L’ASTROLOGIA DI METRO-POLIS: ARIETE E MITO

Perché i Miti? E soprattutto perché collegati all’Astrologia? 

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Astrologia e Miti sono uniti dall’antichità. L’uomo guardava il cielo, e lo popolava di dei ed eroi…
E oggi? Credo che i Miti risuonino ancora dentro di noi, ci parlino.
Raccontarli, comprenderli ci mette a contatto con una parte interiore di noi stessi

E l’Astrologia ci dà una chiave interpretativa, non l’unica, mai definitiva, sempre problematica.

IL VIAGGIO di  FRISSO
E di quel Frisso alla città d’Eeta
Che sopra asceso d’un monton venisse
A cui Mercurio fè la pelle d’oro
(Apollonio Rodio) Continue reading →

Editoriale del Presidente: Fuori Porta

Immagine 1Metro-Polis, forte della pratica oramai consolidata dei propri Aperitivi a Tema, tenta in questo 2015 di attivare una nuova esperienza culturale da proporre ai propri soci: i Fuori Porta.
Rispolverando il concetto soggiacente alla pratica della ‹‹gita fuori porta››, Metro-Polis vuole tentare di uscire dai propri confini, aprendo quante più finestre possibili sul mondo: desidera incontrare nuove realtà, esplorare il bello che le sta intorno, assaggiare le gustose occasioni di vita e cultura a lei prossime. Ecco, allora, che i nostri incontri potranno essere serate passate insieme a teatro, visite a diverse mostre, passeggiate dentro e fuori i confini di Bologna: tutto può essere oggetto e soggetto di un Fuori Porta. Continue reading →

Le voci di Calliope: Verso Sud

La rubrica ‹‹Le voci di Calliope›› vuole essere uno spazio dedicato a chiunque sappia o voglia comunicare attraverso i versi: una comunicazione profonda, viscerale, forse la più intima forma di dialogo. Per scrivervi non occorre essere un poeta laureato, basta la volontà di esprimersi attraverso una poesia e l’invio del proprio testo alla mail: redazioneblog@metropolisbologna.it .

Ogni poesia sarà corredata da un brevissimo commento dell’autore (se lo vorrà), e da un altrettanto breve commento di Laura Comitogianni, nostra Responsabile Comunicazione e Blog: uno spazio, dunque, per dar voce ai versi, a chi li scrive e a chi li legge.

Se ‹‹Il divertimento è una cosa seria››, allora è giunto il momento di divertirsi facendo poesia!

Mattia Macchiavelli

 

VERSO SUD

I nostri passi arrancano sull’asfalto molle,

un sole feroce addormenta i pensieri

ma, dopo l’ultima curva, appare il mare. Continue reading →

Gaza è ricchezza sterminata

Non riesco a pensare. Qualcosa è cambiato, mi viene da dire, perché sta avvenendo l’impensabile, l’incredibile, e non ci sono parole ma solo sgomento. Al contempo, niente cambia, tutto ritorna: il piombo è ancora fuso e già una colonna di nuvole si erge su Gaza. Ma non sono nuvole, è il fumo dei bombardamenti.

Davanti all’orrore, allo sgomento, l’unico pensiero che ho in testa, dopo tutti i perché senza risposta, dopo l’incapacità di afferare anche solo un lembo di questa follia, l’unico pensiero che riesco a formulare è sciocco, maledettamente ininfluente. Perché quella che in ebraico è l’operazione Pilastro di Nuvole è stata tradotta in inglese dall’Israeli Defense Force per il mondo con i termini Pilastro della Difesa? Continue reading →

