LE VOCI DI CALLIOPE: HOTEL

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Hotel

Sono cattedrali, chiese gotiche, architetture del fantastico,
quando me ne andrò
staranno ancora a primeggiare sul lungomare
illuminato a giorno, un giorno perfetto.

Sconosciute velocità e progresso
preservati da ogni impurità ed eccesso
le passeggiate, i passeggini
e sul fondo il mare.

Valentina Pinza Continue reading

Le voci di Calliope: Verso Sud

La rubrica ‹‹Le voci di Calliope›› vuole essere uno spazio dedicato a chiunque sappia o voglia comunicare attraverso i versi: una comunicazione profonda, viscerale, forse la più intima forma di dialogo. Per scrivervi non occorre essere un poeta laureato, basta la volontà di esprimersi attraverso una poesia e l’invio del proprio testo alla mail: redazioneblog@metropolisbologna.it .

Ogni poesia sarà corredata da un brevissimo commento dell’autore (se lo vorrà), e da un altrettanto breve commento di Laura Comitogianni, nostra Responsabile Comunicazione e Blog: uno spazio, dunque, per dar voce ai versi, a chi li scrive e a chi li legge.

Se ‹‹Il divertimento è una cosa seria››, allora è giunto il momento di divertirsi facendo poesia!

Mattia Macchiavelli

 

VERSO SUD

I nostri passi arrancano sull’asfalto molle,

un sole feroce addormenta i pensieri

ma, dopo l’ultima curva, appare il mare. Continue reading

UN LUOGO DI TUTTI, UN LUOGO PER TUTTI

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La pazza avventura di Metro-Polis è cominciata ormai due anni orsono… ma questa è un’altra storia! Il ventidue di gennaio abbiamo festeggiato il secondo compleanno della nostra associazione, organizzando uno dei nostri Aperitivi a Tema presso il Centro Sociale, Ricreativo e Culturale Giorgio Costa; una serata all’insegna del nostro slogan: “Il divertimento è una cosa seria”. È proprio questo motto, mutuato senza troppi pudori da Italo Calvino, il motore propulsivo e invisibile che muove anche l’identità profonda del nostro Blog: la voglia di creare un luogo in cui le passioni possano dialogare, una finestra sui fecondi mondi che popolano Metro-Polis, uno spazio virtuale in cui la vita collettiva sia un toccarsi di cuori e cervelli.
Da un anno, ormai, il blog di Metro-Polis vive di articoli, suggestioni, recensioni e commenti: lo abbiamo voluto costruire come una sorta di piazza dialogica in cui tutti i soci abbiano la possibilità di scrivere e confrontarsi sui più svariati ambiti del sapere e del sentire. Partendo dai propri interessi, dalle proprie viscere emotive, dai propri pruriti intellettuali, ciascuno di noi ha e può avere in Metro-Polis un referente: un contenitore votato all’ascolto e impegnato a dar voce ai singoli che ne compongono la comunità. In questa prospettiva, il nostro blog assume su di sé l’importante onore di costituirsi come luogo non fisico del confronto, di essere il braccio virtuale di Metro-Polis, in un continuo scambio dinamico con la realtà tattile dell’associazione.

Nello statuto di questa nostra associazione troviamo scritto: ‹‹Metro-Polis è un progetto aperto, in divenire, e il sottotitolo “cittadinanza attiva” rivela anche la prospettiva civica dell’associazione: non si intende esprimersi nella scelta di un partito politico, ma si vuole l’apertura al confronto caratterizzato dalla tolleranza per le differenti posizioni, alla discussione consapevole del fatto che la diversità è sinonimo di ricchezza. Esiste al di là delle appartenenze individuali un sentire comune cui intendiamo dare voce: la necessità di una politica rinnovata che si basi sui valori di onestà e trasparenza. La cultura, da intendersi come bene comune e primario, può essere anche un piacevole strumento di trasformazione››. Rispettando l’impulso civico che soggiace all’intera attività dell’associazione, il blog di Metro-Polis vuole essere anche una lente d’ingrandimento per quelle realtà associative che agiscono sul nostro territorio, un piccolo focus su quei movimenti di socialità originale che muovono dal basso e di cui poco si sente parlare. Metro-Polis ha nella volontà di farsi rete uno dei propri pilastri identitari e statutari: il nostro blog non può che riconoscersi in tale identità profonda, contribuendo con interviste e presentazioni di realtà differenti dalla nostra ma a noi contigue. Continue reading