchia: ora passando attraverso l’istmo di Suez e il Mar Rosso, l’Oceano Indiano, ora circumnavigando l’Africa su un veliero che toccava le Isole del Capo Verde, il Capo di Buona Speranza, Madagascar…».

Aprendo il fascicolo contenente il programma della stagione 2018/2019 dell’Arena del Sole, questa citazione – tratta da Verso la cuna del mondo. Lettere dall’India – è la prima cosa in cui ci si imbatte. A colpirmi è soprattutto l’autore: Guido Gozzano. Lo stesso Gozzano che ha dato il nome, a sua insaputa, al nostro mercatino dell’usato: Le buone cose di pessimo gusto. A Metro-Polis è un po’ così: vi sono convergenze inaspettate, improvvise e insospettabili. Continue reading

UN TEMPO TROPPO BREVE, TRA TRUFFAUT E GLI ANNI ’90

di Alessandro D’Argento

Gli anni Novanta sono durati troppo poco.

Anzi, il mondo sarebbe dovuto finire in quella bellissima decade.

1997. Avevo quattordici anni e noi preadolescenti, senza internet o YouTube di sorta, eravamo musicalmente badantizzati dal canale televisivo MTV. Il solo scrivere queste tre lettere maiuscole mi commuove. Quegli anni sono davvero durati troppo poco, lo ripeto. Continue reading

APERITIVO A TEMA DI SETTEMBRE – LA MAGIA DEL TEATRO: METRO-POLIS INCONTRA L’ARENA DEL SOLE

di Beatrice Collina

Mentre inizio a scrivere, l’aria fuori dalla finestra si è fatta di colpo più fresca. Dopo molte settimane, il caldo si è finalmente allentato, tira un venticello frizzante, il sole condivide il suo spazio con nuvoloni veloci che si rincorrono in cielo. Tutti segnali che cominciano a preannunciare la fine dell’estate e il ritorno di periodi intensi. Un po’ di nostalgia, forse, ma anche tanta energia, tante idee, tanti stimoli per quello che ci aspetta nei prossimi mesi. E anche noi di Metro-Polis siamo già pronti a ributtarci a capofitto nelle attività che abbiamo in calendario da qui a fine anno.

Settembre ci accoglie con un Aperitivo a Tema in qualche modo inedito, che abbiamo fortemente desiderato, e che ci permetterà di esplorare l’affascinante mondo del teatro. Siamo orgogliosi ed emozionati di aprire le porte della nostra Associazione a una delle più prestigiose realtà bolognesi, ovvero L’Arena del Sole, di cui scopriremo la ricca Stagione 2018/2019 insieme al professore Giacomo Pedini. Si aggiunge così un decisivo tassello a un rapporto che Metro-Polis e L’Arena del Sole hanno iniziato a tessere già da alcuni mesi: ricordiamo le diverse rappresentazioni teatrali che, strettamente inerenti ai temi dei nostri incontri, abbiamo tenuto a segnalare di volta in volta alle socie e ai soci, nonché la convenzione stipulata in occasione dello spettacolo La classe operaia va in paradiso, che ha visto protagonista, tra gli altri, Donatella Allegro, già nostra ospite in passato. Continue reading

EMOZIONI E SENTIMENTI: LA RISORSA DEL SIMBOLICO

di Angelo Errani

Una comunicazione aperta a più possibilità, il narrare o rappresentare con immagini, una comunicazione che consenta di trasferire significati, di interrogarsi e far riflettere senza costringere a svelare una difficoltà non ancora superata, costituisce un mediatore che accompagna la nostra storia fin dalle origini.

I racconti mitologici, le fiabe, i romanzi, i suoni, le immagini non si limitano all’incuriosire e a divertire, ma ricoprono da sempre anche una fondamentale funzione educativa.

La Repubblica ateniese curava, fin dal quinto secolo avanti Cristo, la messa in scena di opere teatrali e, offrendole gratuitamente, ne promuoveva la partecipazione dei cittadini.

«Tragedia è mimesi di un’azione seria e compiuta in se stessa la quale, mediante una serie di casi che suscitano pietà e terrore, ha per effetto di sollevare l’animo da siffatte passioni».(1) Continue reading

INVITO DELL’ARENA DEL SOLE AI SOCI DI METRO-POLIS

Vorremmo offrire ai soci dell’associazione culturale Metro-Polis una riduzione del 20% sul prezzo del biglietto dello spettacolo La classe operaia va in paradiso, in cui recita anche Donatella Allegro.

