ASTROLOGIA – ALTRI MONDI: CANCRO, MONDI VARIOPINTI

di Rosalba Granata

Sono le divinità lunari, inquiete e sensibili, che rendono i nati del Cancro tanto affascinanti.

In sintonia con la Luna sono fantasiosi, creativi, dotati di sensibilità, perfettamente a loro agio nell’irrazionale.

Sheri Stewart Tepper ha Sole e Luna in Cancro e ascendente nello Scorpione, altro segno d’acqua.

È una scrittrice di fantascienza poco nota in Italia. È nata nel 1929 in Colorado, è una femminista e un’ecologista convinta. Per lei la spiritualità deriva dalla terra, quindi occorre un ritorno ai ritmi della natura. Ideologie che entrano potentemente nei suoi romanzi. Continue reading

ASTROLOGIA – ALTRI MONDI. GEMELLI, LE NEBBIE DI AVALON

Le nebbie di Avalon racconta in chiave femminista e matriarcale la storia del leggendario Re Artù. L’ascesa e la caduta di Camelot è narrata dal punto di vista di personaggi femminili e soprattutto è vista dagli occhi di Morgana, sacerdotessa della Dea Madre, detentrice dell’antico sapere.

L’autrice, Zimmer Bradley, è Gemelli e molte sono le caratteristiche del segno che possiamo trovare nel romanzo: la tensione continua verso la conoscenza, la forza del pensiero e della parola. E soprattutto la tematica del doppio che si collega a quella della comunicazione: sdoppiamento di mondi che tra loro comunicano. Continue reading

ASTROLOGIA – ALTRI MONDI: TORO, GUERRE STELLARI

di Rosalba Granata

«La Fantascienza è la fiaba del nostro tempo. Avvicinabile alla fioritura letteraria del romanzo cavalleresco del passato»(1).

Tanto tempo fa

in una Galassia lontana lontana…

La gigantesca scritta di un giallo intenso scorre verso l’alto sullo schermo e ci informa sulla guerra civile che si sta combattendo nella Galassia. Una musica fortissima ci avvolge.

Inizia l’avventura di Luke. È giovanissimo, vive in un pianeta desolato e si nutre di sogni eroici. E proprio a lui arriva, come avviene nei miti, la chiamata. Viene iniziato ai segreti della Forza, diviene un Cavalierie Jedi . Con la spada laser del padre, che non ha mai conosciuto, inizia a combattere (accanto alla principessa Leila, che guida la resistenza, e a Han Solo, un simpatico avventuriero) per salvare la Galassia dal pericolo del malvagio imperatore a capo delle forze oscure del Male. Continue reading

IL SETTIMO SIGILLO DI BERGMAN: PESTE E CAPRO ESPIATORIO

di Rosalba Granata

Goya: Il sonno della ragione genera mostri.

«Quando alcuni di questi penitenti vennero a Liegi, tutti corsero con grande meraviglia a vederli compiere le loro flagellazioni […] così in tanti vi presero esempio, che chiunque voleva imitarli in segno di devozione; ma alla fine, tanto si diffuse questo comportamento che tutte le città erano piene di questi penitenti, che si facevano chiamare flagellanti […].

Quando si vide che questa mortalità e pestilenza non cessava per quanta penitenza si facesse, sorse una voce che diceva che questa mortalità veniva dagli ebrei e che gli ebrei avevano gettato veleni nei pozzi e nelle fontane in tutto il mondo» Continue reading

ASTROLOGIA – ALTRI MONDI: ARIETE

di Rosalba Granata

L’Ariete è coraggioso e sa combattere. Ha bisogno di avventura e di imprese cavalleresche. È pronto a gettarsi nelle cause in cui crede con energia e passione e anzi spesso troppo impetuosamente.

Liz Greene sottolinea come l’Ariete, spinto dall’energia di Marte, abbia sempre bisogno di una battaglia, di un ideale per cui combattere. «Si dona con generosità per combattere i draghi»(1)

È il primo segno di Fuoco.
Il Fuoco porta luce nell’oscurità.
È calore, passione, entusiasmo  Continue reading

DUE FILM DAL DECAMERON. DALLA PESTE ALLA SPERANZA

di Rosalba Granata

Un’esperienza terrificante quella della peste del Trecento. La mortalità era altissima e completamente sconosciute le cure e le stesse cause dell’epidemia. Infausta congiunzione astrale? Castigo divino? O magari malefici degli odiati ebrei o delle pericolose streghe?

Peste di Firenze nel 1348, incisione dell’edizione del Decameron curata da Luigi Sabelli

È in questo contesto è collocato il Decameron.

Infatti Boccaccio parte proprio da qui. Dalla descrizione attenta, realistica, cruda fino a risultare impressionante degli effetti del morbo sui contagiati.

Poi passa agli effetti sulla società.

Come si comportano gli abitanti di Firenze? Continue reading

TUTTO È POLITICA: PESCI – IL DONO DELLA VEGGENZA

di Rosalba Granata

«Ognuno chiama barbarie quello che non è nei suoi usi. Per cui siamo portati a giudicare selvaggi o barbari tutti quelli che non ci somigliano. Sembra infatti che noi non abbiamo altro punto di riferimento che l’esempio e l’idea delle opinioni o degli usi del paese in cui siamo»

(Montaigne, Saggi)

Montaigne. Saggi. Prima edizione 1588

È l’illuminante osservazione sulla relatività del concetto di barbarie con cui Montagne si inserisce nel dibattito sui «selvaggi» che si era sviluppato nell’Europa del Cinquecento dopo la scoperta di nuovi territori e nuove popolazioni al di là dell’Atlantico.

