di Rosalba Granata

Katsushika Hokusai, L’Onda, 1830. L’Onda del pittore giapponese diviene in questa immagine un mostro gigantesco che minaccia con i suoi artigli le navi leggere che attraversano i mari e lo stesso sacro monte Fuji, rappresentato sullo sfondo
Nettuno è tra i pianeti più grandi del nostro sistema solare. La sua massa è addirittura diciassette volte quella della Terra. È il Gigante Azzurro.
La sua esistenza fu dapprima ipotizzata tramite calcoli matematici, si erano infatti rilevati insoliti cambiamenti nell’orbita di Urano. La scoperta avvenne nel 1846 con il telescopio dell’Osservatorio astronomico di Berlino. Poco tempo dopo venne individuata la luna Tritone, e successivamente gli altri suoi tredici satelliti. Continue reading






«Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese».
Il problema della responsabilità educativa investe ciascuno di noi, qualsiasi sia la propria professione e qualsiasi sia il modo di condurre il nostro rapporto con gli altri. Coloro che si sentono liberi dal dovere di affrontare il problema educativo negano che le loro scelte, le loro parole, i loro comportamenti, anche quotidiani, anche banali, possano avere un valore educativo. Si tratta di un grande sbaglio o, peggio, di una volontaria mistificazione. Indubbiamente per i genitori, i docenti, i religiosi il problema si pone alla base delle loro azioni nei rapporti con figli, studenti, adepti. Ma ognuno risente, nella vita comune, di quanto coscientemente o inconsciamente viene in lui indotto o stimolato dall’altro con cui egli entra in relazione, sia a livello paritario che a livello subordinato. Il mondo si trasforma, in bene o in peggio, dalle