di Francesco Colombrita

Una signora che stritola con forza un fazzoletto bianco, probabilmente intriso di lacrime, mantenendo una compostezza scultorea, dei modi di ghiaccio. Solo quel gesto, fuori posto, rivela ciò che prova. Sono dettagli e particolari a mettere in moto ingranaggi sospesi nell’aria che, intravisti dalla coscienza dello scrittore, divengono opprimenti e rivelatori. I racconti di questa raccolta trovano spazio nel luogo che si crea tra l’osservatore e l’osservato, oscillando costantemente tra lo sguardo personale che influenza il mondo e il mondo stesso che opprime, schiacciandolo, l’autore.
Con la primavera che avanza, dopo essersi insinuata, scaltra, già da febbraio, il club del libro targato Metro-Polis ha deciso di dedicare il prossimo appuntamento alla lettura di
Approfittando del soggiorno per il servizio civile di Luigi (fratello di Alessandra), siamo partite alla volta della



Daniel Blake
