IL CLUB DEL LIBRO, UNA RIPARTENZA

La Biblioteca di Babele, il Club del libro targato Metro-Polis, riparte finalmente dopo la sospensione legata all’emergenza Covid. Dopo un appuntamento zero in cui il gruppo già consolidato di partecipanti si è riunito per stabilire tema dell’anno e letture, siamo qui a condividere il percorso scelto: sia in termini di tappe che in termini di fil rouge che le legherà. 

Il tema su cui ragionare per capire quali titoli portare in gioco (ogni partecipante ne ha proposti diversi che sono poi stati scremati collettivamente) ruotava attorno all’immagine del confine:

«Prendendo spunto dal dato della pandemia, che ha ridisegnato le nostre vite, abbiamo pensato di utilizzare per il nuovo anno del nostro Club del libro il tema del confine come traccia. 

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UNA GIUSTIZIA DIVERSA E POSSIBILE

Di Francesco Colombrita

Se a un gruppo disomogeneo di dieci persone chiedessimo che idea hanno della giustizia, che cosa sia insomma, sarebbe facile imbattersi in dieci risposte diverse. E probabilmente anche in un acceso dibattito. Il che dovrebbe impressionare, considerato che il potere giudiziario – e cioè l’esercizio della giustizia -, corre parallelo a quello legislativo ed esecutivo in ogni stato di diritto. Per cui si potrebbe osare dicendo che non esiste una narrazione condivisa di uno dei tre poteri cardine dell’ordinamento di uno stato moderno. Una cosa non da poco. 

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SONETTI IN QUARANTENA – COME FOSSE CALATA UNA RETE

di Francesco Colombrita

Come fosse calata un’altra rete
una griglia di passi da seguire
stiam sospesi sperando di guarire
sia noi che l’altro e il mondo e quella sete

d’amore di contatto e d’inconsuete
creature nelle notti qui a morire
abbandonate sorelle che guaire
lasciamo sole, sogni in riva al Lete. Continue reading

APPETIZER BOOKS – RICORDAMI COSÌ DI BRET ANTHONY JOHNSTON

di Francesco Colombrita

Edito Einaudi, 459pp, 2015

Ogni scomparsa lascia sempre un vuoto profondo, rompe un qualche tessuto della realtà, e chi rimane si ritrova bloccato da fili invisibili. Se a svanire nel nulla è un ragazzo di quasi 12 anni la frattura è davvero tremenda. Si apre un tempo sospeso che non permette di elaborare alcun tipo di lutto, che lascia spazio a una speranza mutevole che non fa altro se non schiacciare sempre di più le vite di una famiglia come tante. Si arriva al punto in cui la morte è l’unica soluzione ma il pantano dell’insicurezza non lascia che si vada avanti. Può il ritorno di quello stesso ragazzo, vivo e abbastanza in salute, quattro anni dopo, riempire quel vuoto? Continue reading

SONETTI IN QUARANTENA – LE TERRE DEL POSSIBILE IMPOSSIBILE

di Francesco Colombrita

Le terre del possibile impossibile,

sono state là fuori fino adesso

è comprensibilmente incomprensibile

che in questa piazza mi senta di gesso.

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SONETTI IN QUARANTENA – VEDO DALLA FINESTRA IL GIALLO, L’OCRA

di Francesco Colombrita

Vedo dalla finestra il giallo, l’ocra

il bianco panna il rosso del mattone

e dei palazzi pure l’arancione

oltre al blu là in alto, veste sacra,

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SONETTI IN QUARANTENA – USCIRE ADESSO FUORI È UN PO’ ANORMALE

di Francesco Colombrita

Uscire adesso fuori è un po’ anormale,

lo spazio nelle vie sembra lunare

la gravità sospira criminale,

per ogni passo cauto, liminare.

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