TUTTO È POLITICA: CAPRICORNO, SOLIDITÀ E COSTANZA DEL POTERE

Simone de Beauvoir Il secondo sesso

«La domanda che si pone è  “Cos’è una donna”? È riduttivo rispondere come fanno i partigiani dell’illuminismo, del razionalismo, del nominalismo che le donne sarebbero solo quegli esseri umani che si designano col nome di donna… esiste un tipo umano assoluto, che è il tipo maschile. La donna si è sempre configurata come altro e il legame che la unisce ai suoi oppressori non si può paragonare a nessun altro …»  (da Il secondo sesso. Simone de Beauvoir)

«Che cosa significa essere donna» è la domanda da cui parte la Beauvoir  e, pur non sottovalutando le specificità biologiche, attacca la pretesa della società di assegnare alla donna un percorso subalterno e afferma polemicamente che «Donna non si nasce, si diventa».

 Il secondo sesso del 1949 è un libro assolutamente rivoluzionario che fa il punto sulle conoscenze biologiche, psicoanalitiche, storiche, antropologiche riguardanti la donna, e soprattutto apre la strada a una discussione radicale sulla condizione femminile che avrebbe caratterizzato i decenni successivi. Continue reading

SPERANZA E RESISTENZA – PARTE QUINTA

MOZIONE PER L’ELEZIONE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO DELL’ASSOCIAZIONE METRO-POLIS

PARTE PRIMA: INTRODUZIONE. DA CRISALIDE A FARFALLA

PARTE SECONDA: PARTECIPAZIONE E POLITICA

PARTE TERZA: ATTIVITÀ

PARTE QUARTA: NARRAZIONI

CONCLUSIONE: SPERANZA E RESISTENZA 

Stefano Mancuso – direttore del Laboratorio internazionale di neurobiologia vegetale dell’Università degli studi di Firenze – ha recentemente pubblicato un libro di agile lettura ma denso e clamoroso nei contenuti: La nazione delle piante. In questo volumetto, Mancuso si propone di scrivere «la prima carta dei diritti dei viventi scritta dalle piante», come leggiamo dalla quarta di copertina, e lo fa redigendo otto articoli fondamentali posti a garanzia d’esistenza di questa affascinante nazione. Tre di questi, in particolare, possiamo fare nostri, inserendoli nel codice dei valori che guida l’intera azione di Metro-Polis:

1) Articolo 3:

«La Nazione delle Piante non riconosce le gerarchie animali, fondate su centri di comando e funzioni concentrate, e favorisce democrazie vegetali diffuse e decentralizzate». Continue reading

SPERANZA E RESISTENZA – PARTE QUARTA

MOZIONE PER L’ELEZIONE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO DELL’ASSOCIAZIONE METRO-POLIS

PARTE PRIMA: INTRODUZIONE. DA CRISALIDE A FARFALLA

PARTE SECONDA: PARTECIPAZIONE E POLITICA

PARTE TERZA: ATTIVITÀ

NARRAZIONI

In un mondo in cui la comunicazione dei contenuti è spesso prioritaria rispetto ai contenuti stessi, Metro-Polis non può non prestare un’attenzione particolare alle proprie narrazioni e al racconto di se stessa. L’obiettivo ultimo è quello di sviluppare un sistema di comunicazione integrato che sia in grado di restituire la macchina complessa e deliziosa che l’associazione è e pone in essere.

SITO INTERNET

Particolarmente importante il sito internet di Metro-Polis in quanto prima finestra virtuale di approccio all’associazione.

Il nostro sito è stato pensato con una duplice funzione: da un lato come carta d’identità di ciò che siamo e di ciò che facciamo – con la predisposizione di apposite sezioni capaci di restituire la nostra storia e il nostro curriculum associativo, di raccontare le nostre attività, di spiegare le nostre modalità –, dall’altro come luogo privilegiato in cui reperire informazioni circa la nostra programmazione. Continue reading

SPERANZA E RESISTENZA – PARTE SECONDA

MOZIONE PER L’ELEZIONE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO DELL’ASSOCIAZIONE METRO-POLIS

PARTE PRIMA: INTRODUZIONE. DA CRISALIDE A FARFALLA

POLITICA E PARTECIPAZIONE

POLITICA COME IDEALE FONDATIVO

In Metro-Polis la parola “politica” la si è voluta nella declinazione più nobile e alta, è sempre stata pronunciata e scritta, infatti, come sinonimo di impegno civico, di testimonianza sociale, di attitudine al servizio per la cittadinanza.

Politica è, per  noi, la libera partecipazione a tutte le attività che facciamo: sia quel mantenere costantemente socchiusa la nostra porta, attraverso lo spiraglio discreto della curiosità, sia l’invito, continuo, a portare la propria identità nell’associazione, senza rinunciare alle proprie passioni e alle proprie convinzioni. Questo è ciò che noi chiamiamo ponte.

Politica è, per noi, la relazione continua con le altre associazioni, una relazione capace di declinarsi in varie modalità: la conoscenza diretta attraverso gli Aperitivi a tema, il dono della cena di solidarietà e il contatto virtuale, garantito dai nostri strumenti web, non sono che esempi. Questo è ciò che chiamiamo rete. Continue reading

SPERANZA E RESISTENZA – PARTE PRIMA

MOZIONE PER L’ELEZIONE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO DELL’ASSOCIAZIONE METRO-POLIS

«Capì questo: che le associazioni rendono l’uomo più forte e mettono in risalto le doti migliori delle singole persone, e danno la gioia che raramente s’ha restando per proprio conto, di vedere quanta gente c’è onesta e brava e capace e per cui vale la pena di volere cose buone»

Italo Calvino, Il barone rampante

INTRODUZIONE: DA CRISALIDE A FARFALLA

IL BRUCO: IDENTITÀ IN DIVENIRE

Abitare Metro-Polis significa farsi testimoni di una rivoluzione del presente e nel presente.

