PAROLE COME PIETRE: DEE BROWN: SEPPELLITE IL MIO CUORE A WOUNDED KNEE

«Non sapevo in quel momento che era la fine di tante cose. Quando guardo indietro, adesso, da questo alto monte della mia vecchiaia, ancora vedo le donne e i bambini massacrati, ammucchiati e sparsi lungo quel burrone a zig-zag, chiaramente come li vidi coi miei occhi da giovane. E posso vedere che con loro morì un’altra cosa, lassù, sulla neve insanguinata, e rimase sepolta sotto la tormenta. Lassù morì il sogno di un popolo. Era un bel sogno… il cerchio della nazione è rotto e i suoi frammenti sono sparsi. Il cerchio non ha più centro, e l’albero sacro è morto» (Alce Nero)

Questo è un libro storico, pubblicato originariamente nel 1970, che ricostruisce, attraverso varie ‘battaglie’ (o meglio, stragi), lo sterminio sistematico di 500 e più popoli formati da diverse tribù di Nativi Americani, cioè quell’insieme di persone che si sono viste derubate della loro terra, massacrate in caso di resistenza, chiuse in riserve se battute dall’alcol (che l’uomo bianco ha loro procurato) o dalla disperazione. L’elemento sconvolgente di questo testo è il paragone tra la mitezza, la disponibilità, l’accoglienza del popolo dei ‘pellerossa’ confrontato alla violenza, all’inganno, alla malafede, al desiderio di rapina dei ‘visi pallidi ’. Continue reading →

VIAGGIO IN PORTOGALLO: IL BAIXO ALENTEJO

Questi disegni fanno parte della maquette provvisoria di un libro che ho progettato in due settimane.
Il libro di per sè non mi soddisfa e non si può certo considerare un buon libro.
I disegni invece non mi dispiacciano totalmente.
Il progetto si vorrebbe come guida turistica per bambini su di una regione, o meglio una sub-regione, così si chiama in portoghese, del Portogallo. Il Baixo-Alentejo.

Fare questo libro è stato interessante anche per tutto ciò che mi ha fatto scoprire su questo territorio.
Così senza indugiare ancora ecco il Baixo Alentejo, o almeno una piccola parte.

Immagine (2)-2 Continue reading →

I SENSI PROFONDI DEL REALE

L’11 Marzo prossimo dedicheremo l’Aperitivo a Tema di Metro-Polis alla scultura, in particolare all’arte di Ottorino Tonelli, scultore di Carrara che sarà nostro ospite della serata. Patrizia Arcesilai e Rosalba Granata hanno scritto per il nostro blog un articolo a quattro mani in cui ci presentano l’artista, i materiali con i quali lavora, i suoi soggetti e le sue ispirazioni, riportando anche alcune parole dello stesso Ottorino. Conosciamo insieme più da vicino Ottorino Tonelli.

I sensi profondi del reale 1

28279-ALBERO_IN_CASA_legno_raku_e_ceramica_dipinta_11x30x25_h_cm_2012Materiali d’anima

I sensi storditi,
materiali d’anima.
Le forme sognate
Aprono a gesti antichi
Il ricordo della pietra,
l’alchimia della ceramica
la gioia del legno
e la tenacia del marmo
si fanno vita
senza tempo
(Lauro Serra)2 Continue reading →

L’ASTROLOGIA DI METRO-POLIS: PESCI E MITO

IL MARE E I SUOI MITI

Miti nella letteratura, miti nel tempo: I Veggenti. Cassandra e Tiresia

Nei miti greci molto era implicito che per noi è perduto.  Platone ancora riconosceva i “fregi nel cielo”. E riteneva che quei fregi fossero le “immagini più belle e più precise” nell’ordine del visibile. A noi sembra invece precluso percepire un ordine, e tanto più un movimento dentro quell’ordine… Abbiamo perso la capacità, anche ottimistica, di situare i miti nel cielo… Eppure in questa stoffa tagliuzzata, in quelle storie monche degli dèi possiamo ancora avvolgerci. E dentro il mondo, come dentro alla nostra mente, quella stoffa continua a tessersi. (Calasso) 

1. PESCI_NETTUNOIL MARE

Oltre l’isole egee d’antichi fatti
certo udisti suonar dell’Ellesponto
i lidi, e la marea mugghiar…1 Continue reading →

AMARCORD: BOLOGNA, LA SUA STORIA E LA BOLOGNESITÀ IN PILLOLE

 

AL DUTÀUR BALANZÀN

Tempo di Carnevale e, allora, parliamo della tipica maschera bolognese, il dottor Balanzone (al dutàur Balanzàn). Maschera che appartiene alla Commedia dell’Arte come tante altre maschere italiane e, come queste, un pò dimenticata a favore – almeno nei travestimenti infantili ed adulti – di personaggi più popolari, fumettistici e televisivi.

