Le nebbie di Avalon racconta in chiave femminista e matriarcale la storia del leggendario Re Artù. L’ascesa e la caduta di Camelot è narrata dal punto di vista di personaggi femminili e soprattutto è vista dagli occhi di Morgana, sacerdotessa della Dea Madre, detentrice dell’antico sapere.
L’autrice, Zimmer Bradley, è Gemelli e molte sono le caratteristiche del segno che possiamo trovare nel romanzo: la tensione continua verso la conoscenza, la forza del pensiero e della parola. E soprattutto la tematica del doppio che si collega a quella della comunicazione: sdoppiamento di mondi che tra loro comunicano. Continue reading

In questi giorni, in cui il tempo riesce forse a farci percepire quanto sia importante, ho avuto l’opportunità di ritrovare piccole/grandi cose dimenticate nei cassetti. Ciò che potete leggere in queste pagine sono ricordi di scuola di una brava maestra. Andavo a trovarla settimanalmente quando, ormai molto anziana, non usciva più dalla sua camera e, in una di quelle occasioni, le chiesi di scrivere per noi i suoi ricordi di scuola. Come era sua abitudine, fece i compiti. Si chiamava Maria Galanti. Era mia madre.
Nasce una nuova rubrica sul blog di
I prodotti del territorio e la loro trasformazione e lavorazione fino all’arrivo sulla tavola; la storia delle tradizioni e delle feste legate all’alimentazione di una regione o di un paese; come oggi tutto ciò si è conservato, con un riscontro tangibile, vedendo e gustando dal vivo gli antichi e moderni luoghi dove i prodotti agricoli e animali venivano e vengono preparati e consumati dall’uomo.
Nessuno ci toglie dalla testa che esista un processo evolutivo nell’arte. Ma non nel senso che l’arte bizantina è bella, e poi viene l’arte romanica che è più bella, e poi arriva il Rinascimento che fa le scarpe a tutti perché è ancora più bello, e così via. 

Al riparo incerto