Rifiutando le spinte atomistiche che il nostro orizzonte politico, economico e culturale ci impone, socie e soci di Metro-Polis si impegnano costantemente per la costruzione di una vera e propria comunità.

L’obiettivo è quello di generare relazioni umane profonde, tutte rivolte al dialogo costante tra le diversità che compongono l’associazione e attraverso cui si costruiscono ponti ricchi di meraviglia. Intessono, le socie e i soci, una fitta rete di rapporti tra associazioni, istituzioni, organizzazioni e realtà di ogni ordine e grado, mettendosi al servizio della rete, facendola annodare e districare, tenendola sempre in movimento. Continue reading

UN NUOVO CONSIGLIO DIRETTIVO PER METRO-POLIS

di Mattia Macchiavelli

È con soddisfazione e non senza un pizzico di orgoglio che possiamo annunciare il punto di arrivo del percorso partecipato che ha accompagnato le socie e i soci di Metro-Polis durante l’intero corso dell’anno.

L’obiettivo era chiaro fin dal principio: continuare a sognare. Non arrendersi all’inerzia dei temi, spronarsi al fine di trovare metodi sempre più inclusivi, lavorare affinché Metro-Polis sopravvivesse alle persone che l’hanno voluta e partorita.

È stato quindi un percorso di autoriflessione associativa e cambiamento, tutto proiettato nel futuro ma con la consapevolezza forte delle radici che permettono questo slancio. Continue reading

APPETIZER BOOKS: LA NUOVA VITA – ORHAN PAMUK

di Francesco Colombrita

Edito Einaudi, 2006, 257 pp

«Ma chi, se gridassi, mi udrebbe, dalle schiere
degli Angeli? e se anche un Angelo a un tratto
mi stringesse al suo cuore: la sua essenza più forte
mi farebbe morire.»

R.M. Rilke

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FARE POLITICA ATTRAVERSO IL CIBO. BOLOGNA IS FAIR!

di Beatrice Collina

A Bologna, si sa, tutto ruota attorno al cibo. Ce lo ricorda costantemente una delle definizioni più celebri della città, “Bologna la grassa”, e ci viene confermato ogni giorno dai gruppi di turisti estasiati davanti alle vetrine di alimentari ricche di mortadellone penzolanti. Si moltiplicano golosi itinerari enogastronomici in città e nel territorio extra-urbano, così come si moltiplicano i locali dediti alla ristorazione di qualsiasi tipo. Un’amica spagnola, a Bologna per uno scambio universitario, un giorno allegramente esasperata sbotta: “Basta parlare di cibo! Qui parlate sempre di cibo! Anche mentre mangiate, parlate di cibo!”. Nulla da poter replicare: è davvero così. E anche noi di Metro-Polis non facciamo eccezione con i nostri Aperitivi a Tema e le Cene di Caterina. Continue reading

GIORNALI SCADUTI – E SE TORNASSIMO A PARLARE DI MAFIA?

di Rosalba Granata

Vorrei partire da un articolo di Guglielmo Pepe Paradosso mafia uscito nell’aprile 1993 su La Repubblica. Si tratta della recensione di un libro di Nando Dalla Chiesa.

Ricordiamo che il 1992 era stato l’anno delle stragi mafiose. Anno in cui Cosa Nostra uccise Falcone e Borsellino, i simboli della lotta alla mafia, e con loro gli uomini della scorta. Fatti tremendi e oscuri che hanno lasciato una ferita profonda.

Nel 1993 sembrava si potesse intravedere una luce di speranza. Stava succedendo qualcosa di imprevisto. Cresceva il rifiuto e il disgusto verso la mafia e una rivolta morale prendeva corpo nella società civile. Stava emergendo qualcosa di nuovo, un nuovo impegno politico, nuovi movimenti , si avvertiva «il desiderio di buttare a mare per sempre questo regime».

È in questo anno che esce il libro di Nando Dalla Chiesa, Milano-Palermo. La Nuova Resistenza.

Palermo: capitale di mafia e antimafia. Milano: capitale del crollo partitocratico sotto i colpi degli scandali rivelati dall’inchiesta di Mani pulite. Continue reading

NOTA POLITICA

di Mattia Macchiavelli

VOCI DEL SILENZIO

A più di due mesi dalle elezioni politiche proviamo a indagare chi siamo, vedendo proprio il risultato elettorale in prospettiva.

73%(1). Questo il primo dato interessante con cui fare i conti: la percentuale degli elettori che domenica 4 marzo si sono recati alle urne.

Due punti in meno rispetto al 75% del 2013, ma si sarebbe comunque tentati di affermare che la partecipazione al voto delle italiane e degli italiani abbia tenuto, intonando un insospettabile controcanto di resistenza all’atonia che questo presente sembra volerci imporre. Quel numero sembra dirci che la resa è ancora lontana, anche se la fatica è molta e lo scoramento le è fedele compagno.

La tendenza all’astensione, tuttavia, se la si guarda sul lungo periodo, ci presenta uno scenario ben più inquietante: proprio nel 2013, per la prima volta nella storia repubblicana, il dato dell’affluenza scende sotto la soglia dell’80%, ma è dal 2008 che quell’indicatore continua a precipitare, inesorabilmente(2). Un fatto che ci dovrebbe mettere in guardia: quello spirito resiliente non è indistruttibile – sembra sussurrarci –, quello è un bacino che si sta lentamente prosciugando e, col tempo, non riuscirà più a dissetare gli abitanti di un deserto che va inaridendosi. Continue reading