GIORNALI SCADUTI – CIBO E POLITICA

GIORNALI SCADUTI(1)

“Il cibo non è mai stato così di moda” affermava Serra nel 2013(2). E la situazione si è accentuata in questi ultimi anni. Molti i programmi televisivi, prove del cuoco, consigli di chef, gare di cucina.
Per non parlare, e Bologna è sicuramente in prima fila, dell’apertura di sempre nuovi locali, fiere del cioccolato, sfogline… E il 15 Novembre apre FICO.

L’articolo di Michele Serra era dedicato all’uscita del libro: Cibo e Libertà. Slow food. Storie di gastronomia per la liberazione. Un titolo orgogliosamente politico questo di Carlo Petrini. E infatti il suo impegno è sempre stato vivo, caratterizzato dalla volontà di liberare il cibo dalla sua “alienazione”, di restituirgli umanità, significato, socialità e anche dall’impegno in battaglie a favore della biodiversità e dei diritti dei contadini contro l’agricoltura dominata dalla speculazione finanziaria. Molte sono le organizzazioni da lui fondate: Arci gola, Slow food, Università di scienze gastronomiche di Pollenzo, Terra madre. Continue reading →

ROSSO ALGARVE

Il rosso viene comunemente considerato il colore della passione, che sia quella iraconda suscitata dal dio Marte o quella ardente ed emotiva stimolata dalla divinità protettrice dell’amore, il dio Eros. Questo colore ci parla sempre di qualcosa d’irrazionale e distante dai ragionamenti logico-deduttivi con i quali tendiamo ad orientare le nostre vite. Con l’avvento delle grandi ideologie il rosso è stato poi attribuito al comunismo. Un rosso che non potrebbe essere più diverso dal rosso che s’incontra in Algarve. Questo perché, come la maggior parte dei colori, il rosso che dipinge i contorni mediterranei della penisola Lusitana è un rosso ricco di sfumature e ombre. Non è un colore univoco, è qualcosa che si avvicina di più alla luce, ai riflessi di un vetro di murano con gradazioni sgargianti talmente brillanti che non è possibile soffermarvi sopra lo sguardo troppo a lungo. Allo stesso tempo però, altre volte assume tonalità vaghe come se si stesse vivendo un ricordo non del tutto ben definito. Infatti il Portogallo è un paese che vive nel passato, nonostante l’invito del Dottor Cardoso al titubante Pereira(1) di smettere di frequentare il passato ma di cominciare a frequentare il futuro, si tratta di un paese che, come canta Daniele Silvestri, “resiste alla furba ammaliazione del progresso”. Forse, ha semplicemente capito che questa modernità non è sempre sinonimo di benessere o di immediata felicità e che, al contrario, senza gli strumenti e le giuste precauzioni, rischia di fare più male che bene.  

Dopo la crisi economica del 2008 il Portogallo era un paese in ginocchio e tuttora i livelli salariali portoghesi sono fra i più bassi d’Europa: la ripresa e la tanto decantata “crescita” sembrano ancora un miraggio. Ciononostante, non penso di aver mai incontrato una disponibilità e un’accoglienza tale come nella cultura portoghese. Continue reading →

ASTRI E ARTE – IL FASCINO DELLO SCORPIONE: PICASSO E MONET

Autoritratto. 1907 Olio su tela cm 80,5×60. Praga.

“Lo Scorpione si riconosce dagli occhi”. È la prima affermazione con cui Liz Green apre il capitolo sul segno.(1)

Barbault dice di Picasso: “I suoi occhi hanno lo sguardo nero, scorpionico, sono occhi acuti e penetranti con intensità da rapace che divora ogni cosa… Grande è l’importanza dell’occhio nei suoi quadri”.

