GREEN IN PILLOLE – ISTERIA

Linda GreenIl termine ‹‹isteria››, ormai scomparso dal Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali (DSM), denota un complesso quadro clinico caratterizzato da sintomi non unitari e dalla presenza di disordini di natura psicosomatica. Se ne documentano alcuni casi già in papiri risalenti all’antico Egitto, mentre la parola appare per la prima volta nel trentacinquesimo aforisma del Corpus Hippocraticum, in cui è possibile leggere: ‹‹Se una donna soffre di isteria, sternutire è di beneficio››.

Regina indiscussa e charmat delle patologie del 1800, l’isteria domina l’immaginario maschile e patriarcale da molti secoli, plasmandone azioni e contemplazioni. Il termine stesso, che deriva dal greco ὑστέρα (hystera), ovvero ‹‹utero››, è il bisbiglio nemmeno troppo discreto di come la medicalizzazione coatta di un organo abbia reso una patologia prettamente femminile, ad uso e consumo del femminino. Continue reading

GREEN IN PILLOLE – BIGLIE

Linda Green

Per biglia (o bilia) si intende una sfera ludica di materiale duro: generalmente vetro ma è possibile rilevarne anche in plastica, acciaio, osso e, più raramente, in coccio. Il gioco delle biglie presenta molteplici varianti e regole ad esse connesse; storicamente, è rilevabile nell’Inghilterra Vittoriana il periodo di massima fortuna per questa attività, praticata da adulti e bambini.
Marlene Dietrich era solita affermare ‹‹Niente sarà mai uguale alla gioia di raccoglierle e di farle rotolare››: madeleine di malinconica potenza, le biglie mi riportano alle gazzarre fanciullesche, agli estivi soli che illuminano l’età d’oro della vita; esse sono il nonno che, con mano da muratore, dolcemente mi trascina sulla spiaggia, tracciando piste di gara e sentieri di sogno.

Ne amo i colori e il collezionarle all’interno di una bottiglia: misterioso obelisco di proibita bellezza, cangiante specchio d’una identità polimorfa in cui ogni diversità si fa poesia. In sintesi: un luogo dell’anima. Continue reading