Di seguito trovate la scheda dello spettacolo e le info di biglietteria.
Un caro saluto

Elena Castellari

Riduzione del 20% per lo spettacolo riservata ai soci dell’associazione Culturale Metro-Polis

LA CLASSE OPERAIA VA IN PARADISO 14-18 febbraio Arena del Sole

dall’omonimo film di Elio Petri (sceneggiatura Elio Petri e Ugo Pirro)
drammaturgia Paolo Di Paolo
regia CLAUDIO LONGHI

con Donatella Allegro, Nicola Bortolotti, Michele Dell’Utri, Simone Francia, Lino Guanciale, Diana Manea, Eugenio Papalia, Aglaia Pappas, Simone Tangolo, Filippo Zattini

produzione EMILIA ROMAGNA TEATRO FONDAZIONE

Alla sua uscita nelle sale cinematografiche nel 1971, La classe operaia va in paradiso di Elio Petri riuscì nella difficile impresa di mettere d’accordo gli opposti. Industriali, sindacalisti, studenti e giovani intellettuali gauchistes, nonché alcuni dei critici cinematografici più impegnati dell’epoca, fecero uno strano fronte comune per stroncare il film. Nata per rappresentare non le ragioni di questa o quella parte, ma il mondo proprio della classe operaia – come ebbe a specificare più volte il regista – il film innescò un duro dibattito all’interno della sinistra italiana, mettendone radicalmente in discussione, nel periodo turbolento dei primi anni di piombo, l’identità ideologica e l’effettiva capacità di rappresentanza del proletariato. Continue reading

LO SGUARDO FISSO SULL’ORIZZONTE

Questo è un periodo di bilanci: un anno finisce, il nuovo comincia, si guarda indietro sperando di salvare quello che di buono vi è stato, di emendare ciò che non è andato e cercando di portare con sé un tesoretto di positività per le avventure future.
Guardando retrospettivamente al 2017 appena conclusosi Metro-Polis non può che guardare con occhi pieni di soddisfazione l’esperienza di Cinema InGiardino, la rassegna estiva organizzata in collaborazione con InStabile Portazza, Cineclub Bellinzona e Liceo Laura Bassi di Bologna.

In Cinema in giardino: Le mosche non riposano mai leggiamo che «Quello della rete è da sempre uno dei motivi fondamentali che spingono Metro-Polis all’azione: la volontà di uscire dai perimetri dei propri orti, il bisogno di conoscere l’altro, la necessità della comunicazione e della contaminazione reciproca. È proprio in virtù di questo principio, e grazie ad esso, che quest’anno» abbiamo inaugurato «un nuovo spazio culturale, fatto di svago, di impegno e di condivisione con altre realtà associative a noi affini. Continue reading

PROTAGONISTE A TEATRO

L’Arena del Sole, uno dei Teatri più prestigiosi della nostra città, propone quest’anno Card Tematiche con percorsi legati a specifici argomenti, offrendo agli spettatori la libertà di scegliere i posti e le date degli spettacoli proposti. Particolarmente interessante è la Carta Protagoniste. Quattro destini di donne, tra la classicità e il presente, tra eresia e resistenza: Emilia 8 – 12 novembre, Medea, nella storica versione al maschile di Ronconi, 14 – 17 dicembre;  Antigone 5 – 8 aprile, Lus 21 aprile

Metro-Polis è da sempre attenta a queste tematiche, ricordiamo infatti articoli come Quattro biografie di donneMarta Franceschini, i libri, le donne, Storie di donne , spiriti guida, madricostituentiLa madre alle spalle di Zeus, la Medea di Christa Wolfe Medea in Miti nel tempo. Continue reading

CINEMA IN GIARDINO: SE SOLO I PETALI VOLASSERO

Quello della rete è da sempre uno dei motivi fondamentali che spingono Metro-Polis all’azione: la volontà di uscire dai perimetri dei propri orti, il bisogno di conoscere l’altro, la necessità della comunicazione e della contaminazione reciproca. È proprio in virtù di questo principio, e grazie ad esso, che quest’anno inauguriamo un nuovo spazio culturale, fatto di svago, di impegno e di condivisione con altre realtà associative a noi affini.
In collaborazione con InStabile Portazza, Cineclub Bellinzona e Corso DOC del Liceo Laura Bassi di Bologna, abbiamo infatti dato vita a una piccola rassegna cinematografica estiva, nei mesi di giugno, luglio e agosto. Abbiamo voluto proiettare tre docu-film realizzati dalle studentesse e dagli studenti del Corso DOC del Liceo Laura Bassi di Bologna, cercando di mettere in luce tanto i contenuti trattati, quanto le modalità che hanno permesso a ragazze e ragazzi di realizzare questi progetti. Ogni visione è accompagnata da un breve dibattito, gestito per l’occasione dalla nostra Lola Hanau.

Abbiamo voluto impegnarci nella realizzazione di questa attività per motivi molteplici e tutti dotati di una autonoma dignità. Continue reading