di Franco Mioni
La Fase 2 comporterà problematiche differenti rispetto al periodo precedente. Reclusi più o meno volontariamente, poi in spasmodica attesa della liberazione, e ora fiduciosi nel recupero graduale della socialità, ci troviamo però, oltre che ancora con alcune regole e limitazioni, con timori e incertezze e una inestricabile burocrazia che rendono difficile questo recupero. Sono quindi prematuri gli assembramenti in luoghi chiusi e turismo, sport, spettacolo e convivialità continueranno, più o meno, a esserne penalizzati. Al momento possono aiutarci gli spazi aperti, stante la stagionalità favorevole per circa cinque mesi; quindi ristoranti e trattorie con queste caratteristiche, agriturismi e aziende agricole e vinicole. Possiamo partire proprio dal vino e dal cibo, utilizzando come veicolo la fruizione didattica e pratica della civiltà della tavola e delle tradizioni del territorio, anche storico-sociologiche. Potendo così evocare, in modo virtuale, luoghi storici e mete artistiche anche lontani. Continue reading

Nasce una nuova rubrica sul blog di 

Al riparo incerto

Chiudendo le scuole, si spegne anche l’educazione? Stimolato da una richiesta di Rosalba, è questa la domanda che mi sono trovato nei pensieri. Ho cercato una prima risposta nel dedicarmi alla scrittura di una fiaba che potesse provare a incontrare le immagini che in questi giorni transitano nei pensieri dei bambini:
Uscire adesso fuori è un po’ anormale,