Gli specchi della musica

Il 31 Marzo p.v. saranno ospiti di Metro-Polis Ginevra Schiassi (soprano) e Stefano Malferrari (Pianista), che impreziosiranno il nostro Aperitivo a Tema con una lezione-concerto. Per l’occasione, Alessandro Martelli regala al Blog di Metro-Polis un articolo in cui spiega cos’è per lui la musica, in particolare la musica classica. Cresciuto in una famiglia di musicisti, Alessandro vede la musica come un riflesso della Natura, precisamente della naturalità, dunque di tutto ciò che non è classificabile come artificiale. La musica classica è un rifugio, un luogo dell’anima in cui fermare il tempo e carpire la vera realtà delle cose; ci consente di rallentare i nostri ritmi frenetici, guidandoci così in una forma di godimento dell’arte più lenta rispetto alla rapidità e velocità cui siamo abituati nel nostro vivere quotidiano, complice anche la tecnologia.

Laura Comitogianni

Mi é stato chiesto di scrivere qualcosa sull’argomento, quindi provo a condividere con chi leggerà la visione che ho sulla musica, con riferimento a quella classica, fondamentalmente basata in parte dalla mia esperienza personale ed il resto da ciò che mi è stato trasmesso, dai miei genitori ma non solo.
Senza stare troppo ad annoiare con la mia cronistoria personale si sappia che sono nato e cresciuto in una famiglia di musicisti, papà chef d’orchestre, maestro di coro ed altri titoli, mamma professoressa, in casa ed a scuola, di musica e nello specifico di pianoforte.
Io e mia sorella siamo stati introdotti fin da bambini in questo nuovo mondo di sensazioni, percezioni ed emozioni che forse solo con il tempo, e negli ultimi anni sono riuscito a comprendere appieno, a farlo mio alla mia maniera, potendo gustare il dettaglio.
Torniamo un attimo indietro, partiamo da un concetto di base per poi arrivare al nocciolo, al centro della questione che vogliamo esaminare.

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GREEN IN PILLOLE – BIGLIE

Linda Green

Per biglia (o bilia) si intende una sfera ludica di materiale duro: generalmente vetro ma è possibile rilevarne anche in plastica, acciaio, osso e, più raramente, in coccio. Il gioco delle biglie presenta molteplici varianti e regole ad esse connesse; storicamente, è rilevabile nell’Inghilterra Vittoriana il periodo di massima fortuna per questa attività, praticata da adulti e bambini.
Marlene Dietrich era solita affermare ‹‹Niente sarà mai uguale alla gioia di raccoglierle e di farle rotolare››: madeleine di malinconica potenza, le biglie mi riportano alle gazzarre fanciullesche, agli estivi soli che illuminano l’età d’oro della vita; esse sono il nonno che, con mano da muratore, dolcemente mi trascina sulla spiaggia, tracciando piste di gara e sentieri di sogno.

Ne amo i colori e il collezionarle all’interno di una bottiglia: misterioso obelisco di proibita bellezza, cangiante specchio d’una identità polimorfa in cui ogni diversità si fa poesia. In sintesi: un luogo dell’anima. Continue reading →

Storie americane (II) – Antieroi alla luce del sole

Gli anni ’50 si aprono con un indiscusso capolavoro cinematografico: A Place in the Sun (1951) diretto da George Stevens, lo stesso che due anni più tardi girerà Shane, titolo italiano Il cavaliere della valle solitaria (anche se è decisamente più solitario il cavaliere della valle), e nel 1956 un’altra pietra miliare, ovvero Il Gigante, in cui per la prima volta nella storia del cinema si “invecchieranno” i protagonisti, fatto questo che ci permette di avere un’idea di come sarebbe stato un anziano James Dean, che invece morirà precocemente proprio alla fine delle riprese del film.