Per Montaigne non esistono valori assoluti, sottolinea che i nostri parametri morali e i nostri giudizi dipendono dalla consuetudine e dall’opinione comune che cambiano nelle diverse epoche e nei diversi luoghi. Non quindi contraddizione civiltà-barbarie ma piuttosto una pluralità di culture. Critica perciò l’atteggiamento eurocentrico proprio dell’uomo occidentale.
I suoi Saggi sono considerati una delle opere più significative e originali del suo tempo ed è collocato tra i pionieri del pensiero moderno. Nel clima feroce delle guerre di religione si fece portatore di una visione laica e tollerante. Contrario a ogni fanatismo condanna le dottrine troppo rigide e le certezze cieche. Nella sua opera vi è ancora la rinascimentale centralità dell’uomo ma visto nella sua mutevolezza e fragilità. È per Eugenio Scalfari «Il primo moderno»(1). Continue reading

BIBLIOTECA DI BABELE: UNA CASSANDRA FEMMINISTA

Christa Wolf racconta il suo primo incontro con Cassandra. Stava leggendo l’Orestea di Eschilo.

«Cassandra. La vidi subito… si impadronì di me»(1)

La Wolf la vede davanti alla porta dei Leoni. Sente il suo grido drammatico: «Di nuovo mi travolge lo strazio del vedere…»

È come se affogasse nella figura di Cassandra. La cerca nei luoghi, la cerca nei testi… la cerca in se stessa. La voce della scrittrice si mescola con quella della veggente troiana.

Ed è davanti alla porta dei Leoni che la colloca nell’incipit del suo romanzo. Cassandra vede nell’accoglienza trionfale da parte di Clitemnestra il massacro che sta preparando. Vede il tradimento. Vede il sangue.

Il passato si dipana davanti a lei di fronte alla città, si dipana davanti a lei di fronte alla morte. Rivede scene, personaggi, immagini del suo passato, immagini che ci parlano del nostro presente. Immagini che ci fanno comprendere come il vedere non sia dono divino, il vedere è interpretare i segni del mondo reale intorno a noi, i segni che i poteri costituiti vogliono nascondere. Continue reading

TUTTO È POLITICA: ACQUARIO, LIBERTÀ E RIBELLIONE

di Rosalba Granata

«Consentitemi di immaginare […] che cosa sarebbe accaduto se Shakespeare avesse avuto una sorella meravigliosamente dotata, chiamata Judith, poniamo. Molto probabilmente Shakespeare frequentò – poiché sua madre era una ereditiera – la scuola secondaria, dove è probabile che avesse imparato il latino – Ovidio, Virgilio, Orazio – […] egli era un ragazzo irrequieto che cacciava di frodo i conigli […] fu costretto, assai prima del dovuto, a sposare una donna […] che gli dette un figlio assai prima del lecito. Quel colpo di testa lo spinse a cercare fortuna a Londra. Egli aveva […] una passione per il teatro; cominciò facendo la guardia ai cavalli davanti all’ingresso degli attori. Molto presto […] divenne attore di successo e si trovò a vivere al centro di quell’universo […]  

Nel frattempo quella sua sorella straordinariamente dotata, immaginiamo […]»

Nel saggio Una stanza tutta per sé Virginia Woolf inventa un personaggio fittizio, quello di Judith «la sorella di Shakespeare». Anche lei con grande talento, desiderosa di avventura, ricca di fantasia, impaziente di vedere il mondo quanto lo era lui. Anche lei desidera divenire scrittrice, ma per lei sarebbe impossibile. Ve la immaginate una giovane donna andare a Londra a cercare fortuna nei teatri? Sarebbe sbeffeggiata e umiliata, magari sarebbe stuprata e uccisa. Continue reading

TUTTO È POLITICA: CAPRICORNO, SOLIDITÀ E COSTANZA DEL POTERE

Simone de Beauvoir Il secondo sesso

«La domanda che si pone è  “Cos’è una donna”? È riduttivo rispondere come fanno i partigiani dell’illuminismo, del razionalismo, del nominalismo che le donne sarebbero solo quegli esseri umani che si designano col nome di donna… esiste un tipo umano assoluto, che è il tipo maschile. La donna si è sempre configurata come altro e il legame che la unisce ai suoi oppressori non si può paragonare a nessun altro …»  (da Il secondo sesso. Simone de Beauvoir)

«Che cosa significa essere donna» è la domanda da cui parte la Beauvoir  e, pur non sottovalutando le specificità biologiche, attacca la pretesa della società di assegnare alla donna un percorso subalterno e afferma polemicamente che «Donna non si nasce, si diventa».

 Il secondo sesso del 1949 è un libro assolutamente rivoluzionario che fa il punto sulle conoscenze biologiche, psicoanalitiche, storiche, antropologiche riguardanti la donna, e soprattutto apre la strada a una discussione radicale sulla condizione femminile che avrebbe caratterizzato i decenni successivi. Continue reading