EPPURE IL VENTO SOFFIA ANCORA

In questi tempi ci chiediamo con quale spirito aspettiamo il 25 aprile, una data fondamentale per la nostra storia, legata a libertà, memoria, democrazia, politica, cardine della nostra Costituzione .

La pandemia ci ha portato in un tempo sconosciuto, inaspettato, in cui si sono alternate: paura, spaesamento, incertezza… Ci siamo trovati a fare i conti con la nostra precarietà, con la vita, con la morte. 

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ALTRI MONDI – PESCI: UN VIAGGIO BIZZARRO NELL’UNIVERSO

di Rosalba Granata

Guida galattica per autostoppisti di Adams ha catturato la mia attenzione grazie alla presentazione di una socia di Metro-Polis per i Titoli in dote.

«“Addio addio addio addio e grazie… per tutto il pesce”, cantano i delfini intelligenti prima della partenza definitiva dal pianeta Terra. Abbandonano i mari e i delfinari prima che astronavi extraterrestri demoliscano il pianeta per lasciare spazio alla costruzione di una superstrada galattica che passerà per il sistema solare.

Sorrido al pensiero che in Italia sia stato distribuito solo in 20 sale cinematografiche, rimanendo in cartellone solo per un fine settimana. In soldoni poco commerciale, poco interessante per il grande pubblico. Divino e lungimirante per me»(1). (Silvia S.) Continue reading

ALTRI MONDI: SAGITTARIO – AVVENTURE SU MARTE

di Rosalba Granata

Quando pensiamo al Sagittario immediatamente richiamiamo alcuni contenuti: i viaggi, gli ampi spazi di conoscenza, la ricerca di nuovi mondi e di nuovi orizzonti.

E molti tra i più significativi scrittori o registi di fantascienza sono di questo segno:

Philip Dick e Ridley Scott (il regista di Blade Ranner e l’autore del racconto da cui è tratto il film), Steven Spielberg (con la sua poetica dello stupore, della meraviglia, dell’infanzia) Arthur Charles Clarke (autore di tanti famosi racconti tra i quali La sentinella, che diede la prima idea a Kubrick per 2001 Odissea nello spazio). Continue reading

ALTRI MONDI – LEONE: 2001 ODISSEA NELLO SPAZIO

di Rosalba Granata

Il Leone spesso è espressione di grandezza e magnificenza. Tende a stupirci per la pompa e il fasto con cui accompagna le sue manifestazioni. Barbault afferma, facendo l’esempio di Luigi XIV, «Sotto la sua parrucca leonina sbalordisce il mondo con un fasto inaudito».

È a questa caratteristica leonina che voglio collegarmi per parlare del film di Kubrick. Il regista ha Sole, Venere e MC in Leone.

2001 Odissea nello spazio è un film sontuoso, degno di un leone, fatto di immagini straordinarie e musiche travolgenti. Continue reading

ASTROLOGIA – ALTRI MONDI: TORO, GUERRE STELLARI

di Rosalba Granata

«La Fantascienza è la fiaba del nostro tempo. Avvicinabile alla fioritura letteraria del romanzo cavalleresco del passato»(1).

Tanto tempo fa

in una Galassia lontana lontana…

La gigantesca scritta di un giallo intenso scorre verso l’alto sullo schermo e ci informa sulla guerra civile che si sta combattendo nella Galassia. Una musica fortissima ci avvolge.

Inizia l’avventura di Luke. È giovanissimo, vive in un pianeta desolato e si nutre di sogni eroici. E proprio a lui arriva, come avviene nei miti, la chiamata. Viene iniziato ai segreti della Forza, diviene un Cavalierie Jedi . Con la spada laser del padre, che non ha mai conosciuto, inizia a combattere (accanto alla principessa Leila, che guida la resistenza, e a Han Solo, un simpatico avventuriero) per salvare la Galassia dal pericolo del malvagio imperatore a capo delle forze oscure del Male. Continue reading

IL SETTIMO SIGILLO DI BERGMAN: PESTE E CAPRO ESPIATORIO

di Rosalba Granata

Goya: Il sonno della ragione genera mostri.