Quello che accomuna le tre pellicole è il ruolo non convenzionale dei protagonisti maschili: nonostante le differenze, si tratta di uomini soli, che non riescono a inserirsi nel contesto in cui, per motivi diversi, a un certo punto irrompono. Sono stranieri, esclusi, incompresi: moriranno soli o saranno costretti ad andarsene, proprio nel momento in cui sono più vicini a ottenere quello per cui hanno lottato. Gli antieroi sono le figure centrali dei film di Stevens: strano destino per dei protagonisti, ancora più strano se si tiene conto del contesto americano di quegli anni e dell’esaltazione del self-made man che ancora oggi ossessiona la società statunitense e, inevitabilmente, i suoi prodotti culturali. Continue reading →

Libera: lotta alle mafie e impegno civile

Immagine 1Marzo è un mese significativo per quel che concerne la lotta alle mafie: il 21 del mese, infatti, si celebra la Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie; quest’anno, per la XX edizione, è stata scelta Bologna come città ospite dell’importante manifestazione.

Il Comitato Io Lotto, inoltre, ha organizzato un imperdibile evento per la sera del 20 marzo 2015: presso la sala Martelli del Quartiere Savena (via Faenza 4, Bologna) verrà proiettato il documentario ‹‹19 marzo. Per non dimenticare›› e a seguire il dibattito ‹‹Da Don Peppino Diana a una rete solidale: cosa manca?››; modererà il dibattito Alessandro de Lisi (giornalista-direttore di R_Rinascita) e interverranno Giuliano Ciano (Presidente N.C.O), Alessandro Gallo (scrittore), Alessandro Gentilini (Responsabile Banca Etica Bologna) e Giacinto Palladino (Presidente Fibra Social Life + cuore). Continue reading →

L’astrologia di Metro-Polis: intermezzo

1_ZODIACO

AUGURI  di buon 2015 a tutti i segni 

PRIMAVERA

2_PRIMAVERA


Ariete

“L’ardore del sole fa fondere i ghiacci…
e dalla Terra impastata di desideri e di sudore,
l’ Ariete balza alla ricerca
degli  dei!”

Urano ti sta donando anni di emozionanti cambiamenti con la forza e lo slancio che tanto ami. Quello che ti occorre maggiormente è di incanalare in modo positivo la tua abbondante energia. E quest’anno avrai per questo l’aiuto del transito positivo di Saturno.

Fidati della luce della ragione che ti guiderà nel 2015!

Toro

“Ma sendo l’intenzione mia stata scrivere cosa che sia utile a chi la intende, mi è parso più conveniente andare dreto alla verità effettuale della cosa che alla immaginazione di essa” (
Machiavelli, Il Principe)  

Sono miti bellissimi di amore e sensualità quelli che ruotano attorno al Toro. Le donne, Europa, Arianna, sono difficili da dimenticare. Del resto la donna del Toro è tra le più intense e sensuali dello Zodiaco.
Quali sono le previsioni per il 2015? Prima di rispondere devo farvi io una domanda. Come avete attraversato gli ultimi due anni? Quali prove avete dovuto superare? Come ci siete riusciti? Guardate dentro di voi!
L’opposizione dura e difficile di Saturno è ormai passata. Il filo d’oro di Arianna vi guiderà fuori dal Labirinto che Saturno aveva costruito attorno a voi.
Nell’estate Giove entrerà nella Vergine, e a quel punto potrete davvero “raccogliere” il frutto di quanto avete seminato.  Continue reading →

Words of Wisdom – Seconda Lezione

L 2 - imm.1-all's well Lesson 2

Proverb 2 

“All’s well that ends well.”

Lessico:
all = tutto
’s  (forma contratta di is) = è  (to be = essere)
well = bene
that = ciò che
ends = finisce (to end = finire)

Traduzione in italiano: Tutto è bene ciò che finisce bene.

L 2  - imm.2 - shakespeare“All’s well that ends well” è il titolo di una commedia di William Shakespeare (1564-1616), scritta tra il 1602 e il 1608 e ispirata alla novella di Giovanni Boccaccio Giletta di Narbona, inclusa nel Decameron. La frase è citata in numerose opere ed è diventata un proverbio che significa che non importano i problemi che vi sono stati se poi una situazione si risolve positivamente.

Bye-Bye,

                                                              Patrizia Fiocchi