IN VIAGGIO – ARIOSTO CI PORTA SULLA LUNA

di Rosalba Granata

Orlando è impazzito per amore.

Possiamo immaginare quale danno sia per l’esercito cristiano di Carlo Magno la lontananza del più forte tra i paladini dal campo di battaglia.

È assolutamente necessario recuperare il suo senno. La missione viene affidata ad Astolfo, già protagonista impavido di imprese stravaganti.

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IN VIAGGIO – ULISSE OLTRE I LIMITI

di Rosalba Granata

Anonimo fiorentino, Il naufragio della nave di Ulisse, fine 1300 circa.

Pietà. Disprezzo. Indignazione. Rispetto. Sono diversi i sentimenti che prova Dante negli incontri con i dannati.
Per esempio nei confronti degli ignavi mostra assoluta ripugnanza mentre si sente coinvolto fino alle lacrime dal discorso di Francesca. Quando si trova davanti alla fiamma che racchiude Ulisse in Dante prevalgono curiosità e interesse uniti a rispetto. Si ferma davanti a lui e, attraverso Virgilio, gli chiede della sua ultima avventura.

Ulisse inizia a parlare e il suo discorso ci tocca profondamente.

Nemmeno gli affetti più cari per il figlio Telemaco, per la moglie, Penelope, per il vecchio padre riuscirono a tenerlo ad Itaca. Il desiderio di conoscere lo spinse ancora una volta per l’alto mare aperto.

Né dolcezza di figlio, né la pièta
del vecchio padre, né il debito amore
lo qual dovea Penelopé far lieta,
vincer potero dentro a me l’ardore
ch’i’ ebbi a divenir del mondo esperto,
e de li vizi umani e del valore;
ma misi me per l’alto mare aperto
(Inferno, Canto XXVI) Continue reading

IN VIAGGIO – DANTE PELLEGRINO

di Rosalba Granata

William Blake, Selva.

Nel mezzo del cammin di nostra vita
mi ritrovai per una selva oscura,
ché la diritta via era smarrita.

È l’incipit della Divina Commedia.

Nel mezzo della nostra vita, ci dice quindi Dante, ho smarrito la retta via. Mi sono perso nella selva oscura del peccato.

Gli impediscono ogni possibilità di uscita da questo luogo angosciante tre fiere: una lince, un leone e una lupa che rappresentano le disposizioni peccaminose dell’umanità. Ed è la Lupa che gli toglie ogni speranza. La cupidigia dei beni terreni sta corrompendo l’intera società. È disperato, si rende conto che da solo non riuscirà mai ad uscirne. Continue reading