«Quando alcuni di questi penitenti vennero a Liegi, tutti corsero con grande meraviglia a vederli compiere le loro flagellazioni […] così in tanti vi presero esempio, che chiunque voleva imitarli in segno di devozione; ma alla fine, tanto si diffuse questo comportamento che tutte le città erano piene di questi penitenti, che si facevano chiamare flagellanti […].

Quando si vide che questa mortalità e pestilenza non cessava per quanta penitenza si facesse, sorse una voce che diceva che questa mortalità veniva dagli ebrei e che gli ebrei avevano gettato veleni nei pozzi e nelle fontane in tutto il mondo» Continue reading

DUE FILM DAL DECAMERON. DALLA PESTE ALLA SPERANZA

di Rosalba Granata

Un’esperienza terrificante quella della peste del Trecento. La mortalità era altissima e completamente sconosciute le cure e le stesse cause dell’epidemia. Infausta congiunzione astrale? Castigo divino? O magari malefici degli odiati ebrei o delle pericolose streghe?

Peste di Firenze nel 1348, incisione dell’edizione del Decameron curata da Luigi Sabelli

È in questo contesto è collocato il Decameron.

Infatti Boccaccio parte proprio da qui. Dalla descrizione attenta, realistica, cruda fino a risultare impressionante degli effetti del morbo sui contagiati.

Poi passa agli effetti sulla società.

Come si comportano gli abitanti di Firenze? Continue reading

IL MARZO DEL CINECLUB BELLINZONA

di Lola Hanau
Il marzo 2020 al Cineclub Bellinzona sarà tutto al femminile, senza celebrare.
Nell’ambito della nostra programmazione, da quando abbiamo iniziato nel 2013, c’è sempre stata attenzione alle tematiche delle donne come parte integrante della società. I film che abbiamo scelto vogliono far riflettere, ma anche divertire e mi auguro che riusciremo nell’intento.

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PERCHÉ GUARDARE IL FESTIVAL DI SANREMO

di Mattia Macchiavelli

SANREMO è da sempre lo specchio del nostro paese.

È un po’ come la storia del berlusconismo: non è stato Berlusconi a plasmare l’Italia a sua immagine e somiglianza, bensì il contrario, egli ha rappresentato il distillato purissimo di uno spaccato di umanità, di tutta una serie di nostri portati antropologici.

Così il Festival, che ha sempre restituito il presente in cui abitiamo, una radiografia dei motivi di fondo della nostra vita nazionale attraverso cui testare il polso della situazione culturale. Lo faceva quando a vincere era Nilla Pizzi, lo fa oggi, quando a condurre c’è Amadeus.

Questo è un Sanremo che nasce e si sviluppa nell’entroterra del populismo delle destre, con vertici Rai espressione dell’allora governo giallo-verde, e come tale deve essere inquadrato. Chiaramente non si tratta di un peccato originale da scontare, nemmeno di un copione già scritto, però è innegabile che l’humus sociale in cui è germogliato abbia una certa valenza ancestrale nel costituirne il genotipo. E questo è un dato che dobbiamo tenere in considerazione, pur senza essere deterministi d’antan. Continue reading

IL LINGUAGGIO SOCIALE DELLA MUSICA

di Mattia Macchiavelli

Non è nuova, Metro-Polis, al tema della musica e alla volontà di esplorare questa dimensione dell’arte così ricca di emozioni e curiosità. Già nel 2015, infatti, abbiamo dedicato uno dei nostri Aperitivi a tema al rapporto tra musica e poesia, dando vita a una vera e propria lezione concerto su Lied e mélodie.

Non solo, abbiamo successivamente ospitato anche Coristi per caso, un coro di canto a cappella dal vasto e composito repertorio musicale. Esempi di una relazione antica ma mai abbastanza frequentata, tanto che, quest’anno, abbiamo voluto dedicare un nuovo appuntamento a questo tema, cambiando ancora una volta la prospettiva. Continue reading