ASTROLOGIA – ALTRI MONDI: TORO, GUERRE STELLARI

di Rosalba Granata

«La Fantascienza è la fiaba del nostro tempo. Avvicinabile alla fioritura letteraria del romanzo cavalleresco del passato»(1).

Tanto tempo fa

in una Galassia lontana lontana…

La gigantesca scritta di un giallo intenso scorre verso l’alto sullo schermo e ci informa sulla guerra civile che si sta combattendo nella Galassia. Una musica fortissima ci avvolge.

Inizia l’avventura di Luke. È giovanissimo, vive in un pianeta desolato e si nutre di sogni eroici. E proprio a lui arriva, come avviene nei miti, la chiamata. Viene iniziato ai segreti della Forza, diviene un Cavalierie Jedi . Con la spada laser del padre, che non ha mai conosciuto, inizia a combattere (accanto alla principessa Leila, che guida la resistenza, e a Han Solo, un simpatico avventuriero) per salvare la Galassia dal pericolo del malvagio imperatore a capo delle forze oscure del Male. Continue reading

IL SETTIMO SIGILLO DI BERGMAN: PESTE E CAPRO ESPIATORIO

di Rosalba Granata

Goya: Il sonno della ragione genera mostri.

«Quando alcuni di questi penitenti vennero a Liegi, tutti corsero con grande meraviglia a vederli compiere le loro flagellazioni […] così in tanti vi presero esempio, che chiunque voleva imitarli in segno di devozione; ma alla fine, tanto si diffuse questo comportamento che tutte le città erano piene di questi penitenti, che si facevano chiamare flagellanti […].

Quando si vide che questa mortalità e pestilenza non cessava per quanta penitenza si facesse, sorse una voce che diceva che questa mortalità veniva dagli ebrei e che gli ebrei avevano gettato veleni nei pozzi e nelle fontane in tutto il mondo» Continue reading

DUE FILM DAL DECAMERON. DALLA PESTE ALLA SPERANZA

di Rosalba Granata

Un’esperienza terrificante quella della peste del Trecento. La mortalità era altissima e completamente sconosciute le cure e le stesse cause dell’epidemia. Infausta congiunzione astrale? Castigo divino? O magari malefici degli odiati ebrei o delle pericolose streghe?

Peste di Firenze nel 1348, incisione dell’edizione del Decameron curata da Luigi Sabelli

È in questo contesto è collocato il Decameron.

Infatti Boccaccio parte proprio da qui. Dalla descrizione attenta, realistica, cruda fino a risultare impressionante degli effetti del morbo sui contagiati.

Poi passa agli effetti sulla società.

Come si comportano gli abitanti di Firenze? Continue reading

IL MARZO DEL CINECLUB BELLINZONA

di Lola Hanau
Il marzo 2020 al Cineclub Bellinzona sarà tutto al femminile, senza celebrare.
Nell’ambito della nostra programmazione, da quando abbiamo iniziato nel 2013, c’è sempre stata attenzione alle tematiche delle donne come parte integrante della società. I film che abbiamo scelto vogliono far riflettere, ma anche divertire e mi auguro che riusciremo nell’intento.

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IN VIAGGIO – ARIOSTO CI PORTA SULLA LUNA

di Rosalba Granata

Orlando è impazzito per amore.

Possiamo immaginare quale danno sia per l’esercito cristiano di Carlo Magno la lontananza del più forte tra i paladini dal campo di battaglia.

È assolutamente necessario recuperare il suo senno. La missione viene affidata ad Astolfo, già protagonista impavido di imprese stravaganti.

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CINQUE TITOLI IN DOTE: METROPOLIS – FRIZ LANG (1927)

Per entrare a far parte di Metro-Polis non si richiede alcuna appartenenza politica o confessione religiosa, così come non è richiesta nessuna adesione a correnti di pensiero o credo ideologici.
L’unico invito che rivolgiamo a chi vuol diventare nostro socio, è quello di portarci in dono cinque titoli: possono essere titoli di libri, di film, di articoli di giornali, di canzoni, di poesie, di telefilm, di interviste, etc… L’importante è che questi titoli riflettano l’identità di chi li porta con sé in dote, in modo da poter costruire insieme l’identità collettiva di Metro-Polis.

In questa rubrica potrete trovare, mese per mese, i Titoli in Dote che i nostri soci hanno deciso di condividere.

METROPOLIS – FRIZ LANG (1927)

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CINQUE TITOLI IN DOTE: MEDEA – PIER PAOLO PASOLINI

Per entrare a far parte di Metro-Polis non si richiede alcuna appartenenza politica o confessione religiosa, così come non è richiesta nessuna adesione a correnti di pensiero o credo ideologici.
L’unico invito che rivolgiamo a chi vuol diventare nostro socio, è quello di portarci in dono cinque titoli: possono essere titoli di libri, di film, di articoli di giornali, di canzoni, di poesie, di telefilm, di interviste, etc… L’importante è che questi titoli riflettano l’identità di chi li porta con sé in dote, in modo da poter costruire insieme l’identità collettiva di Metro-Polis.

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MEDEA – PIER PAOLO PASOLINI

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VOLERSI CINEMATOGRAFICAMENTE BENE A NATALE

di Alessandro D’Argento

C’è un uomo a cui dobbiamo tanto. Sia ben chiaro.

C’è un uomo che 175 anni or sono ci ha richiamati all’ordine, ci ha condannati e poi ci ha redenti.

Con un suo breve e potente racconto continua a metterci in discussione. Un uomo che continua a insegnarci come un cuore consumato dall’avidità e dall’egoismo possa essere risanato dalla misericordia. Un uomo creatore di miti. È Charles Dickens, e quel racconto porta il titolo di A Christmas Carol, Un canto di Natale, o, meglio ancora, se vogliamo fare i musicologi schizzinosi, Una carola di Natale. Continue reading

INDIVISIBILI

In occasione della proiezione di Indivisibili di Edoardo De Angelis (2016) presso il Cineclub Bellinzona lo scorso 8 novembre, Angelo Errani riprende sul blog di Metro-Polis alcune riflessioni suscitate dalla visione del film e dalla discussione a esso seguita.

di Angelo Errani

Le forti emozioni che inevitabilmente suscita la visione del film Indivisibili potrebbero impedire il tentativo di una riflessione non condizionata dal moralismo, cioè dalla tentazione di giudicare. Perché siamo sempre pronti a giudicare?

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UN TEMPO TROPPO BREVE, TRA TRUFFAUT E GLI ANNI ’90

di Alessandro D’Argento

Gli anni Novanta sono durati troppo poco.

Anzi, il mondo sarebbe dovuto finire in quella bellissima decade.

1997. Avevo quattordici anni e noi preadolescenti, senza internet o YouTube di sorta, eravamo musicalmente badantizzati dal canale televisivo MTV. Il solo scrivere queste tre lettere maiuscole mi commuove. Quegli anni sono davvero durati troppo poco, lo ripeto. Continue reading