RUBRICA ASTROLOGICA – TORO (parte 2)

  1. IL TORO. LA TERRA, LA NATURA, LA  RAPPRESENTAZIONE DELLA REALTA’

Perfetta in verità è la sublimità del Principio Ricettivo. Tutti gli esseri gli debbono la nascita… Il ricettivo è la Terra, è la Madre, è panno, è la caldaia, è parsimonia, è regolare, è un vitello con la vacca, è una grande carrozza, è la forma, è la moltitudine, è il tronco…” (I King)
La simbologia del Toro è molto simile a quella del Ricettivo nell’Antico libro de I King. La Terra, la Madre, la fertilità…
E il legame con la Terra, con la Natura è essenziale per il Toro.
Pesatori afferma: «Per il Toro la natura non è un luogo da visitare. E’ casa sua».1
E il paesaggio ideale del Toro è fertile, verde e rigoglioso. Come per esempio il Galles. «Nel mese di giugno una luce incomparabile risveglia la natura. E’ un paese verde, rigoglioso, ricco di storia e di leggende». Oppure la Provenza con «i fiori blu della lavanda a perdita d’occhio». Questi sono i luoghi in cui Silvia Graf 2 consiglia una vacanza per i Toro.
E la sintonia con la natura si esprime anche nel saperla vedere e nel saperla rappresentare. E molti sono i pittori, i fotografi, i critici d’arte e anche i registi del Toro. Continue reading →

RUBRICA ASTOLOGICA – TORO (parte 1)

Toro. La realtà delle cose.
Toro. La terra. La natura. La rappresentazione del reale
Toro. I piaceri
Un personaggio del Toro da non dimenticare: Giovanni Falcone

TORO. LA REALTÀ DELLE COSE
Resta ora a vedere quali debbino essere e’ modi e governi di uno principe o co’ sudditi o con li amici. E perché io so che molti di questo hanno scritto, dubito, scrivendone ancora io, non essere tenuto presuntuoso, partendomi massime, nel disputare questa materia, da li ordini delli altri. Ma sendo l’intenzione mia stata scrivere cosa che sia utile a chi la intende, mi è parso più conveniente andare dreto alla verità effettuale della cosa che alla immaginazione di essa.
(Machiavelli, Principe cap. XV) Continue reading →

Oroscopo di Metro-Polis: Ariete (parte 4)

4) ARIETE – LA PASSIONE POLITICA – Omaggio a PIETRO INGRAO

“La politica siamo tutti noi” (Pietro Ingrao)

Cercando tra i politici dell’Ariete mi sono imbattuta in Pietro Ingrao.
“Il comunista eretico” viene spesso definito. Era un esponente di primo piano nel PCI degli anni ’70. Il PCI di cui era segretario Enrico Berlinguer. Ingrao era il leader dell’ala sinistra, l’ala “movimentista” del partito. Forse i giovani non lo conoscono, e forse non molti ricordano questa straordinaria figura. A me è rimasto nel cuore. Tra i giovani del PCI di quegli anni era un punto di riferimento straordinario. “Il babbone” lo chiamavamo affettuosamente. Erano per me gli anni della formazione politica, forse non capivo tutte le dinamiche del partito, ma Ingrao emanava un calore contagioso e il suo pensiero, che vedeva come centrali i movimenti dal basso, era straordinariamente vicino alla passione politica di quegli anni.

