DIARIO DI BORDO – SECONDA SETTIMANA

di Mattia Macchiavelli

BOLOGNA, 16/03/2020
DIARIO DI BORDO N°6.

Oggi è stata la giornata più difficile. La giornata delle scelte pesanti e delle comunicazioni complesse, dove anche le parole si asciugano e fanno fatica, schiacciate dal peso delle responsabilità. Perché quelle scelte ho contributo a disegnarle e perché quelle comunicazioni mi sono incaricato di darle. La tosse nervosa mi ha accompagnato tutto il giorno e di questi tempi non è il massimo, sicuramente non il miglior biglietto da visita dopo un «Ciao!». Continue reading

DIARIO DI BORDO – PRIMA SETTIMANA

di Mattia Macchiavelli

BOLOGNA, 10/03/2020
Diario di bordo n°1.

Lavoro tantissimo. Non che di solito lavori poco ma ora il lavoro è capillare, totale. La routine, lontana dall’essere dimenticata, cede il passo alle questioni straordinarie, talmente frequenti e frequentate che, in capo a un paio di giorni, saranno ordinarie. La preoccupazione è quella di tenere insieme tutto, di farsi carico di tutti e tutte, di non lasciare indietro; questa è la mia ossessione. Perché mi occupo di lavoro, di lavoro nelle dimensioni impalpabili della cultura e del ricreativo, perché mi occupo di volontariato. Impalpabili ma concrete, mai così concrete come adesso. Saltano tutti gli schemi, non è più questione di ore e di turni e di staccare il cervello per un po’, si lavora sempre e bisogna esserci sempre. Ed è così da qualche giorno ormai – non solo oggi, in cui le nostre libertà di movimento sono ridimensionate – perché il convitato di pietra di queste ultime settimane è l’incertezza.

Sono giorni strani anche rispetto a tutto il resto. Lo scriveva oggi Rosalba, dopo 7 anni fitti di attività ininterrotta, abbiamo dovuto sospendere le iniziative di Metro-Polis. Lo abbiamo deciso in maniera netta e lo abbiamo comunicato leste, ma questo fatto risuona forte in me solo ora: ferme dopo sette anni. Ha un suo peso specifico al quale non so ancora far corrispondere un’unità di misura. Continue reading