FESTA DI TESSERAMENTO 2019 – IN VIAGGIO!

di Beatrice Collina

Un nuovo anno è iniziato e Metro-Polis è pronta a ripartire, con attività ormai consolidate, ma anche con tantissime novità. Inaugureremo il 2019 con la consueta Festa di Tesseramento, la Festa di compleanno di Metro-Polis è un’occasione per rivedersi dopo le feste, raccontarsi come le abbiamo passate e scoprire, divertendoci, le sorprese che ci aspettano nei prossimi mesi.

Partiamo dalla prima certezza della serata: la nostra immancabile lotteria, un momento di leggerezza che porta con sé tanti premi (sempre in linea con i principali interessi della nostra Associazione, ovvero buon cibo e cultura!) e tanta allegria. E tuttavia anche importante strumento di autofinanziamento per le nostro molteplici iniziative. Sì perché quest’anno presenteremo non solo gli Aperitivi a Tema, alla cui programmazione hanno partecipato con ricche proposte le socie e i soci, ma anche due percorsi a essi paralleli. Continue reading

APPETIZER BOOKS: LESS – ANDREW SEAN GREER

Edito Nave di Teseo, 2018, 292 pp

di Francesco Colombrita

«Vista dalla mia prospettiva, la storia di Arthur Less non è così male». L’incipit del vincitore del Pulitzer del 2018 non lascia spazio agli equivoci. «Vi racconterò una storia – sembra dire – forse banale e noiosa, la storia della vita di una persona. A mio parere – e discolpa?! – non è così male!». La motivazione di tanto tatto si svela subito: il protagonista è quello che si potrebbe definire un fallito. Uno scrittore fallito. Ha prodotto un romanzo di medio successo, negli anni in cui frequentava un grande e riconosciuto poeta e si poteva permettere di fantasticare sulla figura di Calipso e il suo ruolo nel trattenere l’astuto Ulisse. Poi il nulla. L’oblio e un editore insoddisfatto. Varie relazioni e da ultima la più insensata.

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FEBBRAIO IN GIRO PER L’EUROPA: ITALIA, SPAGNA, POLONIA E PORTOGALLO

Articolo e Foto di Jacopo Chelli

Febbraio. Per me, e ormai anche per voi che mi leggete sul blog di Metro-Polis, è il mese dei viaggi.
Quest’anno però niente mete esotiche, niente voli da venti ore, niente rischio monsoni, niente lingue strane da parlare.
Io e Giulia non eravamo sicuri di poter partire fine all’ultimo minuto, e quindi qualche mese fa ci eravamo attrezzati per organizzare un viaggio vicino, che ci permettesse di prendere voli super low-cost, annullabili all’ultimo secondo in caso di cambi di programma.
Ecco quindi l’itinerario: 3 giorni a Napoli, 3 giorni a Madrid, 3 giorni a Siviglia, 4 giorni a Granada. Poi io, proprio come previsto, ho avuto un contrattempo e sono dovuto andare 3 giorni a Varsavia per lavoro. E quindi la vacanza l’ho poi conclusa con 2 giorni a Lisbona.
Insomma, un piccolo giro d’Europa.

Ma andiamo con ordine.

NAPOLI

Città dai mille voli. Tristemente famosa per un sacco di cose brutte. Ma amata fino alla morte dai tutti i suoi cittadini. E da sempre decantata anche dai turisti. Io ci andai ormai 13 anni fa. Ricordo poco di quel viaggio, se non che non era una città così turistica come lo è oggi: rifiuti, malavita, etc. erano ancora all’ordine del giorno anche in centro storico. Ed è questa la prima cosa che ci dice Mauro, il simpaticissimo proprietario del B&B Caterina73, dove passeremo un soggiorno meraviglioso: negli ultimi 10 anni, con il nuovo sindaco, Napoli è cambiata. In meglio! Sia da un punto di vista della sicurezza, che da quello della pulizia, arrivando fino all’organizzazione e alla predisposizione ad accogliere i sempre più numerosi turisti.

E ce ne accorgiamo subito! Noi facciamo partire la nostra visita sfruttando il sole che brilla e buttandoci sul lungomare: Castel dell’Ovo con la sua vista sul Golfo di Napoli fino al Vesuvio e il Lungomare Caracciolo. Un mare di gente in strada. La pedonalizzazione della strada e la domenica fanno la loro parte, e l’atmosfera è meravigliosa. Sarà che qualche ora prima eravamo nei 5 nebbiosi gradi di Bologna e ora siamo sotto 18 gradi di sole? Chissà. Continue reading

LO SVAGO E L’IMPEGNO

Viaggio 1

Quello del viaggio è un tema da sempre caro a Metro-Polis; metafora di cambiamento, allegoria del distruggere le categorie preclusive della mente, cifra identitaria del nostro essere insieme e del nostro percorrere un sentiero comune. A ben guardare, infatti, la tematica del viaggio si fa vero e proprio emblema dell’avventura di Metro-Polis: siamo per mare, gettati nella folle e bellissima ricerca di una Polis in cui ognuno di noi possa avere cittadinanza, dove ogni pensare è legittimo, nel cui ventre ogni sentire possiede un’indiscutibile dignità. Un po’ raminghi, noi di Metro-Polis, pellegrini senza fissa dimora perché la nostra casa ce la costruiamo ogni volta, sempre diversa eppure identica. Continue reading