LA BIBLIOTECA DI BABELE: SI COMINCIA DALLA LIBERTÀ

di Francesco Colombrita 

Venerdì 25 gennaio si è dato il via alla Biblioteca di Babele, il Club del libro targato Metro-Polis, con un appuntamento volto a confrontarsi e a elaborare un percorso che sarà la nostra strada per questo 2019!

All’interno del macro tema del viaggio, scelto come vessillo di questa avventura, si è tutte e tutti insieme buttate sul tavolo idee, riflessioni, pensieri.
Il viaggio, nella nostra discussione, ha assunto svariate forme, partendo dal semplice movimento da un luogo a un altro, per poi declinarsi in molteplici aspetti. Dapprima fisici (vacanza, movimento) ma ben presto sempre più intangibili (ricerca interiore, inconscio). Un topos letterario archetipico come questo, che a partire da Omero stesso, passando da Dante e giungendo ai giorni nostri, si rivela essere una delle più grandi metafore possibili.
Tutte le nostre riflessioni sono confluite in un vero e proprio prontuario del viaggio letterario, o meglio uno di quelli possibili, che terremo come traccia per i dieci incontri che andranno a esplorare e comporre la nostra Biblioteca di Babele:

  • Febbraio sarà un viaggio nella libertà con la lettura del Barone Rampante, di Italo Calvino;
  • Marzo sarà un viaggio come disvelamento con la lettura di Nel segno della Pecora, di Haruki Murakami;
  • Aprile sarà il mese del viaggio nella femminilità con Un incantevole aprile, di Elizabeth Von Arnim;
  • Maggio ci porterà in un viaggio nella memoria con Quel che resta del giorno, di Kazuo Ishiguro;
  • Giugno sarà il viaggio come migrazione con la lettura di Exit West, di Mohsin Hamid;
  • A luglio si viaggerà nella conoscenza con Opera al nero, di Margarite Yourcenar;
  • Settembre sarà il mese di un duplice viaggio, di ritorno dalla pausa estiva: un viaggio nell’inconscio con Edipo Re ed Edipo a Colono di Sofocle; e un viaggio nella sessualità con Lamento di Portnoy di Philip Roth;
  • A ottobre scopriremo il viaggio come vita, attraverso La lingua salvata di Canetti;
  • Novembre invece ci vedrà correre in un viaggio come fuga, con Il bosco delle volpi impiccate di Arto Paasilinna;
  • Dicembre chiuderà il nostro club un libro che si fa meta-narrazione di tutto il percorso. Sarà il libro come viaggio, l’imperdibile Fahrenheit 451 di Ray Bradbury.

Il 17 febbraio, al Centro Ricreativo Socio Culturale Stella, in via Savioli 3, ci ritroveremo per parlare insieme del primo titolo scelto, Il Barone rampante di Calvino. Si è deciso di partire da un viaggio verso la libertà. Un’intangibile istanza, ma tra le più fondamentali. L’unica certezza è il desiderio di perseguirla, di ricercarla, di riuscire a comprenderla. Che sia quella Liberté a gran voce declamata dalla ghigliottina, o che sia la possibilità piena di autodeterminarsi poco importa, inseguiamola, anche se per farlo dovessimo salire a viva forza fin sulla cima di un albero.

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