APPETIZER BOOKS: ADDIO A BERLINO – CHRISTOPHER ISHERWOOD

di Francesco Colombrita

Edito Adelphi, 252pp, 2015

«Io sono una macchina fotografica con l’obiettivo aperto, completamente passiva, che registra e non pensa. Registro l’uomo che si fa la barba alla finestra dirimpetto e la donna in kimono che si lava i capelli. Un giorno tutto questo andrà sviluppato, stampato con cura, fissato».

Una dichiarazione particolare come questa, che campeggia nella prima pagina di un libro, non può che lasciare interdetti circa la possibilità che venga disattesa; che l’autore in realtà non possa davvero svanire dietro la propria voce. Tuttavia la promessa verrà mantenuta: protagonista e voce narrante, Isherwood svanisce dietro l’obiettivo della sua memoria rendendoci partecipi della vita di una Berlino anni ’20 ricca di un fermento che andrà a infrangersi nell’ascesa di Hitler. Continue reading →

APERITIVO A TEMA DI LUGLIO: UN GIRO DEL MONDO CON I LIBRI

di Beatrice Collina 

Negli anni, l’Aperitivo a Tema di luglio di Metro-Polis è diventato un momento di leggerezza, durante il quale condividere divertendosi interessi, passioni, suggestioni e salutarsi prima della pausa estiva. È un momento importante dell’anno, perché mette al centro socie e soci, ci permette di esprimerci, di conoscerci sempre meglio e di accogliere, in modo più intimo, coloro che nel tempo hanno deciso di entrare a far parte della nostra avventura associativa. Sempre con questo spirito abbiamo organizzato gli Aperitivi a Tema di luglio degli anni scorsi, già a partire da quello del 2014, Ognuno porti una poesia, proseguendo con Chi sei? Dillo con un film (2015), Ti porto di me (2016), 5 titoli in dote (2017).

Questo momento ha però per noi anche un’altra funzione fondamentale: la costruzione della nostra identità come associazione. Un’identità aperta, da costruire insieme passo dopo passo, anno dopo anno. Continue reading →

EMOZIONI E SENTIMENTI: LA RISORSA DEL SIMBOLICO

di Angelo Errani

Una comunicazione aperta a più possibilità, il narrare o rappresentare con immagini, una comunicazione che consenta di trasferire significati, di interrogarsi e far riflettere senza costringere a svelare una difficoltà non ancora superata, costituisce un mediatore che accompagna la nostra storia fin dalle origini.

I racconti mitologici, le fiabe, i romanzi, i suoni, le immagini non si limitano all’incuriosire e a divertire, ma ricoprono da sempre anche una fondamentale funzione educativa.

La Repubblica ateniese curava, fin dal quinto secolo avanti Cristo, la messa in scena di opere teatrali e, offrendole gratuitamente, ne promuoveva la partecipazione dei cittadini.

«Tragedia è mimesi di un’azione seria e compiuta in se stessa la quale, mediante una serie di casi che suscitano pietà e terrore, ha per effetto di sollevare l’animo da siffatte passioni».(1) Continue reading →

UNO SGUARDO SULLA MIGRAZIONE. INTERVISTA AL FOTOGRAFO MARCO PANZETTI

a cura di Silvia Salucci

Lo scorso 18 giugno, Metro-Polis ha dedicato l’Aperitivo a Tema del mese al fenomeno delle migrazioni. L’incontro, ricco di interventi e molto partecipato, si è tenuto, senza averlo preventivato, nei drammatici giorni della vicenda Aquarius. Con questa intervista al fotografo Marco Panzetti, curata da Silvia Salucci, intendiamo proseguire virtualmente riflessioni e suggestioni emerse in quella serata.

Marco, qual è il tuo sguardo sulla realtà della migrazione? Raccontaci il tuo primo lavoro e come nasce un reportage umanitario.

Il mio primo reportage umanitario nacque dall’indignazione. Ricordo chiaramente quei giorni dell’estate del 2015, quando da Ventimiglia arrivavano in continuazione notizie dalla frontiera francese chiusa al transito dei migranti: respingimenti “a caldo”, deportazioni lampo, migranti accampati sulle rocce. A un certo punto pensai che l’unica cosa che potevo fare era andarci di persona. E così feci; presi la mia macchina fotografica, una tenda e partii in moto per Ventimiglia. Così è nato il mio primo progetto: We are not going back.

Tra agosto e settembre 2016 hai lavorato a bordo dell’Aquarius. Raccontaci quei giorni attraverso alcuni dei tuoi scatti.

February 22nd 2017, 1PM. A rubber boat in distress overloaded with migrants photographed a few miles off the coast of Libya. © Marco Panzetti / Sos Méditerranée

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UN FIORE NEL DESERTO – STORIA DI UN PROGETTO DI AUTO-SOSTENIBILITÀ IN RAJASTHAN, INDIA

di Marta Franceschini

Ho visitato Madrasa Hanfiya nel Marzo 2018. Avevo sentito parlare di questa scuola e del suo progetto rivoluzionario di libera-educazione, e volevo vedere coi miei occhi di cosa si trattava.

