DISABILITÀ E STEREOTIPI

di Angelo Errani

Parte I – Normalità e Differenze: ma che cos’è la normalità?

Parte II – Disabili, handicappati, portatori di handicap, in situazione di handicap, diversamente abili. Che cosa stiamo dicendo?

Parte III – La rappresentazione della disabilità. Antichità e Medio Evo

Parte IV – La rappresentazione della disabilità. Età moderna e contemporanea

La follia nell’età della ragione

«La follia […] è un male molto al di là della mia scienza».

(Shakespeare, Macbeth, atto V, scena I, il medico a proposito di Lady Macbeth)


L’età della ragione vedrà nella follia la sua sconfitta, la
sconfitta dell’ordine sociale minacciato dal venir meno degli strumenti tradizionali di controllo basati sull’appartenenza. Masse crescenti di migranti dalle campagne, uomini e donne senza più padrone cercano di sopravvivere nelle città, spesso in condizioni di assoluta precarietà. Girovaghi, disabili, mendicanti affollarono le città del Nord Europa, governate da una dinamica e arricchita borghesia. C’è un’immagine che documenta l’ossessione per la minaccia di queste diversità e il tentativo di sbarazzarsene: La nave dei folli di Bosch. Mendicanti e disabili, disoccupati e soggetti che vivevano di espedienti, ladri e prostitute, per ordine delle amministrazioni delle città europee, venivano caricati su battelli e affidati a mercanti che, dietro compenso, avevano il compito di portarli lontano, da dove poi immancabilmente sarebbero tornati. Continue reading

DISABILITÀ E STEREOTIPI

di Angelo Errani

Parte I – Normalità e Differenze: ma che cos’è la normalità?

Parte II – Disabili, handicappati, portatori di handicap, in situazione di handicap, diversamente abili. Che cosa stiamo dicendo?

Parte III – La rappresentazione della disabilità. Antichità e Medio Evo

Le persone disabili quale condizione hanno vissuto? Che ruolo hanno avuto? Chi hanno incontrato? Per capire un aspetto sociale, occorre collocarlo nello spazio e nel tempo. E la prima sensazione che ho provato ricercando immagini e testimonianze scritte che documentassero la presenza delle persone disabili nella storia è stata quella di incontrare più assenze che presenze, silenzi più che voci. Siamo di fronte ad una di quelle rimozioni che Jacques Le Goff collega a coloro che vengono considerati di poco valore, quando – aggiungiamo noi – non un problema e/o una disgrazia. I silenzi sono dunque assai significativi, perché specchio di indifferenze e di paure che si vorrebbero rimuovere, cancellando le tracce di presenze indesiderate. Incontrando il silenzio, non dobbiamo neppure però sottovalutare il rischio di volerlo riempire, proiettando su di esso i nostri paradigmi culturali e investendolo delle nostre aspettative. Continue reading

DISABILITÀ E STEREOTIPI

di Angelo Errani

Parte I – Normalità e Differenze: ma che cos’è la normalità?

Parte II – Disabili, handicappati, portatori di handicap, in situazione di handicap, diversamente abili. Che cosa stiamo dicendo?

È importante interrogare le parole, siamo infatti portati a pensare che un nome sia la cosa stessa che esso indica, come se una mappa fosse realmente il territorio che essa rappresenta, dimenticando che: «Prive di contesto le parole, come le azioni, non hanno alcun significato». (Bateson, 1972)

Le parole che inconsapevolmente utilizziamo per indicare le persone possono ampliare la distanza che le separa da noi oppure possono sottolinearne l’appartenenza e, quindi, la vicinanza. La lontananza disimpegna: avremo molta più disinvoltura infatti nel trattare le persone che percepiamo come lontane da noi. Continue reading

EDITORIALE: UNA QUESTIONE DI SGUARDI

di Laura Comitogianni

Metro-Polis ha spesso incrociato le strade della disabilità. 

Ripercorrendo con la memoria alcune tappe della nostra storia ecco che per prima appare alla mente la comunità Arca Arcobaleno, che ci ha ospitati nella splendida cornice del suo giardino a Quarto Inferiore per un Aperitivo a Tema dedicato a conoscere questa comunità che accoglie persone diverse per età, cultura, capacità e abilità. All’interno della comunità condividono la loro vita persone con e senza disabilità mentale o fisica e il cuore del loro progetto è il riconoscimento del valore unico di ogni persona e il bisogno che abbiamo gli uni degli altri.  Continue reading

APERITIVO A TEMA GIUGNO – DISABILITÀ E STEREOTIPI

di Angelo Errani

Parte I – Normalità e differenze: ma che cos’è la normalità?

