TUTTO È POLITICA: CAPRICORNO, SOLIDITÀ E COSTANZA DEL POTERE

Simone de Beauvoir Il secondo sesso

«La domanda che si pone è  “Cos’è una donna”? È riduttivo rispondere come fanno i partigiani dell’illuminismo, del razionalismo, del nominalismo che le donne sarebbero solo quegli esseri umani che si designano col nome di donna… esiste un tipo umano assoluto, che è il tipo maschile. La donna si è sempre configurata come altro e il legame che la unisce ai suoi oppressori non si può paragonare a nessun altro …»  (da Il secondo sesso. Simone de Beauvoir)

«Che cosa significa essere donna» è la domanda da cui parte la Beauvoir  e, pur non sottovalutando le specificità biologiche, attacca la pretesa della società di assegnare alla donna un percorso subalterno e afferma polemicamente che «Donna non si nasce, si diventa».

 Il secondo sesso del 1949 è un libro assolutamente rivoluzionario che fa il punto sulle conoscenze biologiche, psicoanalitiche, storiche, antropologiche riguardanti la donna, e soprattutto apre la strada a una discussione radicale sulla condizione femminile che avrebbe caratterizzato i decenni successivi. Continue reading

CINQUE TITOLI IN DOTE: LE PETIT PRINCE – ANTOINE DE SAINT-EXUPÉRY

Per entrare a far parte di Metro-Polis non si richiede alcuna appartenenza politica o confessione religiosa, così come non è richiesta nessuna adesione a correnti di pensiero o credo ideologici.
L’unico invito che rivolgiamo a chi vuol diventare nostro socio, è quello di portarci in dono cinque titoli: possono essere titoli di libri, di film, di articoli di giornali, di canzoni, di poesie, di telefilm, di interviste, etc… L’importante è che questi titoli riflettano l’identità di chi li porta con sé in dote, in modo da poter costruire insieme l’identità collettiva di Metro-Polis.

In questa rubrica potrete trovare, mese per mese, i Titoli in Dote che i nostri soci hanno deciso di condividere.

LE PETIT PRINCE – ANTOINE DE SAINT-EXUPÉRY

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SIAMO TUTTI PALESTINESI

di Federica Stagni

L’astensione di novantotto senatori al voto per l’istituzione di una Commissione contro l’odio e la discriminazione razziale è un fatto molto grave. Il 31 ottobre la mozione per istituire una commissione straordinaria contro odio, razzismo e antisemitismo, proposta dalla senatrice a vita Liliana Segre non ha ottenuto l’unanimità come sperato. Al contrario l’aula del Senato l’ha approvata con 151 voti favorevoli, nessun voto contrario e 98 astensioni. Il voto unanime di tutto il Senato sarebbe stato un segnale forte e simbolico. La Lega e FDI si sono astenuti sulla costituzione della commissione proposta dalla senatrice contro chi istiga all’odio e alla violenza. A questo sono seguite minacce, insulti e la comparsa di uno striscione contro l’evento organizzato dalla Senatrice a vita nella notte del 5 Novembre. In questi episodi si può osservare una matrice razzista e antisemita. Infatti, la persona coinvolta, Liliana Segre, è stata attaccata sulla base della sua identità religiosa in quanto ebrea sopravvissuta a uno degli eventi più tragici della storia europea del secolo scorso. Diversamente, esprimere idee di natura critica nei confronti dello stato d’Israele non è un’espressione di antisemitismo paragonabile a insulti razzisti. Continue reading

APPETIZER BOOKS: RACCONTI D’INVERNO – KAREN BLIXEN

di Francesco Colombrita

 

«Strane fantasie potevano essergli passate per la mente, tanto che aveva forse finito col vedersi come l’unica persona dotata di un’esistenza reale, mentre il mondo gli era apparso come un povero e vano gioco d’ombre senza alcuna sostanza»