Ebbene sì… ancora Pablo Picasso. Dopo averne fatto uno dei protagonisti del Gioco delle Coppie, lo riprendo in quanto può rappresentare in modo emblematico, seppure direi eccessivo, la faccia più morbosa e violenta dello Scorpione.(2)

Caratteristiche che si esprimono fortemente nelle sue passioni amorose. Richiamo ancora il giudizio di Lea Mattarella(3):“La sua vita è nel segno dell’eros e della passione. Picasso era un seduttore compulsivo, come era compulsiva la sua arte, era insaziabile. Il suo appetito per l’arte e per l’invenzione come l’appetito erotico-sessuale, appetiti inscindibili sempre relazionabili”. Continue reading →

PROTAGONISTE A TEATRO

L’Arena del Sole, uno dei Teatri più prestigiosi della nostra città, propone quest’anno Card Tematiche con percorsi legati a specifici argomenti, offrendo agli spettatori la libertà di scegliere i posti e le date degli spettacoli proposti. Particolarmente interessante è la Carta Protagoniste. Quattro destini di donne, tra la classicità e il presente, tra eresia e resistenza: Emilia 8 – 12 novembre, Medea, nella storica versione al maschile di Ronconi, 14 – 17 dicembre;  Antigone 5 – 8 aprile, Lus 21 aprile. 

Metro-Polis è da sempre attenta a queste tematiche, ricordiamo infatti articoli come Quattro biografie di donne, Marta Franceschini, i libri, le donne, Storie di donne , spiriti guida, madricostituenti, La madre alle spalle di Zeus, la Medea di Christa Wolf, e Medea in Miti nel tempo. Continue reading →

CINQUE TITOLI IN DOTE: HUMAN BEING – CAT POWER

Per entrare a far parte di Metro-Polis non si richiede alcuna appartenenza politica o confessione religiosa, così come non è richiesta nessuna adesione a correnti di pensiero o credo ideologici.
L’unico invito che rivolgiamo a chi vuol diventare nostro socio, è quello di portarci in dono cinque titoli: possono essere titoli di libri, di film, di articoli di giornali, di canzoni, di poesie, di telefilm, di interviste, etc… L’importante è che questi titoli riflettano l’identità di chi li porta con sé in dote, in modo da poter costruire insieme l’identità collettiva di Metro-Polis.

In questa rubrica potrete trovare, mese per mese, i Titoli in Dote che i nostri soci hanno deciso di condividere.

HUMAN BEING – CAT POWER

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I GIORNALI SCADUTI – IL TEMPO DELLA SEMINA/IL TEMPO DEL RACCOLTO

PREMESSA

Riordino ritagli. Mille frammenti di articoli, immagini che ho accumulato. La motivazione era sempre che mi potevano essere “utili”… La scuola, i ragazzi, nuovi spunti da utilizzare. Una mostra sui futuristi, un articolo su cinema, letteratura e cibo, un personaggio che veniva “celebrato”, da Obama a Berlinguer, da Pertini a Jobs… e poi un avvenimento di attualità, magari una catastrofe naturale o uno scandalo, la fame nel mondo, l’elogio della gentilezza e della mitezza, della democrazia, i diritti, un commento di Rodotà, e poi don Ciotti o Pertini che “fanno più politica dell’intero gruppo dirigente PD…” e gli articoli, le immagini si accumulavano una sull’altra… Il senso della storia, la strumentalizzazione della storia, le memorie della Resistenza… Sì, questo lo devo assolutamente utilizzare domani in classe… E poi venivano ricoperti da altri articoli, appunti, progetti, verifiche su Foscolo con o senza crocette… fogli, fogli che si accumulavano. Che mi sembravano essenziali, e poi… dimenticavo.

E poi ho cercato di  mettere ordine. Butto, poco, rileggo, tanto. Continue reading →

APPETIZER BOOKS: L’OSTINATO SCORRERE DEL TEMPO – JUSTIN GO

 

Edito da Einaudi, 2015, pp 563

Trascinare il lettore verso una corsa contro il tempo è una delle prerogative di ogni scrittore d’azione o poliziesco. Farlo però sul doppio binario del presente e di un passato che permea l’alba del secolo breve, è un’operazione che vale almeno il titolo di originale: Justin Go, giovane scrittore che ha lasciato il lavoro negli Usa per trasferirsi a Berlino a scrivere il suo primo romanzo, da questa sfida è uscito vincente. Il suo best seller presenta tutti gli elementi necessari a strizzare l’occhio al lettore curioso tanto da rischiare di scivolare nel banale, senza mai però cadere in questa trappola. Il giovane Mr Campbell, fresco di studi ed emergente da un tessuto sociale disagiato, riceve una inaspettata comunicazione da un studio legale di Londra e da lì le cose cominciano a farsi strane. Continue reading →

