APPETIZER BOOKS: LA MORTE A VENEZIA – THOMAS MANN

Edito Einaudi, 2016, pp.128

di Francesco Colombrita

Come sarebbe fuggire la noia e lo stress di tutti i giorni? Trovare davvero un luogo isolato e tranquillo, dove riposare le membra e il cuore? E come sarebbe impossessarsi della voglia di farlo dopo aver scambiato lo sguardo con uno strano irlandese? Uno scrittore acclamato e riconosciuto potrà ben permettersi il lusso di qualche istante lontano da tutto. Dove andare, dove recarsi? 

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APPETIZER BOOKS: LE AFFINITÀ ELETTIVE – WOLFGANG GOETHE

Einaudi, 2010, pp 360

di Francesco Colombrita

Osservare elementi interagire tra loro, passando da una forma a tutt’altra; mescolarli, scoprendone l’unione e la separazione; accostarli in un calderone o in un alambicco, traendo bizzarre conclusioni.

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APPETIZER BOOKS: IL POMERIGGIO DI UN PIASTRELLISTA – LARS GUSTAFSSON

di Francesco Colombrita

Edito Iperborea, 2015, pp 148

Una mattina di ghiaccio, in una casa fatiscente, squilla un telefono. Un vecchio conoscente offre un lavoro a uno strano signore. Vive solo, questo anziano, in una casa che ha voluto far dimenticare al tempo. Impolverata, piena di oggetti. Il frigorifero semivuoto e un divano dismesso. Occorre qualcuno per montare le piastrelle di un bagno. Questo fa e faceva, e farà sempre, il nostro protagonista. I proprietari della villetta in cui occorre la manovalanza sono gente strana. Non si vedono spesso.

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APPETIZER BOOKS: BABILONIA – YASMINA REZA

di Francesco Colombrita

Edito Adelphi, 2018, 157

Cosa rimane della vita? Figure sbiadite su fotografie da altri mondi ci trasmettono sensazioni, ricordi, impressioni. Ma è solo la nostra mente, che ricama su sé stessa. «Siamo da qualche parte nel paesaggio fino al giorno in cui non ci siamo più». E dunque non rimane nulla. Non solo al futuro. Tantomeno al passato. Il presente sonnecchia di lato, spiando l’unica sostanza che davvero prende forma in quest’angosciante linearità. Un ammassarsi di burattini che hanno preso vita, inconsapevoli ma colpevoli. Corpi veicolati da menti rinchiuse in regole stabilite, stanchi, svalutati. Interagiscono e si scontrano fino al giorno in cui non ci sono più. Poi d’un tratto sfugge qualcosa, uno sguardo involontario, un gesto silenzioso, e scatta in avanti una consapevolezza diversa. Continue reading

APPETIZER BOOKS: LESS – ANDREW SEAN GREER

Edito Nave di Teseo, 2018, 292 pp

di Francesco Colombrita

«Vista dalla mia prospettiva, la storia di Arthur Less non è così male». L’incipit del vincitore del Pulitzer del 2018 non lascia spazio agli equivoci. «Vi racconterò una storia – sembra dire – forse banale e noiosa, la storia della vita di una persona. A mio parere – e discolpa?! – non è così male!». La motivazione di tanto tatto si svela subito: il protagonista è quello che si potrebbe definire un fallito. Uno scrittore fallito. Ha prodotto un romanzo di medio successo, negli anni in cui frequentava un grande e riconosciuto poeta e si poteva permettere di fantasticare sulla figura di Calipso e il suo ruolo nel trattenere l’astuto Ulisse. Poi il nulla. L’oblio e un editore insoddisfatto. Varie relazioni e da ultima la più insensata.

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APPETIZER BOOKS: UN CUORE COSÌ BIANCO – JAVIER MARÌAS

Edito Einaudi, 2012, 330 pp

di Francesco Colombrita

I segreti sono porte socchiuse di stanze vuote. Non sono il contenuto, non sono la storia, sono esattamente quel confine tra il racconto e l’oblio. Una volta intuita la loro esistenza la tensione diventa palpabile, ossessiva. Di là dalla soglia ciò che è stato nascosto freme per il desiderio di essere rivelato, di qua le mani prudono all’idea di affondare in quel luogo dell’anima e scoprirli. Un giorno una donna vestita di bianco si è alzata dal tavolo da pranzo, dove famigliari e amici banchettavano, ed è andata in bagno. Con la canna di una pistola ha cercato il proprio cuore, una volta sbottonata la camicetta. Questa è la storia che viene sussurrata e da quel momento la porta è spalancata, non si può tornare indietro, una luce annebbia la vista e ormai si attende solo che gli occhi possano abituarsi e mettere a fuoco la verità. Continue reading