Il campo del dolore, da Racconti d’inverno, K.Blixen

Edito da Adelphi, pp. 319

Essere un uomo che vaga, stanco dopo un lungo viaggio, in cerca di un hotel in cui l’attende sua moglie addormentata, e trovandola nel letto giungere al culmine di una sorta di frattura. Un nobile che torna nelle terre del ricco e anacronistico zio possidente, che amministra con crudeltà il suo piccolo regno. O ancora marinai in libera uscita o giovani che si affacciano al mondo. I personaggi dei Racconti d’inverno di Karen Blixen sono tutte persone che cercano di conciliare la propria individualità con il fato, con l’accidente della fortuna. Ognuno di loro è un universo ragionato e assoluto, un microcosmo perfetto che cerca di espandersi e risolvere la crisi del proprio rapporto con la realtà e con il destino. Tra i paesaggi del nord Europa si aggirano sospettosi e, a volte, speranzosi, uomini e donne in cerca di una conciliazione tra aspirazioni e vita, giungendo spesso a un’epifania sconvolgente, o ripiegando semplicemente nella propria ordinarietà. Fraintendimenti, strane signore che sanno di stregoneria, ghiacci perenni e grandi case, queste e altre cose sono la chiave dei racconti di questa raccolta, nei cui labirinti è più che degno perdersi, davanti a un camino.  

SPERANZA E RESISTENZA – PARTE QUINTA

MOZIONE PER L’ELEZIONE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO DELL’ASSOCIAZIONE METRO-POLIS

PARTE PRIMA: INTRODUZIONE. DA CRISALIDE A FARFALLA

PARTE SECONDA: PARTECIPAZIONE E POLITICA

PARTE TERZA: ATTIVITÀ

PARTE QUARTA: NARRAZIONI

CONCLUSIONE: SPERANZA E RESISTENZA 

Stefano Mancuso – direttore del Laboratorio internazionale di neurobiologia vegetale dell’Università degli studi di Firenze – ha recentemente pubblicato un libro di agile lettura ma denso e clamoroso nei contenuti: La nazione delle piante. In questo volumetto, Mancuso si propone di scrivere «la prima carta dei diritti dei viventi scritta dalle piante», come leggiamo dalla quarta di copertina, e lo fa redigendo otto articoli fondamentali posti a garanzia d’esistenza di questa affascinante nazione. Tre di questi, in particolare, possiamo fare nostri, inserendoli nel codice dei valori che guida l’intera azione di Metro-Polis:

1) Articolo 3:

«La Nazione delle Piante non riconosce le gerarchie animali, fondate su centri di comando e funzioni concentrate, e favorisce democrazie vegetali diffuse e decentralizzate». Continue reading

SPERANZA E RESISTENZA – PARTE TERZA

MOZIONE PER L’ELEZIONE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO DELL’ASSOCIAZIONE METRO-POLIS 

PARTE PRIMA: INTRODUZIONE. DA CRISALIDE A FARFALLA

PARTE SECONDA: PARTECIPAZIONE E POLITICA

ATTIVITÀ

Il triennio appena conclusosi ha assistito al consolidarsi delle attività già esistenti e al nascere di nuove iniziative: ogni proposta è stata inscritta nell’alveo di quel pendolo che nella nostra associazione oscilla costantemente tra eventi ludici, sociali, culturali e solidali.

APERITIVI A TEMA

L’appuntamento simbolo dell’associazione, unico per formato e modalità, è l’Aperitivo a tema. A cadenza mensile, le socie e i soci di Metro-Polis si ritrovano per condividere momenti di svago e cultura, accompagnati dalla gioia del cibo e dalle parole di ospiti che, di volta in volta, introducono temi diversi. Il nostro motto, quel «Il divertimento è una cosa seria», trova nell’Aperitivo a tema un’incubatrice perfetta in cui far germinare idee, pensieri, parole e desideri. Continue reading

SPERANZA E RESISTENZA – PARTE SECONDA

MOZIONE PER L’ELEZIONE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO DELL’ASSOCIAZIONE METRO-POLIS

PARTE PRIMA: INTRODUZIONE. DA CRISALIDE A FARFALLA

POLITICA E PARTECIPAZIONE

POLITICA COME IDEALE FONDATIVO

In Metro-Polis la parola “politica” la si è voluta nella declinazione più nobile e alta, è sempre stata pronunciata e scritta, infatti, come sinonimo di impegno civico, di testimonianza sociale, di attitudine al servizio per la cittadinanza.