ASTRI E ARTE – IL SETTECENTO E LA BILANCIA: WATTEAU-BOUCHER

I Piaceri del Ballo (1717 circa) Dulwick College of London . Tela cm 53 x 66
Il quadro ha riscosso un enorme successo nel Settecento e nell’Ottocento. L’apprezzamento dei pittori inglesi per la tela di Watteau è sintetizzato dal giudizio di Constable, che definiva il dipinto eseguito “col miele, tanto è fuso, tenero, dolce e delizioso”. Il quadro è ricco di personaggi. Al centro una coppia di danzatori. Con attorno una folla di spettatori, personaggi elegantissimi colti nei più svariati atteggiamenti. In secondo piano l’orchestra rallegra la spensierata compagnia. In fondo a sinistra spunta dalla folla un personaggio familiare: è Pierrot, o Gilles, la maschera della Commedia dell’Arte molto cara a Watteau e dipinta da lui più volte. Questo dipinto “racconta” tante storie ed illustra efficacemente le caratteristiche delle “feste galanti” del pittore francese.

La Bilancia, che ha Venere in domicilio,  mi sembra rappresentare molto bene una parte del Settecento, quello della società delle belle maniere, della vita galante e festosa della nobiltà. Ultimi bagliori di un mondo al tramonto che sarà travolto dalle grandi rivoluzioni di fine secolo.

Due pittori illustrano con varie sfumature quel mondo. Il primo è Watteau che ha Sole e Giove in Bilancia e Venere e Saturno in Vergine. Barbault1 lo definisce Venusiano-Saturniano. È infatti riservato e solitario e la sua pittura, pur rappresentando momenti  festosi, riesce a far emergere una vena di tristezza. Continue reading →

UNA FINESTRA SUL MONDO

La pluralità dei linguaggi, emotivi, espressivi e di pensiero, è una delle caratteristiche che contraddistingue Metro-Polis e la sua azione associativa. I terreni di confine, le periferie da esplorare, le contaminazioni reciproche: sono questi gli ambiti in cui socie e soci amano sperimentare e sperimentarsi; scoprendo sempre nuovi orizzonti e diverse possibilità di dialogo. La voglia di fuoriuscire dai propri perimetri non si esaurisce in una sterile ricerca della novità, al contrario, è piuttosto un’introspezione, un viaggio all’interno delle nostre stesse passioni e delle nostre stesse possibilità, in grado di scoprire nuovi tesori o di consolidare abilità antiche.
Per l’Aperitivo a Tema del mese di maggio abbiamo proprio voluto compiere insieme questo tipo di operazione, incentivando la ricchezza contenuta all’interno di chi abita Metro-Polis, andando alla scoperta di linguaggi da noi ancora poco frequentati, come quello della poesia e, soprattutto, quello del teatro. Continue reading →

APERITIVO A TEMA: LO SPORT COME VALORE CIVICO

“Ci si può drogare di cose buone… E una di queste è certamente lo sport.” Cit. Alessandro Zanardi.

A ottobre Metro-Polis presenta un Aperitivo a Tema innovativo e inedito: il Centro Socio Ricreativo Culturale Stella (via Savioli, 3) ci accoglierà domenica 15 per parlare insieme di Sport. Per la prima volta Metro-Polis si occupa di questo tema e lo fa attraverso una serata a più voci: saranno nostri ospiti Simone Romano, presidente di Tecnicamp ASD; Furio Veronesi, insegnante di educazione fisica presso il Liceo Laura Bassi; Kevin Ferrari, presidente di Boga Sport (polisportiva LGBT); infine Fabrizio Martelli per l’Associazione Arca Arcobaleno.

Sport: le immagini dell’italiano medio sono la corsa di Tardelli con le braccia alzate urlando e correndo per il campo, Valentino Rossi che impenna per festeggiare il Titolo Mondiale, la Ferrari che non vince più, Fabio Cannavaro che alza la coppa del mondo, l’NBA come modello, Federica Pellegrini che porta in Italia medaglie su medaglie e tantissime altre icone che ci riempiono gli occhi, il cuore e la testa.

Lo Sport è anche e soprattutto tanto altro: tutto quello che c’è dietro alle imprese sopracitate, che c’è prima o c’è stato e non ha portato a quei risultati. Lo Sport è parte della vita di tutti noi o lo è stato. Tutti prima o poi, volenti o no, hanno una relazione con lo Sport. Lo Sport è sacrificio, dedizione, rispetto, impegno, rivalsa, salute, educazione, divertimento e tanto altro. Continue reading →