EDITORIALE – TRANSESSUALITÀ E TRANSIZIONE

Tra le colonne portanti dell’azione di Metro-Polis vi è la manifesta intenzione di fuoriuscire dai propri confini alla scoperta di ciò che ci circonda, per esplorare ed essere esplorati, per incontrarsi nell’altro. Fermamente convinti che  ‹‹Il faut cultiver notre jardin›› sia, sì, una citazione ad effetto per salotti raffinati, ma contestualmente anche una pessima linea di condotta associativa, i nostri sforzi sono tesi il più possibile verso un’apertura totale e sincera: Metro-Polis come piazza in cui è possibile annusare un antico odore di convivialità e democrazia, Metro-Polis come casa per tutti.

Immagine 1L’Aperitivo a Tema del ventisei ottobre 2015 si è svolto proprio all’insegna di questa fame d’incontro e di questa voglia d’aprirsi.

Il nostro presente ci interroga costantemente  su questioni dirimenti: chi sono? Quanto sono libero? Quali sono i miei diritti?… Massimi sistemi, penseranno alcuni, ma in realtà sono pochi i quesiti che come questi ci toccano così nell’intimo, andando a scuotere le fondamenta più profonde di quel fragile edificio che è la costruzione di sé. Abbiamo voluto, in questa prospettiva, andare a indagare una dimensione particolare, una porzione precisa dell’intero campo investito da queste domande, ovvero la transessualità. Parlare di transessualità, a Bologna, assume un sapore del tutto particolare, che meraviglia e inorgoglisce: è proprio nella nostra città, infatti, che nel 1979 viene fondato l’allora Movimento Italiano Transessuale, oggi Movimento Identità Transessuale. Un primato di cui Bologna dovrebbe farsi vanto, riscoprendo un’avanguardia civica che oggi sembra essersi tristemente assopita. Continue reading →

WORDS OF WISDOM – DODICESIMA LEZIONE

Lesson 12 – Proverb 12 

L12.imm.1.mano che semina grano

“You will reap what you sow.”
o anche:
“You reap what you sow.” 

L12.imm.2- mano che semina terra chicchiLessico:
you (pronome personale) = tu, voi
will – ausiliare per costruire il tempo futuro
reap = raccogliere
will reap = raccoglierai
what = ciò che
sow = seminare
you sow = tu semini Continue reading →

ODISSEA DEL LIBRO PERDUTO – CALIPSO

L’ambulanza arrivò in pochi minuti. Le strade deserte, nel cuore della notte, favorirono il suo arrivo.

Lusa piangeva, lo sguardo annebbiato, tremante. Cercava di fissarmi, di ricevere una risposta. Nei suoi occhi lessi la sua domanda, il suo “perché?”. E lui dovette leggere la mia ignoranza: non avevo una risposta, non sapevo per quale motivo un essere umano doveva arrivare a compiere un gesto simile, solo per aver perso la pazienza.

Piangevo insieme a lui, disperato, incapace di reagire. Tenevo il cellulare ancora in mano, incurante del sangue che l’aveva sporcato. E aspettavo. Aspettavo il peggio, temevo il peggio, prefiguravo la fine di tutto!

E anche all’arrivo dell’ambulanza provai terrore. Temevo fosse troppo tardi. I film, le storie e i racconti mi facevano immaginare lo scenario peggiore. Continue reading →

DIFENDENDO ARENDT – IL PECCATO ORIGINALE DELLA FILOSOFIA

 Sul quotidiano Avvenire del 24 ottobre 2015, Roberto Timossi ha recensito il testo di Hannah Arendt Socrate, uscito in Italia solo recentemente e che raccoglie le lezioni che la filosofa ha tenuto nel 1954 presso la Notre Dame University negli Stati Uniti.

La recensione di Timossi, “Arendt avvicina Socrate e Gesù ma sbaglia”, ha solo una pecca: quella di non cogliere il significato e il fine della riflessione arendtiana e anzi di distogliere l’attenzione dal tema che stava più di tutto a cuore alla filosofa.

Ma partiamo dall’inizio. Su alcuni aspetti dell’analisi di Timossi non si può che concordare. Il primo, fondamentale, è che Arendt non ci restituisce affatto un “Socrate storico”, ma un Socrate re-interpretato: Socrate è per lei prima di tutto un simbolo. Si deve però considerare che la mancanza di fonti dirette ha da sempre reso difficile una lettura oggettiva del pensiero del filosofo greco, di cui autori diversi hanno di volta in volta enfatizzato aspetti diversi. In questo, Arendt non fa eccezione. E, d’altronde, filosofi e storici hanno compiti ben distinti.  Continue reading →

PHILOSOPHY AND THE CITY: VOGLIA DI SOLE

Dopo l’estate caldissima che abbiamo passato, mi sono ripromessa che quest’autunno-inverno non mi sarei lamentata. Non avrei brontolato sul cambio d’orario, quindi del buio del pomeriggio, del primo ghiaccio sulla macchina e l’inevitabile ritardo alla stazione dei treni, la nebbia che isola il paese dal resto del mondo… ma non ce la faccio!!! Quando un raggio di sole sbuca da quelle nuvole autunnali mi torna il sorriso e dico alla gente che incontro: ma che bello l’inverno con il sole! Adoro questo freddo secco! La gente mi prenderà per matta ma il sole è davvero importante nelle nostre vite. Il sole fa crescere le piante, ci riscalda, ci fa uscire dalle nostre case, mette di buon umore, fa ricordare il mare e le vacanze… infatti il sole è principio ontologico e gnoseologico!

