SPERANZA E RESISTENZA – PARTE QUINTA

MOZIONE PER L’ELEZIONE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO DELL’ASSOCIAZIONE METRO-POLIS

PARTE PRIMA: INTRODUZIONE. DA CRISALIDE A FARFALLA

PARTE SECONDA: PARTECIPAZIONE E POLITICA

PARTE TERZA: ATTIVITÀ

PARTE QUARTA: NARRAZIONI

CONCLUSIONE: SPERANZA E RESISTENZA 

Stefano Mancuso – direttore del Laboratorio internazionale di neurobiologia vegetale dell’Università degli studi di Firenze – ha recentemente pubblicato un libro di agile lettura ma denso e clamoroso nei contenuti: La nazione delle piante. In questo volumetto, Mancuso si propone di scrivere «la prima carta dei diritti dei viventi scritta dalle piante», come leggiamo dalla quarta di copertina, e lo fa redigendo otto articoli fondamentali posti a garanzia d’esistenza di questa affascinante nazione. Tre di questi, in particolare, possiamo fare nostri, inserendoli nel codice dei valori che guida l’intera azione di Metro-Polis:

1) Articolo 3:

«La Nazione delle Piante non riconosce le gerarchie animali, fondate su centri di comando e funzioni concentrate, e favorisce democrazie vegetali diffuse e decentralizzate». Continue reading

SPERANZA E RESISTENZA – PARTE QUARTA

MOZIONE PER L’ELEZIONE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO DELL’ASSOCIAZIONE METRO-POLIS

PARTE PRIMA: INTRODUZIONE. DA CRISALIDE A FARFALLA

PARTE SECONDA: PARTECIPAZIONE E POLITICA

PARTE TERZA: ATTIVITÀ

NARRAZIONI

In un mondo in cui la comunicazione dei contenuti è spesso prioritaria rispetto ai contenuti stessi, Metro-Polis non può non prestare un’attenzione particolare alle proprie narrazioni e al racconto di se stessa. L’obiettivo ultimo è quello di sviluppare un sistema di comunicazione integrato che sia in grado di restituire la macchina complessa e deliziosa che l’associazione è e pone in essere.

SITO INTERNET

Particolarmente importante il sito internet di Metro-Polis in quanto prima finestra virtuale di approccio all’associazione.

Il nostro sito è stato pensato con una duplice funzione: da un lato come carta d’identità di ciò che siamo e di ciò che facciamo – con la predisposizione di apposite sezioni capaci di restituire la nostra storia e il nostro curriculum associativo, di raccontare le nostre attività, di spiegare le nostre modalità –, dall’altro come luogo privilegiato in cui reperire informazioni circa la nostra programmazione. Continue reading

SPERANZA E RESISTENZA – PARTE TERZA

MOZIONE PER L’ELEZIONE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO DELL’ASSOCIAZIONE METRO-POLIS 

PARTE PRIMA: INTRODUZIONE. DA CRISALIDE A FARFALLA

PARTE SECONDA: PARTECIPAZIONE E POLITICA

ATTIVITÀ

Il triennio appena conclusosi ha assistito al consolidarsi delle attività già esistenti e al nascere di nuove iniziative: ogni proposta è stata inscritta nell’alveo di quel pendolo che nella nostra associazione oscilla costantemente tra eventi ludici, sociali, culturali e solidali.

APERITIVI A TEMA

L’appuntamento simbolo dell’associazione, unico per formato e modalità, è l’Aperitivo a tema. A cadenza mensile, le socie e i soci di Metro-Polis si ritrovano per condividere momenti di svago e cultura, accompagnati dalla gioia del cibo e dalle parole di ospiti che, di volta in volta, introducono temi diversi. Il nostro motto, quel «Il divertimento è una cosa seria», trova nell’Aperitivo a tema un’incubatrice perfetta in cui far germinare idee, pensieri, parole e desideri. Continue reading

SPERANZA E RESISTENZA – PARTE SECONDA

MOZIONE PER L’ELEZIONE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO DELL’ASSOCIAZIONE METRO-POLIS

PARTE PRIMA: INTRODUZIONE. DA CRISALIDE A FARFALLA

POLITICA E PARTECIPAZIONE

POLITICA COME IDEALE FONDATIVO

In Metro-Polis la parola “politica” la si è voluta nella declinazione più nobile e alta, è sempre stata pronunciata e scritta, infatti, come sinonimo di impegno civico, di testimonianza sociale, di attitudine al servizio per la cittadinanza.

