CINQUE TITOLI IN DOTE – L’ATTIMO FUGGENTE

Per entrare a far parte di Metro-Polis non si richiede alcuna appartenenza politica o confessione religiosa, così come non è richiesta nessuna adesione a correnti di pensiero o credo ideologici.
L’unico invito che rivolgiamo a chi vuol diventare nostro socio, è quello di portarci in dono cinque titoli: possono essere titoli di libri, di film, di articoli di giornali, di canzoni, di poesie, di telefilm, di interviste, etc… L’importante è che questi titoli riflettano l’identità di chi li porta con sé in dote, in modo da poter costruire insieme l’identità collettiva di Metro-Polis.

In questa rubrica potrete trovare, mese per mese, i Titoli in Dote che i nostri soci hanno deciso di condividere.

L’ATTIMO FUGGENTE (DEAD POETS SOCIETY, 1989) (FILM)

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ASSOCIAZIONE CULTURALE “IL CALICANTO”

In occasione dell’Aperitivo a Tema che si terrà il 16 Giugno 2016 presso l’Associazione Culturale Il Calicanto, questa Associazione ha scritto per noi un articolo a firma collettiva in cui ci presenta le diverse attività di questa realtà del territorio bolognese.
Non mancate a questo appuntamento di Metro-Polis in cui, ancora una volta, vogliamo farci rete reale di relazioni umane, alla scoperta delle Associazioni che arricchiscono il nostro territorio con le loro attività e iniziative. Vi aspettiamo il 16 Giugno presso l’Associazione Il Calicanto, e ringraziamo Luca per questo articolo introduttivo chiaro, esaustivo e accattivante!

Laura Comitogianni

“Ognuno può e deve fare del materiale vivente della sua personalità, non importa se marmo, argilla o oro, un oggetto di bellezza, in cui possa manifestarsi adeguatamente il suo Sé transpersonale”
(R. Assagioli)

Abbiamo scelto di iniziare “a parlare di noi” con questa frase di Roberto Assagioli1 perché in essa è racchiusa l’idea che sta alla base del lavoro che svolgiamo, con le sue diverse sfaccettature, ma anche del nostro percorso.
Schermata 2016-06-08 alle 12.58.18L’Associazione Culturale Il Calicanto (associazione senza finalità di lucro) nasce oltre 10 anni fa a Bologna dall’esperienza professionale e di vita di un gruppo di “compagni di viaggio” che si sono incontrati lungo il percorso ed hanno condiviso il loro Sogno: l’avere a cuore la salute psico‐fisica e spirituale delle persone, il riconoscimento e lo sviluppo delle potenzialità e, attraverso il singolo, dare il proprio contributo per trasformare e migliorare la società e il mondo in cui viviamo. La mission è quella di promuovere l’evoluzione della coscienza e l’armonizzazione delle relazioni interpersonali, familiari, sociali, lavorative, attraverso una serie di progetti e proposte che trovino applicazione in quello straordinario laboratorio che è la nostra vita, giorno dopo giorno, tra gioie e dolori, con le nostre paure e fragilità ma anche il nostro coraggio e la nostra forza. Continue reading →

L’ASTROLOGIA DI METRO-POLIS – IL GIOCO DELLE COPPIE: GEMELLI

J.F Kennedy e Jacqueline

1_escher-feb15Gemelli1 è il segno di Mercurio, segno della mobilità, della rapidità di movimento e di pensiero. L’individuo del segno generalmente è immagine di giovinezza, è brillante e curioso, irrequieto e divertente. Queste caratteristiche fanno sì che spesso mantenga nei rapporti affettivi aspetti adolescenziali.

Quali segni si accordano con i Gemelli? 

In linea generale con gli altri segni d’Aria (Bilancia e Acquario) e con quelli di Fuoco (Ariete, Leone, Sagittario) Continue reading →

EDITORIALE: ELEZIONI COMUNALI

13312676_947180002067750_8091394569155639920_nIn ‹‹Un passo verso le elezioni comunali›› abbiamo voluto restituire le motivazioni che hanno spinto Metro-Polis a volere un Aperitivo a Tema dedicato all’appuntamento elettorale del prossimo cinque giugno. Abbiamo quindi insistito circa l’importanza fondante di quel concetto che nel nostro statuto viene rubricato col nome di ‹‹cittadinanza attiva››: l’esigenza insopprimibile, da parte di Metro-Polis, di farsi strumento di crescita collettiva, di riflessività analitica, di dialogo critico col panorama politico in cui siamo immersi.
Di dibattiti, conferenze e question time è pieno il mondo e sicuramente vi sono esperti in grado di organizzarli e condurli meglio di quanto possiamo fare noi; quello che ci interessava era piuttosto realizzare un incontro che fosse il più orizzontale possibile, in cui ogni domanda e ogni posizione potesse avere il proprio diritto alla dignità. Per rendere effettivo tutto questo non abbiamo potuto che rivolgerci a una delle modalità associative che più ci è cara, la più nostra, ovvero il valore-strumento della convivialità. Continue reading →

