RESISTENZE

di Patrizia Arcesilai, Milena Boldini, Patrizia Fiocchi

«Auguro a tutti voi, a ciascuno di voi di avere il vostro motivo di indignazione. È una cosa preziosa. Quando qualcosa vi indigna, come mi son indignato io per il nazismo, allora si diventa militante, forte ed impegnato. Si raggiunge la corrente della storia e la grande corrente della storia deve proseguire grazie a ciascuno. E questa corrente va nel senso di una maggiore giustizia, di più libertà»(1).

 

Siamo lieti di invitarvi all’Aperitivo a Tema del 14 aprile 2019, aperitivo che sarà dedicato alla Festa della Liberazione e che ha visto impegnati in un lavoro collettivo alcuni soci di Metro-Polis.

Il titolo che abbiamo pensato per questo incontro è: RESISTENZE.

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ANCHE QUESTO È RESISTERE

Il confine tra la celebrazione di una ricorrenza e la sua commemorazione retorica è alle volte sottile, spesso flebile. Ci si muove sempre su di un crinale insidioso, in cui da un lato vi è il precipizio della stucchevolezza, mentre dall’altro si apre la vasta e sterile prateria degli automatismi sociali. Metro-Polis si è voluta mantenere alla larga da queste insidie ma non ha rinunciato a dedicare uno dei propri Aperitivi a Tema alla Liberazione e alla Resistenza, convinta dell’eterno presente in cui vivono le istanze celate dietro a questi termini.
Come si legge nell’articolo introduttivo, scritto per questo blog da Beatrice Collina, abbiamo voluto realizzare una «serata evocativa e al tempo stesso divertente […] attraverso parole e suoni», resa possibile dall’alternarsi di letture di autori sia italiani che stranieri, di canti partigiani, di immagini e di video. L’impegno e la leggerezza, ancora una volta, sono stati i paradigmi che hanno ispirato l’azione di Metro-Polis, nella convinzione che solo attraverso una condivisione conviviale e divertita si possa giungere alla comprensione piena di eventi anche drammatici; si possa arrivare a carpire idee e situazioni complesse, sentendole e abitandole intimamente. Molte sono le chiavi di accesso possibili ai temi che trattiamo, ma la nostra è peculiare, eterodossa se vogliamo, consapevolmente differente rispetto ai canoni culturali messi in essere dalla realtà che ci circonda. Continue reading

IL LESSICO DELLA SPERANZA

Diversi anni fa, quando ancora Metro-Polis non era nemmeno nelle nostre intenzioni, Rosalba, Beatrice ed io andammo ad assistere a una conferenza del professor Stefano Zamagni presso il Liceo Laura Bassi di Bologna. Fu una lezione ricca di emozioni e feconda di fascino: l’economia letta con le categorie della letteratura, della mitologia e della filosofia. Un’economia viva, reale, presente, capace di abbandonare l’eccessiva matematizzazione dei propri modelli al fine di riconnettersi alla sua identità più profonda, ovvero l’essere una scienza umana, sociale. Un modo, quindi, di presentare l’economia alto, colto, ma allo stesso tempo accessibile a tutte e tutti, alla portata di chi non è esperto. In quel momento maturò in noi la convinzione che Stefano Zamagni avrebbe incrociato ancora le nostre strade, portandoci nuovamente in dono quel bagaglio così dirompente di cultura ed esperienza. Continue reading

APERITIVO A TEMA: FESTEGGIANDO INSIEME IL 25 APRILE TRA CANTI E LETTERATURA

L’idea di festeggiare insieme il giorno della Liberazione non è nuova per noi di Metro-Polis. Questo, però, è il primo anno in cui riusciamo a far coincidere l’Aperitivo a Tema del mese con la data del 25 aprile. Realizzare finalmente questo desiderio, è per noi motivo di grande soddisfazione! Come per altre occasioni, ci proponiamo di celebrare questo fondamentale appuntamento del nostro calendario civile in pieno stile Metro-Polis.

Ma come tenere insieme l’aspetto più riflessivo che questo giorno porta inevitabilmente con sé e l’aspetto più “leggero” che ritroviamo nella denominazione stessa di questa ricorrenza? E come farlo in modo diverso, senza rischiare di proporre un semplice atto celebrativo? Continue reading

«NOTTE E NEBBIA»: SABBIUNO 1944

Sono i primi giorni dell’agosto del 1945 quando decine di cadaveri in avanzato stato di decomposizione vengono rinvenute tra i calanchi delle colline di Sabbiuno di Paderno, nel bolognese. La notizia si diffonde velocemente e conferma il peggiore dei sospetti: sono i corpi di partigiani giustiziati, in momenti diversi, nel dicembre del 1944. A rendere possibile il ritrovamento di quei morti è stato un altro partigiano, Bruno Tura, scampato alle esecuzioni dell’inverno precedente solo perché deportato in campo di concentramento; liberato all’indomani della fine della guerra, Tura indicherà il luogo di quelle stragi; da allora inizierà un triste e continuo pellegrinaggio di padri, madri, fratelli e sorelle ai quali toccherà riconoscere i corpi dei propri cari che, fino a quel momento, si sperava fossero lontani ma ancora vivi. Continue reading

L’ECCIDIO DI CASALECCHIO DI RENO

In occasione della commemorazione dell’Eccidio di Casalecchio, Beatrice Collina ha scritto sul nostro blog un articolo per ricordare cosa avvenne in quel tragico 10 Ottobre 1944. Nelle giornate dall’8 all’11 Ottobre a Casalecchio di Reno si svolgeranno numerose iniziative per la commemorazione e Metro-Polis sarà presente nella giornata del 10 Ottobre: alle ore 18 avrà luogo un aperitivo presso l’ex Centro giovanile ECO e a seguire un concerto del gruppo “I MULINI A VENTO”. Alla fine di questo bellissimo articolo segnaliamo il programma completo delle iniziative. Buona lettura!

Laura Comitogianni

Eventi tragici come le stragi di Marzabotto e delle Fosse Ardeatine restano tuttora casi emblematici della violenza che caratterizzò la guerra di Liberazione, combattuta dal 1943 al 1945 contemporaneamente su due fronti: contro l’invasore tedesco e contro il nemico interno fascista. Tuttavia, insieme a fatti così eclatanti per numero di vittime e cruenza, tanti altri se ne sono verificati nel corso di quei mesi. Fatti locali, meno noti, “disseminati” per il nostro territorio, a dimostrazione di come non si sia trattato di eventi eccezionali, ma di brutale normalità.  Continue reading