di Ottorino Tonelli

Cosa occorre per fare l’artista? La tecnica, l’ispirazione, l’aspirazione a diventare famoso, ad accumulare soldi? Forse si, ma anche e soprattutto un grande ego che lo faccia aspirare a sopravvivere al suo esistere terreno: all’eternità. Come Leonardo, Dante, Michelangelo…
Andy Warhol da giovane colorava cartelloni pubblicitari ma l’ego lo spingeva a cambiare mestiere, voleva fare il pittore d’arte. Dipinse un tot di quadri che mostrò a un importante gallerista: bocciato. Dipinse un’altra serie di quadri, stilisticamente diversi dai primi che mostrò allo stesso gallerista: bocciato. Fece una terza serie di quadri di un genere ancora diverso dai precedenti che mostrò al medesimo gallerista: approvato. Ne seguì una mostra e fu l’inizio del successo.
Continue reading


«Quanto manca alla cima, prof.?» mi chiedono alcuni studenti che stanno arrancando, insieme a me, su per la collina di Sarajevo dietro la nostra guida che, nonostante abbia passato i 70 anni, con passo agile e rapido vi si inerpica, rischiando di arrivare solo alla meta. Che è un belvedere, prima tappa del tour, da cui ci indica dove fossero le postazioni serbe e quelle di difesa bosniache, là sul monte Igman, la sola vetta tenuta dall’Armija, l’esercito bosniaco. E poi, ecco, si scende verso il cimitero ebraico, dove era posizionata l’artiglieria serba, che ancora mostra i segni impressi dalla guerra sulle lapidi delle tombe. E poi, visita al famoso tunnel scavato sotto l’aeroporto, unica zona franca della città, pattugliato dai caschi blu ONU francesi. Il tunnel, scavato segretamente a partire dalla cantina di un’abitazione privata, era l’unica via che permettesse i collegamenti con il resto del paese. Unica via di approvvigionamento della città devastata dagli obici e dall’artiglieria nemica e sotto il tiro dei cecchini, rimasta senz’acqua e senza gas per riscaldarsi nei lunghi e freddi inverni, e con penuria di cibo. E unica via per far entrare le armi per la difesa di Sarajevo sotto assedio, ma anche sotto embargo delle armi da parte della comunità internazionale.


Notifica di WhatsApp. Blog Metro-Polis. @Laura: «Fede, 
Un’immagine