LA CONVIVENZA DEGLI OPPOSTI

Sul blog di Metro-Polis ospitiamo, questo mese, un articolo di Claudio Bindella, pittore, fotografo e artista milanese. Ho conosciuto Claudio quasi per caso, come nelle migliori commedie hollywoodiane, e ho avuto il piacere di collaborare, con un mio piccolo contributo, al suo libro ‹‹A world of happiness››: una raccolta di suoi lavori degli ultimi dieci anni. Ho così avuto la possibilità di chiedere a Claudio di raccontarsi e di raccontarci la propria esperienza artistica. Vi invito a esplorare il sito internet di questo artista per poter curiosare nel mondo colorato e cangiante della sua produzione.
Nel ringraziare Claudio Bindella per la generosa disponibilità, vi auguro buona lettura!

Mattia Macchiavelli

cuoredifarfallabigkime1000contagioLA CONVIVENZA DEGLI OPPOSTI

Per me non è facile scrivere. Una volta non era così, credo sia colpa della pittura o delle immagini in generale, credo si sviluppino abilità contrapposte che è difficile far convivere: nella scrittura il pensiero è lineare, ha un tempo, i concetti devono essere messi in fila, nell’immagine si ha tutto e subito, un colpo d’occhio; la prima è analitica, sviscera, approfondisce, la seconda ha la forza e la debolezza di una impressione, è imprecisa ma difficile da sradicare. Raccolgo comunque la sfida che Mattia mi ha lanciato, perché il far convivere gli opposti, e per me scrittura e immagini lo sono, è la sostanza del mio lavoro artistico e perché mi sembra che l’argomento possa in qualche modo ricollegarsi allo spirito di Metro-Polis che è la leggerezza unita all’impegno, la differenza che ci rende uguali, ancora una volta l’armonia che nasce dalla coesistenza degli opposti. Continue reading →

VIAGGIO IN PORTOGALLO: IL BAIXO ALENTEJO

Questi disegni fanno parte della maquette provvisoria di un libro che ho progettato in due settimane.
Il libro di per sè non mi soddisfa e non si può certo considerare un buon libro.
I disegni invece non mi dispiacciano totalmente.
Il progetto si vorrebbe come guida turistica per bambini su di una regione, o meglio una sub-regione, così si chiama in portoghese, del Portogallo. Il Baixo-Alentejo.
Fare questo libro è stato interessante anche per tutto ciò che mi ha fatto scoprire su questo territorio.

Così senza indugiare ancora ecco il Baixo Alentejo, o almeno una piccola parte. Continue reading →

IL BRASILE: DAI MIEI OCCHI E DALLA MIA PENNA

1 Marzo 2016. Stazione di Milano Centrale. Belli abbronzati. Stanchi morti. Ognuno col suo zaino da 13 kili sulle spalle. Sono le 6 di sera. Il cielo è già nero pece. Noi stiamo aspettando il treno che percorrerà gli ultimi 200 kilometri che ci separano da casa, dalla fine di questa meravigliosa avventura. Ed è in questo preciso momento, osservando per più di due ore da una panchina della sala d’attesa la gente che passa, che mi rendo davvero conto del fatto che vengo dall’altra parte del mondo. Che ho visto una realtà magnifica, anni luce lontana da noi in tutto. Probabilmente per molti versi anni luce AVANTI a noi.

E allora apro il mio diario di viaggio, che puntualmente scrivo durante ogni viaggio che si rispetti, e ripercorro le tappe di questa vacanza. Così, per farmi un pò del male e per cercare di alleviare la nostalgia (saudade!) che già mi sta assalendo. Perché come c’è scritto all’imbarco internazionale dell’aeroporto di Rio de Janerio: “Arrivederci. Oltrepassata questa linea comincia la saudade!”.

10/16 Febbraio – RIO DE JANEIRO

Arrivando in aereo a Rio la prima cosa di cui ci si rende subito conto è che potrai stare lì 1 settimana, 1 mese, 1 anno o una vita… ma puoi stare certo che non riuscirai mai a vederla tutta. È sterminata. Non finisce mai. I suoi confini non esistono. Non si vedono.