Politica è, per  noi, la libera partecipazione a tutte le attività che facciamo: sia quel mantenere costantemente socchiusa la nostra porta, attraverso lo spiraglio discreto della curiosità, sia l’invito, continuo, a portare la propria identità nell’associazione, senza rinunciare alle proprie passioni e alle proprie convinzioni. Questo è ciò che noi chiamiamo ponte.

Politica è, per noi, la relazione continua con le altre associazioni, una relazione capace di declinarsi in varie modalità: la conoscenza diretta attraverso gli Aperitivi a tema, il dono della cena di solidarietà e il contatto virtuale, garantito dai nostri strumenti web, non sono che esempi. Questo è ciò che chiamiamo rete. Continue reading

SPERANZA E RESISTENZA – PARTE PRIMA

MOZIONE PER L’ELEZIONE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO DELL’ASSOCIAZIONE METRO-POLIS

«Capì questo: che le associazioni rendono l’uomo più forte e mettono in risalto le doti migliori delle singole persone, e danno la gioia che raramente s’ha restando per proprio conto, di vedere quanta gente c’è onesta e brava e capace e per cui vale la pena di volere cose buone»

Italo Calvino, Il barone rampante

INTRODUZIONE: DA CRISALIDE A FARFALLA

IL BRUCO: IDENTITÀ IN DIVENIRE

Abitare Metro-Polis significa farsi testimoni di una rivoluzione del presente e nel presente.

Rifiutando le spinte atomistiche che il nostro orizzonte politico, economico e culturale ci impone, socie e soci di Metro-Polis si impegnano costantemente per la costruzione di una vera e propria comunità.

L’obiettivo è quello di generare relazioni umane profonde, tutte rivolte al dialogo costante tra le diversità che compongono l’associazione e attraverso cui si costruiscono ponti ricchi di meraviglia. Intessono, le socie e i soci, una fitta rete di rapporti tra associazioni, istituzioni, organizzazioni e realtà di ogni ordine e grado, mettendosi al servizio della rete, facendola annodare e districare, tenendola sempre in movimento. Continue reading

IN VIAGGIO: ARIOSTO. AMORE E FOLLIA

di Rosalba Granata

Orlando Furioso. Teatro Dehon. Stagione 2017/2018

«Dirò d’Orlando in un medesmo tratto

cosa non detta in prosa mai, né in rima:

che per amor venne in furore e matto,

d’uom che sì saggio era stimato prima;» 

Già nel Proemio Ariosto ci presenta uno dei temi del poema: Orlando che perde  il senno per amore.

Come lo perde? Come avviene la metamorfosi da uomo saggio e stimato a pazzo furioso?

Nel Palazzo di Atlante abbiamo trovato gli uomini nella gabbia dei loro desideri, delle loro illusioni.

E Orlando quando si apre il velo della sua illusione d’amore impazzisce. Continue reading

15 MINUTI CON METRO-POLIS: RAMPICANTE

di Mattia Macchiavelli

È con commozione e onore che chiudo la parte del percorso partecipato di Metro-Polis, quella dedicata alla restituzione degli ultimi 6 anni passati insieme. Abbiamo scelto, come consiglio direttivo, di far adottare a ciascuna consigliera una parola, un termine capace di farsi filo rosso da seguire per percorrere il labirinto della nostra associazione.

  

FINESTRA

Valentina ha scelto la parola finestra come sinonimo di curiosità, perché «Metro-Polis, cerca cose belle e interessanti attorno a sé e le prepara, le mette a punto perché siano e diventino di tutti. Guardare dalla finestra è una scelta, è decidere di scoprire e mettersi in gioco ogni volta». Continue reading