E’ stata una gioia quando ho scoperto che è Ariete.
Purtroppo non conosco la sua ora di nascita, ma già la posizione dei pianeti è significativa. E lo ritrovo molto nel suo oroscopo.
Ingrao ha il Sole in Ariete e la Luna in Vergine, quindi unisce la passione dell’Ariete alla precisione della Vergine. La passione appunto si coglieva in ogni suo intervento e la comunicava a chi lo ascoltava. Il suo discorso era forte, vigoroso, pieno di calore. La Luna sicuramente aggiungeva rigore, precisione ma anche uno spessore cavilloso. E senza dubbio la sua onestà spontanea, facilmente percepibile, acquistava ancora più vigore e intransigenza. Continue reading →

Oroscopo di Metro-Polis: Ariete (parte 2)

2.
ARIETE – ARTISTI, POETI

“ Immagini definite, colori vivi, impressioni forti” (Barbault)(1)

Il segno dell’Ariete non ci richiama spontaneamente l’immagine di Artisti e poeti. In effetti associate a questo segno non troveremo certo l’elegia, la delicatezza la misura, ma piuttosto, come afferma Barbault, il Fuoco si esprime nei colori violenti, nell’intensità dei toni. Caratteristiche che possiamo certamente vedere in Baudelaire, Zola, Van Gogh. Non a caso tutti grandi dell’Ottocento, secolo appassionato che ben si addice alle caratteristiche arietine.

BAUDELAIRE

La natura è un tempio dove vive colonne
lasciano a volte uscire confuse parole;
l’uomo ci passa attraverso foreste di simboli
che lo osservano con sguardi familiari …………….
(Baudelaire. Corrispondenze)

In Baudelaire dell’ Ariete troviamo il carattere provocatorio, violento, spesso eccessivo. Baudelaire è il primo tra i “poeti maledetti” , e, attorno alla metà del 1800, la sua poesia rappresenta una svolta, una rottura con il passato. E’ l’apertura di una nuova stagione poetica, quella del Simbolismo. (2)

Beaudelaire è fortemente caratterizzato dall’Ariete, in questo segno oltre al sole ha altri pianeti importanti tra i quali Venere, Marte e Saturno. Ma questi Pianeti si trovano nella casa VIII (3). La casa dell’oscurità profonda, dell’abisso, della morte. E’ quindi questa la direzione che prende la sua energia.

Ci troviamo quindi di fronte alla contraddizione principale della sua personalità: la luce, il calore, la vitalità dell’Ariete rivolta verso l’abisso tenebroso di questa casa Scorpionica (4). Uno scontro continuo luce-tenebre.
Lui stesso afferma
“ Fin dalla più tenera età sentivo nel mio cuore due sentimenti contradditori: l’orrore della vita e l’estasi della vita”

La sua esplorazione interiore diventa un precipitare nelle profondità dell’inconscio, un vero “cimitero interiore”. E a questo scopo utilizza tutti i mezzi artificiali: alcool, oppio, hascisch.

“ Ogni giorno noi discendiamo di un passo verso l’Inferno” Continue reading →

Oroscopo di Metro-Polis: Ariete (parte 1)

INIZIO DI UN NUOVO CICLO.

Temp’era dal principio del mattino,
e ‘il sol montava ‘n sù con quelle stelle
ch’eran con lui quando l’amor divino
mosse di prima quelle cose belle;
sì ch’a bene sperar m’era cagione
di quella fera dalla gaetta pelle
l’ora del tempo e la dolce stagione;
ma non sì che paura non mi desse
la vista che m’apparve d’un leone……..
(Dante. Canto I Inferno v. 37)

Siamo nel canto I dell’Inferno, introduttivo di tutta la Divina Commedia. Dante ha appena incontrato la prima delle tre fiere che gli impediscono di uscire dalla “selva oscura” . Spesso nella Divina Commedia ci sono riferimenti astrologici. In questo caso Dante ci dice che il Sole entra nella costellazione dell’Ariete Il primo segno dello zodiaco, quello, per la cultura di Dante, in cui inizia la creazione divina. In questo modo non solo colloca nel tempo l’inizio del suo viaggio, ma anche sottolinea il carattere di speranza dell’inizio del giorno e dell’inizio della primavera.

Il 21 marzo, equinozio di primavera, inizia un nuovo ciclo stagionale.
Il Sole entra in Ariete.
La natura si risveglia. Sbocciano passioni e desideri. Continue reading →