Politica è, per  noi, la libera partecipazione a tutte le attività che facciamo: sia quel mantenere costantemente socchiusa la nostra porta, attraverso lo spiraglio discreto della curiosità, sia l’invito, continuo, a portare la propria identità nell’associazione, senza rinunciare alle proprie passioni e alle proprie convinzioni. Questo è ciò che noi chiamiamo ponte.

Politica è, per noi, la relazione continua con le altre associazioni, una relazione capace di declinarsi in varie modalità: la conoscenza diretta attraverso gli Aperitivi a tema, il dono della cena di solidarietà e il contatto virtuale, garantito dai nostri strumenti web, non sono che esempi. Questo è ciò che chiamiamo rete. Continue reading

SPERANZA E RESISTENZA – PARTE PRIMA

MOZIONE PER L’ELEZIONE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO DELL’ASSOCIAZIONE METRO-POLIS

«Capì questo: che le associazioni rendono l’uomo più forte e mettono in risalto le doti migliori delle singole persone, e danno la gioia che raramente s’ha restando per proprio conto, di vedere quanta gente c’è onesta e brava e capace e per cui vale la pena di volere cose buone»

Italo Calvino, Il barone rampante

INTRODUZIONE: DA CRISALIDE A FARFALLA

IL BRUCO: IDENTITÀ IN DIVENIRE

Abitare Metro-Polis significa farsi testimoni di una rivoluzione del presente e nel presente.

Rifiutando le spinte atomistiche che il nostro orizzonte politico, economico e culturale ci impone, socie e soci di Metro-Polis si impegnano costantemente per la costruzione di una vera e propria comunità.

L’obiettivo è quello di generare relazioni umane profonde, tutte rivolte al dialogo costante tra le diversità che compongono l’associazione e attraverso cui si costruiscono ponti ricchi di meraviglia. Intessono, le socie e i soci, una fitta rete di rapporti tra associazioni, istituzioni, organizzazioni e realtà di ogni ordine e grado, mettendosi al servizio della rete, facendola annodare e districare, tenendola sempre in movimento. Continue reading

IN VIAGGIO: ARIOSTO. AMORE E FOLLIA

di Rosalba Granata

Orlando Furioso. Teatro Dehon. Stagione 2017/2018

«Dirò d’Orlando in un medesmo tratto

cosa non detta in prosa mai, né in rima:

che per amor venne in furore e matto,

d’uom che sì saggio era stimato prima;» 

Già nel Proemio Ariosto ci presenta uno dei temi del poema: Orlando che perde  il senno per amore.

Come lo perde? Come avviene la metamorfosi da uomo saggio e stimato a pazzo furioso?

Nel Palazzo di Atlante abbiamo trovato gli uomini nella gabbia dei loro desideri, delle loro illusioni.

E Orlando quando si apre il velo della sua illusione d’amore impazzisce. Continue reading

15 MINUTI CON METRO-POLIS: RAMPICANTE

di Mattia Macchiavelli

È con commozione e onore che chiudo la parte del percorso partecipato di Metro-Polis, quella dedicata alla restituzione degli ultimi 6 anni passati insieme. Abbiamo scelto, come consiglio direttivo, di far adottare a ciascuna consigliera una parola, un termine capace di farsi filo rosso da seguire per percorrere il labirinto della nostra associazione.

