L’astrologia di Metro-Polis: intermezzo

1_ZODIACO

AUGURI  di buon 2015 a tutti i segni 

PRIMAVERA

2_PRIMAVERA


Ariete

“L’ardore del sole fa fondere i ghiacci…
e dalla Terra impastata di desideri e di sudore,
l’ Ariete balza alla ricerca
degli  dei!”

Urano ti sta donando anni di emozionanti cambiamenti con la forza e lo slancio che tanto ami. Quello che ti occorre maggiormente è di incanalare in modo positivo la tua abbondante energia. E quest’anno avrai per questo l’aiuto del transito positivo di Saturno.

Fidati della luce della ragione che ti guiderà nel 2015!

Toro

“Ma sendo l’intenzione mia stata scrivere cosa che sia utile a chi la intende, mi è parso più conveniente andare dreto alla verità effettuale della cosa che alla immaginazione di essa” (
Machiavelli, Il Principe)  

Sono miti bellissimi di amore e sensualità quelli che ruotano attorno al Toro. Le donne, Europa, Arianna, sono difficili da dimenticare. Del resto la donna del Toro è tra le più intense e sensuali dello Zodiaco.
Quali sono le previsioni per il 2015? Prima di rispondere devo farvi io una domanda. Come avete attraversato gli ultimi due anni? Quali prove avete dovuto superare? Come ci siete riusciti? Guardate dentro di voi!
L’opposizione dura e difficile di Saturno è ormai passata. Il filo d’oro di Arianna vi guiderà fuori dal Labirinto che Saturno aveva costruito attorno a voi.
Nell’estate Giove entrerà nella Vergine, e a quel punto potrete davvero “raccogliere” il frutto di quanto avete seminato.  Continue reading

RUBRICA ASTROLOGICA – ACQUARIO (parte 1)

  1. Acquario, il segno delle rivoluzioni. Galileo Galilei
  2. Donne acquario.  Virginia Woolf

1_ ACQUARIO

L’Acquario è segno di Aria o di Acqua?

È una domanda che talvolta ci si sente fare quando si parla di astrologia. E la domanda non è del tutto insensata. L’Acquario è il terzo segno d’Aria, ma al tempo stesso il simbolo del segno è il geroglifico egizio che indica l’acqua e in molti zodiaci è rappresentato con l’immagine del portatore d’acqua.
È il segno della libertà, del cambiamento, della ribellione, non a caso il suo pianeta, Urano, viene scoperto nel 1781, nel secolo delle grandi Rivoluzioni.
È il segno della Scienza e della tecnica: tra i nati del segno troviamo grandi scienziati come Galileo1 e Darwin.
Acquario è anche sperimentazione, attacco alle convenzioni. Joyce, Virginia Woolf, Pound, Burroghs sono «sperimentatori del linguaggio» (Pesatori).

2_galileoGalileo Galilei   

«La filosofia2 è scritta in questo grandissimo libro che continuamente ci sta aperto innanzi agli occhi (io dico l’universo), ma non si può intendere se prima non si impara a intender la lingua, a conoscer i caratteri, ne’ quali è scritto. Egli è scritto in lingua matematica, e i caratteri sono triangoli, cerchi, e altre figure geometriche, senza i quali mezzi è impossibile a intenderne umanamente parola; senza questi è un aggirarsi vanamente per un oscuro labirinto.» (Galileo Galilei, Il Saggiatore, 1623)

Galileo è protagonista di primo piano della Rivoluzione Scientifica del Seicento, anzi è ritenuto il “padre” della scienza moderna per i risulti delle sue ricerche, per la diffusione delle nuove teorie astronomiche e, soprattutto, per l’invenzione del metodo scientifico basato sulla ragione e sull’esperienza e svincolato dal principio di autorità.

Anche la forma delle sue opere è, in connessione con il contenuto, decisamente innovativa.

Suo scopo è “rifare i cervelli”, divulgare le sue idee anche oltre la cerchia degli specialisti per una vera e propria rivoluzione nella mentalità.
Sceglie quindi consapevolmente modalità che gli permettano di arrivare ad un pubblico vasto, non vuole rivolgersi solo a specialisti ma a tutte le persone colte e curiose, per questo utilizza la forma del dialogo che non propone una verità statica ma alterna voci in conflitto, mette a confronto personaggi connotati da opinioni diverse.

Anche l’uso del volgare3, in contrapposizione con il latino degli ambienti accademici, è scelta consapevole di battaglia culturale. E la sua prosa è estremamente efficace, il suo stile è conciso e asciutto, molto diverso dal gergo elitario e pomposo degli scienziati del tempo. Continue reading