Indossa pantaloni al ginocchio e camicia nera ornata di un colletto bianco. Sotto le scarpe eleganti veste calze bianche e, in testa, porta un feltro a larghe tese, nero. Sotto braccio porta sempre con sé un librone, simbolo del suo sapere. Continue reading →

CINQUE TITOLI IN DOTE: L’AGNESE VA A MORIRE – RENATA VIGANÒ

Per entrare a far parte di Metro-Polis non si richiede alcuna appartenenza politica o confessione religiosa, così come non è richiesta nessuna adesione a correnti di pensiero o credo ideologici.
L’unico invito che rivolgiamo a chi vuol diventare nostro socio, è quello di portarci in dono cinque titoli: possono essere titoli di libri, di film, di articoli di giornali, di canzoni, di poesie, di telefilm, di interviste, etc… L’importante è che questi titoli riflettano l’identità di chi li porta con sé in dote, in modo da poter costruire insieme l’identità collettiva di Metro-Polis.

In questa rubrica potrete trovare, mese per mese, i Titoli in Dote che i nostri soci hanno deciso di condividere.

L’AGNESE VA A MORIRE – RENATA VIGANÒ

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WORDS OF WISDOM – TREDICESIMA LEZIONE

Lesson 13 – Proverb 13

L13.1.imm.nuvola scritta

“Every cloud has a silver-lining.”

L13.imm.2gattoLessico:  

every = ogni
cloud = nuvola
have (verbo) = avere
has (3a persona singolare di have) = ha
a (articolo) = un, uno, una
silver = argento
lining = rigatura, striatura, linea, interno
silver lining = striatura d’argento (lato positivo) Continue reading →

EDITORIALE: BUON COMPLEANNO METRO-POLIS!

_DSC3135Pisa_2016Il giorno 22/01/2016, presso il Centro Sociale Culturale e Ricreativo Giorgio Costa, si è celebrato il terzo compleanno della nostra Metro-Polis. Abbiamo voluto giocare, come sempre, tra cultura e leggerezza, così Rosalba Granata, nel suo articolo introduttivo dal titolo ‹‹Metro-Polis e il fascino del numero tre››, ci ha resi partecipi di una dimensione fascinosa e simbolica: il numero tre rappresenta l’armonia che riunisce insieme l’unione e l’espansione, la facoltà di adoperare al meglio la conoscenza acquisita e la capacità di elaborare nuovi sistemi di comunicazione.
_DSC3141Pisa_2016
Il ventidue di gennaio, quindi, è per tutte e tutti noi una ricorrenza particolarmente significativa: in questa data, nel 2013, è stata fondata Metro-Polis e ha preso vita l’intero progetto associativo che ci ha portato ad essere quella polisensa comunità che oggi siamo. Gli anni delle associazioni, però, non si contano come gli anni dei bambini: non sappiamo ancora correre, né pronunciare per bene tutte le parole.
_DSC3157Pisa_2016C’è ancora molto da fare e tanto di più da esplorare, dobbiamo aprirci a quegli stimoli che provengono da dentro e da fuori di noi, in un’avventura insieme giocosa e coraggiosa. Possiamo farlo e possiamo farlo bene perché in questi anni siamo cresciuti robusti, fieri di quell’identità in divenire che rivendichiamo come insopprimibilmente nostra.  Continue reading →

ODISSEA DEL LIBRO PERDUTO – TERRA DEI FEACI

Ogni giorno andai a trovare Lusa.

E ogni giorno, Lusa si sorprendeva della mia visita, guadagnandone in umore e di conseguenza in salute. La sua ripresa, infatti, fu rapida, rallentata solo da Claudia, l’infermiera.

Nonostante i medici fossero dell’idea di poter dimettere il paziente, la donna si oppose con tutte le sue forze. Disse che c’era bisogno di riposo, che era necessario tenere sotto osservazione Lusa, finché non avessero avuto la certezza della sua guarigione.

Ovviamente, capimmo tutti, tranne Lusa stesso, che il vero malato non era lui, ormai, ma Claudia, malata d’amore per il mio amico.

Ogni volta che arrivavo al reparto, venivo aggiornato dai medici e dagli altri infermieri sulle condizioni della donna, piuttosto che sulla situazione di Lusa! Continue reading →