di Rosalba Granata

Guido, i’ vorrei che tu e Lapo ed io
fossimo presi per incantamento
e messi in un vasel, ch’ad ogni vento
per mare andasse al voler vostro e mio; Continue reading
di Rosalba Granata

Guido, i’ vorrei che tu e Lapo ed io
fossimo presi per incantamento
e messi in un vasel, ch’ad ogni vento
per mare andasse al voler vostro e mio; Continue reading
di Il club del libro
Il club del libro targato Metro-Polis ha visto il suo secondo incontro dedicato al romanzo di esordio di Murakami Haruki, Nel segno della pecora. Uscito nel 1982 e scritto dopo due romanzi brevi, questo libro del celebre scrittore giapponese ha in nuce gran parte di quelle che sono le linee della poetica dell’autore.

Un giovane pubblicitario vive da anni in una sorta di limbo. Nulla di particolare o rilevante accade nella sua vita. Almeno da dieci anni dichiara di sentirsi staccato da sé stesso, lontano. Ma qualcosa è in agguato per cambiare tutto questo. Una piccola frattura, di poco conto, dà il via a una lunga presa di coscienza e a un viaggio. La direzione pare essere quella della consapevolezza. Murakami gioca in questo testo sull’ambivalenza che intercorre tra mondo onirico e realtà, alternandoli di frequente, tanto da far smarrire la certezza di dove ci si trovi. Continue reading
di Francesco Colombrita

Edito Fandango, 2018
Se si potesse svoltare l’angolo in fondo alla strada, come fosse la piega tra lo spazio e il tempo, sbucando in una dimensione diversa, seppur simile, che appaia come un sogno, inizialmente, non lo faremmo tutti? Non tanto per fuggire da qualcosa, forse più per prendere una pausa. Un attimo di quiete nel flusso incostante della nostra vita. Giovanni Guicciardini si dibatte tra crisi di mezza età e noia esistenziale, guardando di soppiatto le forme sussurrate di ogni donna che incontra, meditando sulla sterilità delle sue giornate. Una sera però incontra una ragazza, per caso ci beve qualcosa.
di Francesco Colombrita
«Non t’assale mai il dubbio, o sognatore, che tutto può essere velo di maya, illusione?»
Walt Whitman

Spesso, nella vita, si è assorbiti da un movimento perpetuo. Un flusso che ci trasporta da un punto all’altro, instancabile. Gli eventi si susseguono costantemente uguali e ogni riflessione non può prescindere da quegli stessi schemi che la generano. Ma è possibile vedere qualcosa da un punto più lontano, con la chiarezza dell’alterità? E vedendo noi stessi sotto questa nuova luce, non potremmo a quel punto scorgere diversamente tutto il resto?
Schopenhauer, ormai secoli fa, predicava un mondo nient’affatto reale, consistente solo in un velo posato sugli occhi di un soggetto che osserva. Al di là di questo, il nulla. Riprendendo dai Veda tale figura, si confermava la necessità di un percorso, una strada, che portasse noi stessi a strappare ogni illusione. Se non altro per raggiungere una consapevolezza più alta. Continue reading
di Francesco Colombrita
«La shari’a è come una candela. Ci mette a disposizione una luce molto preziosa ma non bisogna dimenticare che la candela ci aiuta ad andare da un luogo all’altro quando è buio. Se dimentichiamo dove stiamo andando e ci concentriamo invece sulla candela, a che potrà servire?».

Edito Bur, 2011, 451pp
di Il club del libro

Il club del libro di Metro-Polis, che sarà un viaggio nei viaggi possibili, è iniziato dal Barone Rampante di Italo Calvino. Uscito nel 1957, e secondo capitolo della Trilogia degli antenati, questo libro racconta la storia di Cosimo, giovane e nobile rampollo, e delle sue radicali scelte di vita. All’incontro del 17 febbraio, sì è partiti dal principio: Continue reading
di Francesco Colombrita
Venerdì 25 gennaio si è dato il via alla Biblioteca di Babele, il Club del libro targato Metro-Polis, con un appuntamento volto a confrontarsi e a elaborare un percorso che sarà la nostra strada per questo 2019!
All’interno del macro tema del viaggio, scelto come vessillo di questa avventura, si è tutte e tutti insieme buttate sul tavolo idee, riflessioni, pensieri.
Il viaggio, nella nostra discussione, ha assunto svariate forme, partendo dal semplice movimento da un luogo a un altro, per poi declinarsi in molteplici aspetti. Dapprima fisici (vacanza, movimento) ma ben presto sempre più intangibili (ricerca interiore, inconscio). Un topos letterario archetipico come questo, che a partire da Omero stesso, passando da Dante e giungendo ai giorni nostri, si rivela essere una delle più grandi metafore possibili.
Tutte le nostre riflessioni sono confluite in un vero e proprio prontuario del viaggio letterario, o meglio uno di quelli possibili, che terremo come traccia per i dieci incontri che andranno a esplorare e comporre la nostra Biblioteca di Babele: Continue reading
di Francesco Colombrita

Edito Einaudi, 2017, 199pp
«Qualunque cosa sia il destino, abita nelle montagne che abbiamo sopra la testa».
Nei piccoli borghi sperduti, le cose non cambiano mai.
Per entrare a far parte di Metro-Polis non si richiede alcuna appartenenza politica o confessione religiosa, così come non è richiesta nessuna adesione a correnti di pensiero o credo ideologici.
L’unico invito che rivolgiamo a chi vuol diventare nostro socio, è quello di portarci in dono cinque titoli: possono essere titoli di libri, di film, di articoli di giornali, di canzoni, di poesie, di telefilm, di interviste, etc… L’importante è che questi titoli riflettano l’identità di chi li porta con sé in dote, in modo da poter costruire insieme l’identità collettiva di Metro-Polis.
In questa rubrica potrete trovare, mese per mese, i Titoli in Dote che i nostri soci hanno deciso di condividere.
di Ottorino Tonelli

Non so se la luna e gli astri influiscano sulla vita degli uomini. Quella di Galbiato, detto Pie’, dimenticato in fasce sul tetto dai genitori inseguiti dagli squadristi fascisti nel 1928, in qualche cosa devono avere influito. La bassa statura è stata dettata dal di-enne-a, ma quello spirito di osservazione, quella curiosità onnivora, rara in chi non ha fatto le “scuole alte”, non potevano avergliela somministrata che le stelle di quella notte e dall’essere discendente di pastori. Continue reading