APPETIZER BOOKS: UNA PICCOLA MORTE – MOHAMED HASAN ALWAN

di Francesco Colombrita

«L’utero era la nostra Patria. Nascendo siamo andati in esilio»

IBN ‘ARABI

Edito E/O, 2019, 560 pp

Nacque a Murcia, in Spagna, nel XII secolo, un bambino destinato a lasciare un segno nella storia dell’Islam, e non solo. Muhyi-d-din Ibn ‘Arabi è uno di quei pensatori la cui penna ha squarciato limiti di tempo e spazio per depositare i germogli delle sue opere nelle menti di molti intellettuali dei tempi a venire.

Anche Dante sembra essere stato influenzato dall’eco delle parole di uno dei più grandi mistici sufi di sempre. La sua vita è in buona parte conosciuta, un’esistenza raminga, alla ricerca di una crescita personale condotta con perseveranza e gran dispiego di forze. Mohamed Hasan Alwan decide di raccontarla. Lo fa tramite un romanzo, senza la pretesa della perfetta aderenza alle vicende ma con il desiderio di restituire la biografia del pensatore alla dimensione, anche umana, di cui faceva parte. Seguiamo così, tra pagine e pagine, il lungo arco del tempo tra la sua nascita e la sua morte, in una vita che dalla spagna è giunta a Damasco, ricca di incontri e persone, e che oltre al racconto di sé stessa ci permette di sbirciare una società e un secolo, al di là del Mediterraneo, in quel tempo che abbiamo tristemente chiamato Medioevo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.