IN VIAGGIO – CON PETRARCA VERSO LA CONOSCENZA DEL SÉ

di Rosalba Granata

Petrarca nello Studio

In Petrarca il viaggio è occasione di riflessione. È riflessione su di sé. È scavo nella soggettività.
Come in Dante anche in lui vi è l’aspirazione alla beatitudine celeste.
Ma la sua opera è una continua confessione delle oscillazioni della sua coscienza, delle oscillazioni tra cielo e terra.

 Il 26 aprile del 1336 scrive un’Epistola all’amico Dionigi di San Sepolcro:

«Oggi, spinto dal solo desiderio di vedere un luogo celebre per la sua altezza sono salito sul più alto monte di questa regione, chiamato giustamente Ventoso».

Parte con il fratello Gherardo e affronta la dura salita verso la vetta. 

Ben presto, quando il sentiero si fa più faticoso, i due fratelli si comportano in modo molto diverso. Gherardo cerca la via più diretta anche se impervia, Francesco, al contrario, spera «di trovare un sentiero più agevole […] una strada che magari fosse più lunga ma più piana».

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EDITORIALE: UNA QUESTIONE DI SGUARDI

di Laura Comitogianni

Metro-Polis ha spesso incrociato le strade della disabilità. 

Ripercorrendo con la memoria alcune tappe della nostra storia ecco che per prima appare alla mente la comunità Arca Arcobaleno, che ci ha ospitati nella splendida cornice del suo giardino a Quarto Inferiore per un Aperitivo a Tema dedicato a conoscere questa comunità che accoglie persone diverse per età, cultura, capacità e abilità. All’interno della comunità condividono la loro vita persone con e senza disabilità mentale o fisica e il cuore del loro progetto è il riconoscimento del valore unico di ogni persona e il bisogno che abbiamo gli uni degli altri.  Continue reading

APPETIZER BOOKS: SORGO ROSSO – MO YAN

di Francesco Colombrita

Edito Einaudi, 476 pp. 2014

Nel distretto di Gaomi regna da tempo un signore dalla corona di rubini. Offre ombra dal suo capo, protezione tra le sue vesti, si tramuta in vino il suo sangue e, recisi i suoi arti, si creano giacigli e focolari. È un re che tutto osserva, nulla pretende, e offre la vita. È il sorgo rosso, che si estende per i campi a coprire la terra, inframezzato solo da fiumi e piccole strade battute. 

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15 MINUTI CON METRO-POLIS: POLIS – INCONTRI – STORIE

di Rosalba Granata

Devo confessare la mia difficoltà di fronte alla proposta di scegliere una PAROLA da illustrare nel Percorso Partecipato.

Sono andata nel CAOS.

Dal caos mi uscivano tante, troppe parole.

STORIE, INCONTRI, POLIS. Sono quelle che ricordo.

Centrale, nella nostra storia, è stata subito la parola POLIS. Infatti è presente nel nome dell’Associazione.

Come è scritto nel nostro statuto, richiama valori con antiche radici, i valori della partecipazione, della convivenza civile, del senso di appartenenza ad una comunità. Continue reading

TUTTO È POLITICA. CANCRO, L’INASPETTATA TENACIA

di Rosalba Granata 

«Era sera tarda quando K. arrivò. Il paese era sprofondato nella neve. Il colle non si vedeva, nebbia e tenebre lo circondavano, non il più debole chiarore rivelava il grande castello. K. sostò a lungo sul ponte di legno che dalla strada maestra conduceva al paese e guardò su nel vuoto apparente.

Poi andò a cercare un alloggio per la notte […].