  

FINESTRA

Valentina ha scelto la parola finestra come sinonimo di curiosità, perché «Metro-Polis, cerca cose belle e interessanti attorno a sé e le prepara, le mette a punto perché siano e diventino di tutti. Guardare dalla finestra è una scelta, è decidere di scoprire e mettersi in gioco ogni volta». Continue reading

IL LIBRO COME VIAGGIO

di Francesco Colombrita

L’anno si appresta a finire e la Biblioteca di Babele, il club del libro targato Metro-Polis, è pronta all’ultimo appuntamento del 2019, prima delle feste di Natale! Si continua a esplorare il tema del viaggio con un titolo che si pone quasi come meta-narrativo rispetto al percorso che abbiamo seguito quest’anno: Fahrenheit 451 di Ray Bradbury. Il libro stesso in questo caso si propone come viaggio! 

 

Fahrenheit 451 è una delle distopie più celebri della letteratura e racconta di un mondo in cui da un tempo imprecisato, non si sa esattamente come e perché si sia arrivati a questo, la letteratura stessa, anzi i libri tout court, sono proibiti dallo stato. I pompieri di questa società del tutto terrificante non si occupano di spegnere incendi, ma di causarli. Un’opera di epurazione legata alla necessità di ridurre in cenere qualcosa di percepito come pericoloso per l’ordine sociale. Perché proprio i libri? Cosa viene visto di pericoloso tra quelle pagine ammuffite?  Continue reading

TUTTO È POLITICA: SAGITTARIO – LE NUOVE FRONTIERE

di Rosalba Granata

Piccole donne di Mary Alcott

«”Natale non è Natale senza regali”, si lamentò Jo, sdraiata sulla coperta.

“È così spiacevole essere poveri!” sospirò Meg, abbassando lo sguardo sul suo vecchio vestito.

“Non è giusto che alcune bambine possano avere tutto ciò che desiderano e altre non abbiano niente”, aggiunse la piccola Amy, tirando su con il naso con aria offesa.

“Ma abbiamo il papà e la mamma, e la compagnia una dell’altra”, disse Beth compiaciuta dal suo angolo.

A queste parole la luce del caminetto sembrò come ravvivare i quattro giovani visi, che però si rabbuiarono subito quando Jo disse tristemente: “Ma papà non c’è, e non lo vedremo ancora per molto.” Non disse “forse mai”, ma ciascuna di loro aggiunse in silenzio queste parole, pensando al padre lontano, sul campo di battaglia.»

(Piccole donne, Louisa May Alcott)

È questo l’incipit di Piccole donne romanzo di Louisa May Alcott del 1868 che ruota attorno alla maturazione di quattro sorelle nell’America degli anni difficili della guerra di secessione.

Sono molto diverse tra loro ma è Jo, la secondogenita, a essere  considerata la protagonista indiscussa del romanzo, è  il maschiaccio della famiglia, è orgogliosa, testarda, anticonformista e coraggiosa.   Continue reading

APPETIZER BOOKS: INSONNIA – TAHAR BEN JELLOUN

di Francesco Colombrita

Edito da La nave di Teseo, 2019, 272 pagine

Che pensare di un uomo che non riesce più a dormire e si accorge di poter trovar riposo solo commettendo una serie di omicidi? «Ho ucciso mia madre» recita l’incipit dell’ultimo romanzo di Tahar Ben Jelloun, si comincia da lì. Un cuscino sul viso di una donna morente, quella che lo aveva dato alla luce, riporta alla vita il protagonista di Insonnia. Dopotutto non ci sarebbe motivo di provare sensi di colpa per aver posto fine alla vita di una persona già moribonda, abbandonata sul letto mentre le giornate si susseguono infinite. Il problema è quando si va esaurendo la capacità di questo atto di portare al sonno l’assassino. Romanzo surreale e provocatorio, Insonnia ci porta a riflettere sul concetto di colpa ed espiazione. In un gioco delle parti simbolico e onirico l’autore prende per mano un lettore probabilmente riluttante e lo trascina tra le pieghe di temi che già furono cari a Camus nello Straniero

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