APPETIZER BOOKS: FROTTE DI PESCI ROSSI – OKAMOTO KANOKO

di Francesco Colombrita

Edito Lindau, 2018, 160 pp

La passione va spesso di pari passo con l’ossessione. Per alcune persone, perseguire uno scopo diviene un’esigenza abbagliante, che non fa che sbiadire tutto il resto. A Fukuichi non importava più molto altro, se non di trovare il perfetto esemplare di un pesce rosso, prodotto in anni di allevamento, con la speranza di trarre la bellezza ultima dagli sforzi di tutta una vita. 

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APPETIZER BOOKS: 4321 – PAUL AUSTER

Edito Einaudi, 2017, 939 pp

di Francesco Colombrita

Archie Ferguson è cresciuto a Montclair, a West Orange, a Millburn e a Maplewood. I suoi genitori sono felicemente sposati e allegramente divorziati. Sua madre lavora in uno studio fotografico e fa la casalinga a tempo pieno. Suo padre è vivo e morto. Dalle comuni radici che affondano nella mente di Auster, si dipanano le scatole cinesi che compongono l’intreccio di un insolito romanzo alla Sliding doors. Quattro ragazzi le cui vite mutano mano a mano che le scelte, operate o subite, si accumulano nel canovaccio della loro coscienza. Via via che i capitoli si sommano, accrescendo similitudini oltre che differenze, il gioco dell’identità che sta dietro questo esperimento spinge a domandarsi quale sia il peso delle proprie azioni nella formazione del nostro io. Quale sia il discrimine tra la nostra consapevolezza e ciò che siamo. Si tratta di ruscelli che si riversano costantemente gli uni negli altri, attraversando la storia americana degli anni Sessanta, fino a non capire più dove inizi e dove finisca la finzione. Quattro vite diverse della stessa persona? O quattro persone diverse che hanno vissuto una vita simile? Continue reading

APPETIZER BOOKS: LE BRACI – SANDOR MARAI

Edito Adelphi, 2016, 181 pp

di Francesco Colombrita

C’è un castello che giace dormiente, da qualche parte nell’est dimenticato. Si è fermato il tempo in quella frazione di mondo, si è spezzata la realtà. Lo si può vedere sulla pelle sempiterna di Nini, che sa di quercia e di legno antico, «tranquilla come se il suo corpo fosse a conoscenza di qualche segreto. Come se nascondesse qualcosa, nelle ossa, nel sangue, nella carne, il mistero del tempo e della vita». Lo si può sentire nell’assenza di suoni delle pietre nere che racchiudono «in sé il silenzio, come un recluso che vegeti esanime sulla paglia marcescente di un sotterraneo, con la barba lunga, vestito di stracci e coperto di muffe». Tutto è immobile nell’attesa del ritorno di un amico del passato, soggiogato a un’irrisolta certezza che ha distrutto tre vite.

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APPETIZER BOOKS: L’INVENTORE DI SOGNI – IAN MCEWAN

Edito da Einaudi, 2018, pp. 105

Fra tutte le cose che abbiamo scordato, che stiamo scordando e che scorderemo in futuro, ce n’è una davvero bizzarra: non è una nozione o un ricordo ben definito, è quello sguardo più libero, quell’atteggiamento più leggero, quel pensare sognatore che è il modo di vivere dei bambini. Peter Fortune scivola via dalla penna di McEwan proprio in uno di quei giorni in cui forse questo ricordo riemerge.

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APPETIZER BOOKS: DI COSA PARLIAMO QUANDO PARLIAMO D’AMORE – RAYMOND CARVER

Edito da Einaudi, 2016, pp. 134

Sono tante e sgangherate, quasi tutte di legno, le finestre che si aprono, scattanti, rivelando particolari che di solito si lasciano all’oblio del tempo. Si richiudono altrettanto rapide, nascondendo di nuovo al voyeurismo morboso del lettore quei respiri di vita. Oggetti accatastati in un cortile che attirano estranei innamorati; un matrimonio distrutto ma che vibra di un ricordo che porta l’esasperazione della speranza ad infrangersi sul muro della frustrazione; Continue reading

APPETIZER BOOKS: LA FORESTA IN FIORE – YUKIO MISHIMA

Edito da Feltrinelli, 1941, pp 182

Edito da Feltrinelli, 1941, pp 182

In un bosco di ciliegi, non lontano da qui, dove la luce dirada nubi cariche di pioggia per poi precipitare su petali infiniti; alle pendici di un monte, antico custode di un villaggio segreto, una maschera dalle maniche intrise di pianto sfoglia le pagine colorate dall’inchiostro più nero che, come un labirinto la cui mappa è nota agli uomini, rivela i più profondi significati. Racconti di pioggia distante emergono e si propagano; vocii di tempesta agitano i cuori mai aridi dei protagonisti; tratti di pennello accesi dal sole infiammano i desideri più nascosti. Continue reading

L’ODISSEA DEL LIBRO PERDUTO – LE SIRENE

Io, Lusa e i quattro ragazzi stavamo spingendo l’auto nel cuore della notte.