E allora come fare a organizzare le giornate in una città così…? Semplice! Non vanno organizzate! L’unica cosa da fare è dedicare una giornata ad ogni quartiere della Rio “da vedere” (perché il 95% della superficie di Rio è in realtà composta da quartieri residenziali, industriali e favelas: posti certamente interessanti e sicuramente particolari, ma impensabili da visitare. Vanno vissuti tuttalpiù). Continue reading →

LA BRUTTA NATURA – PREAMBOLI

Ampio e complesso è il dibattito che si sta sviluppando nel nostro Paese circa tematiche dirimenti per la vita pubblica e personale di ciascuno di noi: il confronto, anche se sarebbe più corretto scrivere di scontro, attivato dalla discussione in Parlamento del così detto ddl Cirinnà ci spinge a interrogarci su cosa sia la famiglia, su cosa si intenda per matrimonio, su cosa è naturale e cosa è positivo, su molto altro ancora e su come tutte queste istanze vengono giocate nella vita quotidiana di ognuno di noi. Vogliamo entrare in questo dibattito, ma vogliamo farlo a modo nostro, non in maniera belligerante; al contrario, quello che a noi interessa è fornire quanti più strumenti possibili per riuscire a decodificare i nodi cruciali di quanto sta accadendo. Ci interessa seguire una modalità quasi socratica, interdisciplinare come sempre, attraverso cui sottoporre alla vostra lettura diversi spunti e suggestioni culturali da cui ognuno potrà trarne ciò che vorrà.

Questo nostro percorso è stato inaugurato da Marta Franceschini, con un articolo incentrato sulle primordiali società matrifocali1. A coglierne, idealmente, l’eredità è stato poi Francesco Colombrita, il quale  ha mostrato come la Dea primigenia sia sopravvissuta e si sia declinata nelle successive società patriarcali2.
In questo terzo articolo, invece, Luca Ballandi cambia decisamente registro e pone l’accento sull’annoso problema del rapporto tra natura e cultura, tra le scienze sociali e quelle della vita. Continue reading →

CONOSCETE MARTIN PARR?

Alcune delle foto di Martin Parr, sembrano scattate da un bambino che, trovando la fotocamera digitale compatta dei genitori durante un barbecue di famiglia, fotografa tutta la giornata hot dog e parenti con abiti sgargianti che prendono il sole su lettini di plastica.

Martin Parr è un fotografo britannico (1952). Fa parte dell’Agenzia Magnum Photos dal 1994.

Ho conosciuto Martin Parr grazie ad una cara amica che mi ha regalato un suo libro UP AND DOWN PEACHTREE, PHOTOGRAPHS OF ATLANTA. A suo tempo rimasi perplessa e forse non troppo entusiasta. Se l’amica leggerà quest’articolo probabilmente ci rimarrà male. Un misto di curiosità ed estraneità nel vedere quanti primi piani di hot dog, cartelli pubblicitari, persone che parlano tra di loro in una composizione fotografica totalmente divergente dall’idea della fotografia di reportage. Alcuni scatti hanno anche una messa a fuoco discutibile.

Martin Parr – Up and down Peachtree, Photographs of Atlanta

Martin Parr – Up and down Peachtree, Photographs of Atlanta

Il suo primo libro, The Last Resort, pubblicato nel 1986 fece avanzare riserve sulla sua interpretazione della working class, un misto tra messa in luce di una società degradata, cibo spazzatura, colori sgargianti e personaggi anonimi o strampalati. «Martin Parr ha ritratto le persone al loro peggio», scriveva il critico David Lee su Art Review.  Continue reading →

UN PASSO VERSO LE ELEZIONI COMUNALI

Il percorso di avvicinamento che Metro-Polis ha compiuto verso l’importante appuntamento con le elezioni comunali di Bologna affonda le sue radici fin nell’Aperitivo a Tema dello scorso novembre, un appuntamento dedicato alla comunicazione politica e all’efficacia o inefficacia delle campagne elettorali. Leggiamo in ‹‹Metro-Polis e l’impegno civile››: ‹‹[…]a questo punto vogliamo anche riflettere sui meccanismi della comunicazione politica. Bologna si prepara alle elezioni comunali e nei prossimi mesi si farà inevitabilmente teatro di una combattuta campagna elettorale. Quali tattiche e strategie stanno dietro a queste campagne elettorali? Quale posto hanno contenuti e valori? Come può realizzarsi concretamente e non solo nell’utopia una bella politica? Abbiamo voluto invitare Roberto Grandi per dialogare con lui circa queste tematiche e per capire insieme i meccanismi nei quali ci troveremo a giocare e in cui verremo in un qualche modo giocati. Vogliamo comprendere, riflettere, conoscere. Per essere cittadini attivi e consapevoli››. Continue reading →