Ecco che torno a fare la matta, vi direte! Assolutamente no. Nel libro VII de La Repubblica, il filosofo greco Platone ci propone la famosa allegoria della caverna, una metafora per raccontarci il cammino verso la vera conoscenza che deve fare l’uomo e, come adesso vi racconterò, il sole ha un ruolo importantissimo in questo percorso. Continue reading →

AMARCORD 2: IL DELITTO ALINOVI

Abbiamo già parlato del primo dei cosiddetti delitti del Dams, cioè di quegli omicidi che furono così falsamente definiti dalla stampa dell’epoca. In realtà la scorretta definizione nacque dopo l’assassinio di Francesca Alinovi e, dato che parliamo di un omicidio avvenuto più di trent’anni fa, quando forse molti lettori non erano ancora nati e, se lo erano, erano troppo piccoli per ricordarlo ora, vale la pena riassumere per sommi capi la vicenda.

Francesca Alinovi era una donna di 35 anni, assistente universitaria del DAMS, nella fattispecie l’assistente di Renato Barilli, uno dei docenti che quel dipartimento l’aveva proposto e creato, insieme ad Umberto Eco. Pur essendo giovane, l’Alinovi era già molto nota, anche a livello internazionale, come critico d’arte e come talent-scout. Bella, molto bella, si vestiva e pettinava però come una ragazzina adolescente un pò ‘scoppiata’, con una capigliatura improbabile ma molto alternativa che, in un certo senso, ‘rovinava’ la sua bellezza. Continue reading →

«NOTTE E NEBBIA»: SABBIUNO 1944

Sono i primi giorni dell’agosto del 1945 quando decine di cadaveri in avanzato stato di decomposizione vengono rinvenute tra i calanchi delle colline di Sabbiuno di Paderno, nel bolognese. La notizia si diffonde velocemente e conferma il peggiore dei sospetti: sono i corpi di partigiani giustiziati, in momenti diversi, nel dicembre del 1944. A rendere possibile il ritrovamento di quei morti è stato un altro partigiano, Bruno Tura, scampato alle esecuzioni dell’inverno precedente solo perché deportato in campo di concentramento; liberato all’indomani della fine della guerra, Tura indicherà il luogo di quelle stragi; da allora inizierà un triste e continuo pellegrinaggio di padri, madri, fratelli e sorelle ai quali toccherà riconoscere i corpi dei propri cari che, fino a quel momento, si sperava fossero lontani ma ancora vivi. Continue reading →

WORDS OF WISDOM – UNDICESIMA LEZIONE

Lesson 11  – Proverb 11

L11.imm.1.quadrato rosso

“There is no rose without a thorn.”

L11.imm.2.rosa+spineLessico:
There is = c’é (There are = ci sono)
no = nessuna/o (+ sostantivo)
rose = rosa
no rose = nessuna rosa
without = senza
(with = con; with + out = senza)
a = un, uno, una
thorn = spina

Traduzione letterale:

Non c’è nessuna rosa senza una spina.

Proverbio equivalente in italiano (praticamente uguale):

“Non c’è rosa senza spina.” Continue reading →

CONCERTO DI NATALE: CORO “CORISTI PER CASO”

In occasione dell’Aperitivo a Tema che si terrà il 13 dicembre 2015 presso il Centro Sociale Stella, in cui sarà nostro Ospite il coro “Coristi per Caso”, Lorella Malpassi ha scritto per noi un articolo in cui ci presenta il Coro, ci racconta con entusiasmo e partecipazione il lavoro di preparazione dei brani, l’impegno di tutti i membri, la gioia nel riuscire a completare lo studio di un pezzo e, infine, l’adrenalina e la soddisfazione del momento di coronamento di tutte le fatiche: il concerto!
Non mancate a questo ultimo appuntamento del 2015 di Metro-Polis in cui ci caleremo nell’atmosfera delle feste: infatti il coro interpreterà per noi alcuni brani natalizi.

Laura Comitogianni

Ci sono giornate in cui a sorpresa accadono cose che stavano aspettando di realizzarsi, come i fiori della mia camelia che erano in bocciolo da tempo e si schiusero improvvisamente, in una stagione inaspettata, durante l’inverno, complice un periodo di temperatura straordinaria e la sua collocazione riparata.

Metro-Polis aveva organizzato un Aperitivo a Tema alla “Casa dei Risvegli Luca De Nigris’’, una bella occasione di conoscenza di questa valorosa realtà che Maria e Fulvio sono stati capaci di costruire. Venni a sapere che nel teatro della Casa, quello stesso pomeriggio, si sarebbe tenuto un concerto di Natale e decisi di trattenermi per assistervi. Osservai che sul finire del nostro buffet Laura Amadori, socia di Metro-Polis, si incamminò verso i coristi che stavano arrivando in gruppo e che la salutarono festosamente. Continue reading →