LA RELAZIONE EDUCATIVA – L’IMPORTANZA DEL LIMITE

di Angelo Errani

Nascendo, abbiamo bisogno di poter contare su di uno sfondo in cui trovare posto

Nel Protagora, Platone racconta che Zeus aveva affidato a Epimeteo – il cui nome significa “colui che pensa dopo” l’incarico di assegnare una dotazione a tutti gli esseri viventi. Ma Epimeteo, quando arrivò a occuparsi degli uomini, essendo stato troppo generoso, scoprì di non aver più nulla da offrire. Allora Zeus incaricò Prometeo – il cui nome significa “colui che pensa prima” di assegnare agli uomini due dotazioni: la capacità di provvedere al futuro, cioè la possibilità di progettare la loro vita utilizzando gli insegnamenti del passato, e il fuoco, cioè le tecnologie indispensabili per compensare i loro limiti.

È questa la ragione per cui, mentre tutti gli altri esseri viventi possono vivere esclusivamente negli ambienti che sono coerenti con le loro caratteristiche, gli uomini sono riusciti ad abitare tutte le aree del pianeta, anche quegli ambienti per i quali non avevano alcuna predisposizione. E lo hanno potuto fare, paradossalmente, proprio grazie ai limiti che li caratterizzano. Infatti, se non fossero stati costretti a ricercare delle compensazioni al loro inadeguato equipaggiamento organico, non avrebbero avuto la possibilità di sopravvivere. Le compensazioni sono la cultura.

Non avrebbero inoltre avuto la possibilità di sopravvivere neppure se i singoli soggetti non avessero messo in comune le rispettive risorse. Il mettere in comune è la dimensione sociale. Continue reading

APPETIZER BOOKS: 4321 – PAUL AUSTER

Edito Einaudi, 2017, 939 pp

di Francesco Colombrita

Archie Ferguson è cresciuto a Montclair, a West Orange, a Millburn e a Maplewood. I suoi genitori sono felicemente sposati e allegramente divorziati. Sua madre lavora in uno studio fotografico e fa la casalinga a tempo pieno. Suo padre è vivo e morto. Dalle comuni radici che affondano nella mente di Auster, si dipanano le scatole cinesi che compongono l’intreccio di un insolito romanzo alla Sliding doors. Quattro ragazzi le cui vite mutano mano a mano che le scelte, operate o subite, si accumulano nel canovaccio della loro coscienza. Via via che i capitoli si sommano, accrescendo similitudini oltre che differenze, il gioco dell’identità che sta dietro questo esperimento spinge a domandarsi quale sia il peso delle proprie azioni nella formazione del nostro io. Quale sia il discrimine tra la nostra consapevolezza e ciò che siamo. Si tratta di ruscelli che si riversano costantemente gli uni negli altri, attraversando la storia americana degli anni Sessanta, fino a non capire più dove inizi e dove finisca la finzione. Quattro vite diverse della stessa persona? O quattro persone diverse che hanno vissuto una vita simile? Continue reading

APPETIZER BOOKS: LE BRACI – SANDOR MARAI

Edito Adelphi, 2016, 181 pp

di Francesco Colombrita

C’è un castello che giace dormiente, da qualche parte nell’est dimenticato. Si è fermato il tempo in quella frazione di mondo, si è spezzata la realtà. Lo si può vedere sulla pelle sempiterna di Nini, che sa di quercia e di legno antico, «tranquilla come se il suo corpo fosse a conoscenza di qualche segreto. Come se nascondesse qualcosa, nelle ossa, nel sangue, nella carne, il mistero del tempo e della vita». Lo si può sentire nell’assenza di suoni delle pietre nere che racchiudono «in sé il silenzio, come un recluso che vegeti esanime sulla paglia marcescente di un sotterraneo, con la barba lunga, vestito di stracci e coperto di muffe». Tutto è immobile nell’attesa del ritorno di un amico del passato, soggiogato a un’irrisolta certezza che ha distrutto tre vite.

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CINQUE TITOLI IN DOTE: L’INSOSTENIBILE LEGGEREZZA DELL’ESSERE – MILAN KUNDERA

Per entrare a far parte di Metro-Polis non si richiede alcuna appartenenza politica o confessione religiosa, così come non è richiesta nessuna adesione a correnti di pensiero o credo ideologici.
L’unico invito che rivolgiamo a chi vuol diventare nostro socio, è quello di portarci in dono cinque titoli: possono essere titoli di libri, di film, di articoli di giornali, di canzoni, di poesie, di telefilm, di interviste, etc… L’importante è che questi titoli riflettano l’identità di chi li porta con sé in dote, in modo da poter costruire insieme l’identità collettiva di Metro-Polis.

In questa rubrica potrete trovare, mese per mese, i Titoli in Dote che i nostri soci hanno deciso di condividere.

L’INSOSTENIBILE LEGGEREZZA DELL’ESSERE – MILAN KUNDERA

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PENSIERI SULL’AMORE

Di Laura Comitogianni

Quando ci chiedono cosa sia per noi l’amore ci viene in mente una canzone, una poesia, un pensiero tutto nostro, una dedica, semmai ne abbiamo ricevuta o fatta una, un film romantico, le frasi dei baci perugina… o forse quelle no! No, perché c’è anche chi suggerisce che «l’amore non è i baci perugina» lasciando intendere che è molto, molto di più. Durante l’aperitivo a tema del 18 marzo scorso, dedicato alla presentazione del libro Storie d’amore all’ombra delle due torri e raccontato nell’Editoriale Lingue Rosse di Mattia Macchiavelli, abbiamo chiesto ai partecipanti di scriverci cosa fosse per loro l’amore.

