Abbiamo iniziato questo mese la pubblicazione di articoli degli alunni dell’Istituto Comprensivo Giovanni Verga di Scordia (Catania). I testi dei ragazzi sono prodotti nell’ambito del progetto “Scrittura e tecnologia” per favorire lo sviluppo della comunicazione, in particolare quella di tipo digitale. Siamo veramente felici di ospitare sul nostro blog i lavori di queste classi, sicuri che sia un incontro arricchente e stimolante per tutti.
I bambini hanno molto da dire, da comunicare e lo fanno in maniera semplice e diretta. Tutto ciò è reso ancor più immediato grazie all’utilizzo della tecnologia, che ormai è diventata irrinunciabile, e così abbiamo la possibilità di lasciarci emozionare dai messaggi di questi bambini che ci stupiscono e ci lasciano senza parole.
Rosalba Granata
Laura Comitogianni
La classe 4D ha deciso di presentarsi attraverso dei disegni…

Spesso in Metro-Polis abbiamo incontrato la poesia ma sempre in maniera più o meno tangenziale, quasi un incontro fortuito, di quelli inaspettati e meravigliosi. Sono state le scarpette rosse di Joyce Lussu, ad esempio, lette con voce emozionata ed evocativa in occasione della giornata della memoria; oppure i versi di poeti e poetesse dedicati al tema del viaggio, protagonisti di un Aperitivo a Tema in pieno stile Metro-Polis di qualche estate fa; o, ancora, citazioni di Emily Dickinson che divengono voce del proprio sé e il ‹‹Fiore di poesia›› di Alda Merini come
Jessica Beatrice Elora MacGill, nota soprattutto col nome d’arte di J.B. Fletcher, è un’insegnate d’inglese statunitense, divenuta celebre per aver fatto fortuna come scrittrice di romanzi gialli e per possedere l’insolita capacità di risolvere casi d’omicidio impensabili nelle situazioni più improbabili. Vedova dell’amato capitano Frank Fletcher, Jessica ha vissuto gran parte della sua vita a Cabot Cove, ridente cittadina del Maine sulla costa del New England, per poi trasferirsi a Manhattan al fine di accettare l’incarico di insegnante di criminologia presso l’università di New York.