Gli altri ridevano, scherzavano e cantavano nel cuore della notte, mentre io ero l’unico a vedere la situazione per come stava: eravamo senza macchina, alle quattro e mezza del mattino a più di un’ora a piedi dalla nostra meta, senza nemmeno un soldo per un taxi.

«Potete fare un po’ di silenzio!» sbottai a un certo punto, seccato.

Tutti mi guardarono stupiti.
Il ragazzo tedesco mi guardò con un sorriso sornione. Poi intonò una nuova canzone nella sua lingua. Dal rossore sempre più acceso delle sue guance e dalla risata facile che lo scuoteva, intuii che le parole del suo canto non dovevano essere adatte alle orecchie di tutti.

Rassegnato all’idea, domandai a Roberto, l’amico di Lusa: «Quanto manca per questo meccanico?» Continue reading

UN LUOGO DI TUTTI, UN LUOGO PER TUTTI

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La pazza avventura di Metro-Polis è cominciata ormai due anni orsono… ma questa è un’altra storia! Il ventidue di gennaio abbiamo festeggiato il secondo compleanno della nostra associazione, organizzando uno dei nostri Aperitivi a Tema presso il Centro Sociale, Ricreativo e Culturale Giorgio Costa; una serata all’insegna del nostro slogan: “Il divertimento è una cosa seria”. È proprio questo motto, mutuato senza troppi pudori da Italo Calvino, il motore propulsivo e invisibile che muove anche l’identità profonda del nostro Blog: la voglia di creare un luogo in cui le passioni possano dialogare, una finestra sui fecondi mondi che popolano Metro-Polis, uno spazio virtuale in cui la vita collettiva sia un toccarsi di cuori e cervelli.
Da un anno, ormai, il blog di Metro-Polis vive di articoli, suggestioni, recensioni e commenti: lo abbiamo voluto costruire come una sorta di piazza dialogica in cui tutti i soci abbiano la possibilità di scrivere e confrontarsi sui più svariati ambiti del sapere e del sentire. Partendo dai propri interessi, dalle proprie viscere emotive, dai propri pruriti intellettuali, ciascuno di noi ha e può avere in Metro-Polis un referente: un contenitore votato all’ascolto e impegnato a dar voce ai singoli che ne compongono la comunità. In questa prospettiva, il nostro blog assume su di sé l’importante onore di costituirsi come luogo non fisico del confronto, di essere il braccio virtuale di Metro-Polis, in un continuo scambio dinamico con la realtà tattile dell’associazione.

Nello statuto di questa nostra associazione troviamo scritto: ‹‹Metro-Polis è un progetto aperto, in divenire, e il sottotitolo “cittadinanza attiva” rivela anche la prospettiva civica dell’associazione: non si intende esprimersi nella scelta di un partito politico, ma si vuole l’apertura al confronto caratterizzato dalla tolleranza per le differenti posizioni, alla discussione consapevole del fatto che la diversità è sinonimo di ricchezza. Esiste al di là delle appartenenze individuali un sentire comune cui intendiamo dare voce: la necessità di una politica rinnovata che si basi sui valori di onestà e trasparenza. La cultura, da intendersi come bene comune e primario, può essere anche un piacevole strumento di trasformazione››. Rispettando l’impulso civico che soggiace all’intera attività dell’associazione, il blog di Metro-Polis vuole essere anche una lente d’ingrandimento per quelle realtà associative che agiscono sul nostro territorio, un piccolo focus su quei movimenti di socialità originale che muovono dal basso e di cui poco si sente parlare. Metro-Polis ha nella volontà di farsi rete uno dei propri pilastri identitari e statutari: il nostro blog non può che riconoscersi in tale identità profonda, contribuendo con interviste e presentazioni di realtà differenti dalla nostra ma a noi contigue. Continue reading

Iniziamo!

Benvenuti e benvenute nel blog di Metro-Polis,

nato nello spirito dell’associazione bolognese ‘il divertimento è una cosa seria’, questo spazio di scrittura lascerà carta bianca a chiunque si diverta a recensire, commentare, raccontare e spiegare le proprie passioni, i propri hobby e i propri interessi.

Spazierà dalla politica al cinema, dalla scienza all’antichità, dalla scrittura creativa ai report dall’estero, dai telefilm all’oroscopo e agli eventi culturali che la città di Bologna offre nel corso dell’anno.

Non resta che iniziare a scrivere, pubblicare e, soprattutto, commentare!

A prestissimo con i primi articoli!

Irene Pasini