Abbiamo raccolto i loro pensieri in quello che è risultato un collage evocativo e vogliamo condividerli con voi. Continue reading

EDITORIALE: LINGUE ROSSE

Di Mattia Macchiavelli

«Amor, ch’al cor gentil ratto s’apprende
prese costui de la bella persona
che mi fu tolta; e ’l modo ancor m’offende.

Amor, ch’a nullo amato amar perdona,
mi prese del costui piacer sì forte,
che, come vedi, ancor non m’abbandona»

Dante. Naturalmente. Perché La divina commedia è l’alfabeto linguistico e sentimentale di ciò che siamo, ma anche perché ricordo distintamente quando, per la prima volta, mi resi conto della potenza di quelle parole, termini che sanno parlare direttamente all’intimo di ciascuno di noi. Era una mattinata sonnacchiosa, forse le ultime ore di un venerdì scolastico, e la mia insegnante di letteratura ci stava spiegando il quinto canto. Arrivati alle parole di Francesca, ostinatamente stretta a Paolo per l’eternità, le spiegazioni si sono per un attimo arrestate e, d’un fiato, abbiamo letto e riletto le terzine. Eccolo il potere, struggente e irresistibile, delle parole. Versi interi che penetrano la carne, suonano, risuonano e ti sconquassano tutto.
Versi che raccontano d’amore: non un amore qualunque ma un sentimento totalizzante, impietoso, che sfida ogni empietà sfidando Dio stesso. Continue reading

CINQUE TITOLI IN DOTE: UN INDOVINO MI DISSE – TIZIANO TERZANI

Per entrare a far parte di Metro-Polis non si richiede alcuna appartenenza politica o confessione religiosa, così come non è richiesta nessuna adesione a correnti di pensiero o credo ideologici.
L’unico invito che rivolgiamo a chi vuol diventare nostro socio, è quello di portarci in dono cinque titoli: possono essere titoli di libri, di film, di articoli di giornali, di canzoni, di poesie, di telefilm, di interviste, etc… L’importante è che questi titoli riflettano l’identità di chi li porta con sé in dote, in modo da poter costruire insieme l’identità collettiva di Metro-Polis.

In questa rubrica potrete trovare, mese per mese, i Titoli in Dote che i nostri soci hanno deciso di condividere.

UN INDOVINO MI DISSE – TIZIANO TERZANI

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APPETIZER BOOKS: EXIT WEST – MOHSIN HAMID

Edito da Einaudi, 2017, pp. 152

«La finestra era il confine attraverso il quale era più probabile giungesse la morte». Quegli spiragli rivolti all’esterno e alla speranza, che promettono l’ingresso della luce, andavano rapidamente coperti. Addossandovi materassi e mobilio, chiudendosi nel buio di palazzi che assicuravano l’oscurità e la protezione, mentre le loro facciate vivevano «in un giorno il degrado di un decennio». La guerra consuma in un attimo la decadenza di una vita, polverizza la quotidianità abbandonando le persone a un’alienazione giocata sul confine della consapevolezza di farne parte. Continue reading

STORIE D’AMORE ALL’OMBRA DELLE DUE TORRI

Il prossimo 18 marzo dedicheremo l’Aperitivo a Tema di Metro-Polis alla presentazione del volume Storie d’amore all’ombra delle Due Torri (Ibiskos Editrice Risolo) curato da Romano Stagni con racconti anche di Mariangela Latella, Silvia Lodini e Grazietta Romano.

«L’amore è esplosione. Il Big Bang di un incontrollabile impulso di vita. Alle volte fa soffrire, dà da pensare oppure ci fa sentire leggeri come le piume. Una cosa è certa. Tutti lo cercano, sempre, per tutta la durata della propria vita. C’è chi ama, chi cerca nuove storie, chi lo sogna e chi lo vive nei propri ricordi. Ah, c’è anche chi fa tutte queste cose insieme».

Si tinge di rosso desiderio, passione, malinconia e speranza il filo conduttore del libro Storie d’amore all’ombra delle Due Torri ideato e curato da Romano Stagni, storico cronista sportivo del Carlino e pubblicato a fine 2016 per i tipi della toscana Ibiskos Editrice Risolo. Continue reading

GIORNALI SCADUTI – HAREM, TRA ORIENTE E OCCIDENTE

Giornali scaduti(1)

Ho ritrovato poco tempo fa un bellissimo articolo di Natalia Aspesi del 2000. Bello innanzitutto perché fa scoprire Fatema Mernissi, una donna davvero interessante, una coltissima marocchina profonda conoscitrice della letteratura e della storia araba antica.(2)
Nel 1996 è salita alla ribalta con un fortunato libro autobiografico La terrazza proibita, e nel 2000 è stato pubblicato L’harem e l’Occidente, un saggio che fa riflettere su una diversa subalternità femminile in Oriente e in Occidente.
In quest’ultimo libro la sua tesi, intrigante e provocatoria, è che anche in occidente le donne abbiano un personale chador che le relega in una posizione di disagio e frustrazione. La schiavitù delle occidentali consisterebbe nella «ossessione per la bellezza», nell’attenzione costante al proprio aspetto che comporta il tentativo di dimostrare di essere giovani, di essere come le donne della pubblicità. Se in buona parte del mondo mussulmano, afferma la Mernissi, si può parlare di invisibilità pubblica delle donne, la prigione in occidente è quindi quella del tempo.

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