Il giovane si scusò molto gentilmente di aver svegliato K., si presentò come figlio del custode del castello, poi disse: “Questo paese appartiene al castello, chi vi abita o pernotta in certo modo abita e pernotta nel castello. Nessuno può farlo senza il permesso del conte. Ma lei questo permesso non ce l’ha, o almeno non l’ha esibito”. Continue reading

SREBRENICA 11 LUGLIO 1995

di Roberta Merighi

 «Noi non sapevamo che cosa stava per succedere. Nessuno ci diceva nulla. Mio padre continuava ad essere ottimista e continuava a credere che i soldati olandesi avrebbero protetto i civili, senza badare al fatto che egli stesso vedeva i Cetnici [così erano chiamati i nazionalisti serbi] all’interno della fabbrica [la base dei caschi blu]. […] Gli olandesi non avevano armi […] e notai che non sembravano più così sicuri come al nostro arrivo alla base. Ciò che veramente mi sorprese fu che essi stessi stavano presso quei sacchi di plastica dove gli uomini erano costretti a svuotare le loro tasche. Siccome camminavo dietro a mio padre Lutvo, vidi quando un soldato olandese lo forzò a lasciare nei sacchi persino il suo berretto. Io pensavo ai soldati olandesi che ci avevano promesso che nulla di brutto ci sarebbe successo, che ci avevano detto di non aver paura perché ci avrebbero protetto. Quando fummo molto vicini ad uno degli autobus parcheggiati, uno dei Cetnici che indossava una uniforme olandese si avvicinò e disse a mio padre: “Tu vecchio seguimi”. Io mi girai e vidi un folto gruppo di uomini che erano già stati separati dagli altri. Mio padre Lutvo fu costretto a raggiungerli. A causa degli olandesi il sogno di mio padre di raggiungere un territorio libero non si avverò». Continue reading

APERITIVO A TEMA DI LUGLIO – I LUOGHI DELL’ANIMA

di Valentina Bonzagni

Che si parli di un paese visitato che ci ha risvegliato, di un angolo di casa che da bambini era un castello, del profumo di pane, giornali e caramelle di un vecchio negozio di alimentari o di uno scoglio in riva al mare una cosa è certa: ognuno di noi ha almeno un luogo dell’anima. Che esista davvero o sia uno spazio mentale, ognuno sa dove andare a rifugiarsi per pulirsi in pace le sue piume. E raccontarlo è un po’ farsi scoprire, regalare agli altri un piccolo segreto, un sentiero nuovo per conoscersi meglio. Continue reading

APPETIZER BOOKS: IL SOLCO – VALÈRIE MANTEAU

di Francesco Colombrita

 

«Posso vedere me stesso nell’inquietudine psicologica di una colomba, ma so che in questo paese gli uomini non toccano le colombe. Le colombe conducono la loro vita fin nel cuore della città, tra le folle umane. Sì, con un po’ di paura, ma con quale libertà.»

Hrant Dink

Edito L’orma editore, 2019, 224 pp

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LA BIBLIOTECA DI BABELE – IL VIAGGIO COME RICERCA DEL SAPERE

di Rosalba Granata
Zenone è il protagonista de
L’opera al nero di Marguerite Yourcenar , libro prescelto per il mese di luglio all’interno del Club del libro di Metro-Polis. Medico, alchimista, filosofo, astrologo, “avventuriero del sapere”, Zenone attraversa l’Europa del Cinquecento, l’Europa dell’intolleranza e delle guerre di religione, spinto dalla ricerca di se stesso, della propria identità e dalla curiosità di conoscenza.

Nel suo destino si alternano fasi di fortuna e a fasi di caduta, la sua natura è quella del diverso, figlio illegittimo, omosessuale, perseguitato, eretico. (altro…)

CINQUE TITOLI IN DOTE: MEDEA – PIER PAOLO PASOLINI

Per entrare a far parte di Metro-Polis non si richiede alcuna appartenenza politica o confessione religiosa, così come non è richiesta nessuna adesione a correnti di pensiero o credo ideologici.
L’unico invito che rivolgiamo a chi vuol diventare nostro socio, è quello di portarci in dono cinque titoli: possono essere titoli di libri, di film, di articoli di giornali, di canzoni, di poesie, di telefilm, di interviste, etc… L’importante è che questi titoli riflettano l’identità di chi li porta con sé in dote, in modo da poter costruire insieme l’identità collettiva di Metro-Polis.

In questa rubrica potrete trovare, mese per mese, i Titoli in Dote che i nostri soci hanno deciso di condividere.

MEDEA – PIER PAOLO PASOLINI

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