Convenzionalmente chiamiamo differenze ciò che non corrisponde alla normalità. Ma che cos’è la normalità?

Bauman osserva che la normalità è il termine elaborato ideologicamente per significare maggioranza.«Che cosa altro infatti significa diverso se non l’appartenenza ad una minoranza statistica?» (Bauman, 2012). Continue reading

EDUCAZIONE QUOTIDIANA DI DISUMANITÀ

di Angelo Errani

17 novembre 1938

Il 17 novembre 1938, venne emanata la Legge n. 1728, Provvedimenti per la Difesa della Razza, firmata dal capo del governo Benito Mussolini e promulgata dal re Vittorio Emanuele III.

Novembre 2018, sono passati ottant’anni. Tutto risolto? Possiamo stare tranquilli?

27 novembre 2018

Il 27 novembre 2018 il Parlamento italiano ha approvato la Legge Decreto sicurezza, firmato dal ministro dell’interno Matteo Salvini.

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INDIVISIBILI

In occasione della proiezione di Indivisibili di Edoardo De Angelis (2016) presso il Cineclub Bellinzona lo scorso 8 novembre, Angelo Errani riprende sul blog di Metro-Polis alcune riflessioni suscitate dalla visione del film e dalla discussione a esso seguita.

di Angelo Errani

Le forti emozioni che inevitabilmente suscita la visione del film Indivisibili potrebbero impedire il tentativo di una riflessione non condizionata dal moralismo, cioè dalla tentazione di giudicare. Perché siamo sempre pronti a giudicare?

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ACCOMPAGNARE I BAMBINI A SCOPRIRE IL GIUSTO RUOLO DEL LIMITE

Angelo Errani continua ad accompagnarci alla scoperta dei momenti e delle fasi cruciali di una corretta relazione educativa. In questa seconda puntata, riprendiamo e approfondiamo il significato di “limite”, per comprenderne in particolare il suo duplice ruolo.  

di Angelo Errani

Fra i miei ricordi di insegnamento presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Bologna c’è un episodio avvenuto nel corso di una lezione dedicata alla conoscenza di alcuni deficit. Una studentessa aveva proposto la lettura della documentazione di un’esperienza clinica riguardante la straordinaria abilità di una persona con disturbi dello spettro autistico consistente nel riuscire a individuare, in pochi secondi e senza ricorrere ad alcun ausilio, il giorno della settimana corrispondente a una data compresa negli ultimi dieci anni. Sara, una studentessa cieca, esclamò con tono visibilmente preoccupato: “Oddio, non sarò anche autistica oltre che cieca?”. E, alla richiesta di motivare la sua preoccupazione, aggiungeva: “Perché faccio così anch’io”. Quella mattina, con la sua testimonianza, Sara aveva contribuito a chiarire in modo esemplare quel che Vygotskij indica come strano e somigliante ad un paradosso, e di cui offre la seguente spiegazione:

«[…] Da un lato il deficit è una mancanza, una limitazione, una debolezza, una diminuzione dello sviluppo, dall’altro, proprio perché crea degli ostacoli, esso provoca una potente spinta in avanti […] ogni deficit crea degli stimoli alla produzione di una compensazione». Continue reading

L’ASSOCIAZIONE ARCA – COMUNITÀ L’ARCOBALENO

DSC_3993In occasione dell’Aperitivo a Tema del 28 Giugno p.v., Metro-Polis sarà ospite della comunità l’Arcobaleno, con sede a Quarto Inferiore. Tiziana Morstabilini ha scritto per il nostro Blog un articolo in cui spiega le finalità dell’Associazione Arca, appartenente a una Federazione Internazionale, che sono principalmente quelle dell’accoglienza di persone con disabilità. A queste persone è data la possibilità di vivere una quotidianità fatta di affetto, stimoli e varie attività grazie all’aiuto dei volontari e di tutte le persone che lavorano all’interno della Comunità. Metro-Polis avrà la possibilità di conoscere più da vicino un’importante realtà presente sul territorio Bolognese, perseguendo così uno dei suoi principali scopi: creare una rete funzionale con altre associazioni o gruppi di lavoro.

Laura  Comitogianni Continue reading