APPETIZER BOOKS: LA STATUA DI SALE – GORE VIDAL

Edito Fazi, 2018, pp 229

di Francesco Colombrita

Un figlio normale, di una famiglia smaccatamente borghese della repubblicana Virginia degli anni ’30, dovrebbe essere un bravo studente, fare sport, ereditare la carriera famigliare o darsi alla politica; guardare di sottecchi la gente diversa e non desiderare altro che iscriversi a un country club; avere le amicizie giuste ed essere popolare e ben voluto. Non è il caso di Jim Willard. Ottimo atleta e apparentemente un ragazzo come tanti, il protagonista di questo romanzo epocale di Vidal, è schivo e un po’ ribelle e prova qualcosa per il suo amico Bob. Forse era sempre stato così, o forse tutto è nato dopo quel giorno al fiume, nella capanna dello schiavo. Sarà la traccia indelebile di un’attrazione prima sfiorata e poi afferrata con forza, a spingere questo giovane verso un viaggio rocambolesco, ma mai sopra le righe, attraverso un’America che si sta affacciando alla guerra mondiale, piena di marinai lascivi e star del cinema che nascondono molto sotto l’apparenza.

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APPETIZER BOOKS: DIVORARE IL CIELO – PAOLO GIORDANO

Edito Einaudi, 2018, pp 430

di Francesco Colombrita

A volte riesce difficile pensare che ogni cosa possa ridursi a un momento, che porti in nuce tutto ciò che accadrà poi. Un istante che riesca a coinvolgere tutte le emozioni e le aspettative, i rancori e le delusioni, che guardando indietro nel tempo hanno guidato la nostra vita. Eppure Teresa potrebbe dire che sia così, qualcosa in lei lo aveva già avvertito, almeno da quella notte, da quel bagno in piscina di cui fu spettatrice, mentre tutta la natura vibrava con i corpi di quei ragazzi, nudi, toccati dalla luna e dai suoi occhi. Continue reading

APPETIZER BOOKS: ADDIO A BERLINO – CHRISTOPHER ISHERWOOD

di Francesco Colombrita

Edito Adelphi, 252pp, 2015

«Io sono una macchina fotografica con l’obiettivo aperto, completamente passiva, che registra e non pensa. Registro l’uomo che si fa la barba alla finestra dirimpetto e la donna in kimono che si lava i capelli. Un giorno tutto questo andrà sviluppato, stampato con cura, fissato».

Una dichiarazione particolare come questa, che campeggia nella prima pagina di un libro, non può che lasciare interdetti circa la possibilità che venga disattesa; che l’autore in realtà non possa davvero svanire dietro la propria voce. Tuttavia la promessa verrà mantenuta: protagonista e voce narrante, Isherwood svanisce dietro l’obiettivo della sua memoria rendendoci partecipi della vita di una Berlino anni ’20 ricca di un fermento che andrà a infrangersi nell’ascesa di Hitler. Continue reading

APPETIZER BOOKS: 7 – TRISTAN GARCIA

di Francesco Colombrita

edito NNE, 519pp, 2018

Immaginate di poter rivivere alcuni momenti della vostra coscienza di molti anni addietro, escludendo ciò che è accaduto dopo. Riportando il sé a una fase lontana nel tempo. Come se la personalità si sviluppasse sovrapponendo strati su strati a un nucleo introvabile. Questa è la prerogativa di Alice, una droga di ultima generazione protagonista della prima parte di 7 di Tristan Garcia. Solo il primo di una lunga serie di quesiti che affondano le radici nella filosofia (ambito di studio dell’autore), raccontati con una prosa incalzante e travolgente. È possibile creare una cosa o si può solo scoprirla? Se del vostro successo e della vostra bellezza a pagarne lo scotto fosse uno sconosciuto, che vive in prossimità di un lago, incarnante una tetra e crudele idea di equilibrio cosmico, come vi comportereste? Sarebbe davvero vostra responsabilità? Continue reading