Otto ore di macchina, su strade per lo più sconnesse, per arrivare nel distretto di Barmer, nel mezzo del deserto del Rajasthan. In pratica, al centro del nulla. Chilometri e chilometri di secca terra d’arbusti, per lo più coltivata a cumino, e spezzata da pochi alberi bassi e temerari come guerrieri dalle mani nude.

La scuola è nata qui grazie alla donazione di un terreno, sul quale sorgevano un paio di capanne. Ma la scelta del territorio ha voluto anche rispondere a esigenze geografiche particolari: l’area infatti è il cuore della povertà rajasthana, dove popolazioni rurali e abitanti di sperduti villaggi sopravvivono a stento da generazioni. Tra questi, le comunità musulmane sono da secoli le più svantaggiate, vuoi perché la religione islamica ha accolto masse di convertiti provenienti dalle caste più basse della società indù, compresi gli ultimi degli ultimi, ovvero i cosiddetti fuori-casta; e vuoi, per le politiche non sempre limpidissime che si sono susseguite dall’Indipendenza (1947) in poi nei confronti della minoranza musulmana. Continue reading →

LEZIONI DI ASTROLOGIA: CANCRO – LUNA NELL’ASTROLOGIA, NEL MITO, NELL’ARTE

«Nessuna stella, nessun astro ha tanto attirato lo sguardo umano quanto la Luna». (Sicuteri)

Georges Méliès è, insieme ai fratelli Lumière, uno dei padri del cinema, ed è inventore del cinema fantastico. Viaggio sulla luna del 1902 è sicuramente il suo film più famoso.

La Luna, satellite della Terra, è sufficientemente vicina da essere osservabile a occhio nudo. Poiché ha rotazione sincrona, rivolge sempre la stessa faccia verso la Terra, ha quindi un lato nascosto che è rimasto sconosciuto fino alla seconda metà del Novecento, periodo delle esplorazioni spaziali.

Ha strette relazioni con il nostro pianeta, condiziona la vita di molte specie viventi, regolandone il ciclo riproduttivo e i periodi di caccia, agisce sulle maree e sulla stabilità dell’asse di rotazione terrestre.

Fu nel 1609 che Galileo puntò per la prima volta il suo telescopio sulla Luna e scoprì che la sua superficie non era piatta ma composta da vallate, alti monti e crateri.

Luna in Astrologia

In Astrologia Luna e Sole, costituiscono le strutture portanti dell’io.

Nell’oroscopo sono fondamentali e complementari, il Sole rappresenta il Principio Maschile, la Luna il Principio Femminile. Le Simbologie della Luna sono infatti legate a tutti gli aspetti del femminile. L’identità femminile nella donna e nell’uomo la sua parte femminile, l’“anima” junghiana.
La madre, la sorella, l’amica. La maternità.
È anche infanzia, casa, famiglia e per estensione patria.
È sensibilità, ricettività, intuito e preveggenza.
È la nostalgia verso il passato. Continue reading →

APPETIZER BOOKS: NIPPONIA NIPPON – ABE KAZUSHIGE

di Francesco Colombrita

edito e/o, 2018, pp. 147

Toya Haruo è un adolescente problematico. Logorroico, incompreso, solo. A scuola non si è fatto amici, è anzi vittima di bullismo. Non riesce a capire cosa non vada in lui, crede che il problema siano gli altri, e inizia a covare rabbia. L’unica cosa di cui gli importa è la sua Sakura-Chan, compagna di banco per appena due mesi alle medie. Se ne è innamorato ed è convinto di essere ricambiato. Sembra normale, a lui, spiarla dopo essere stato rifiutato, intrufolarsi in casa sua per leggerne i diari: sta sviluppando una piccola ossessione. I genitori lo mandano allora a Tokyo perché diventi pasticcere, dopotutto lui non vuole studiare più. In un monolocale che diverrà la sua unica realtà, davanti a un computer che gli permette un ambiguo contatto col mondo, Haruo si troverà abbandonato a se stesso, incapace di porre freno a un interesse sempre più invadente: la questione Nipponnia nippon.

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ACCOMPAGNARE I BAMBINI A SCOPRIRE IL GIUSTO RUOLO DEL LIMITE

Angelo Errani continua ad accompagnarci alla scoperta dei momenti e delle fasi cruciali di una corretta relazione educativa. In questa seconda puntata, riprendiamo e approfondiamo il significato di “limite”, per comprenderne in particolare il suo duplice ruolo.  

di Angelo Errani

Fra i miei ricordi di insegnamento presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Bologna c’è un episodio avvenuto nel corso di una lezione dedicata alla conoscenza di alcuni deficit. Una studentessa aveva proposto la lettura della documentazione di un’esperienza clinica riguardante la straordinaria abilità di una persona con disturbi dello spettro autistico consistente nel riuscire a individuare, in pochi secondi e senza ricorrere ad alcun ausilio, il giorno della settimana corrispondente a una data compresa negli ultimi dieci anni. Sara, una studentessa cieca, esclamò con tono visibilmente preoccupato: “Oddio, non sarò anche autistica oltre che cieca?”. E, alla richiesta di motivare la sua preoccupazione, aggiungeva: “Perché faccio così anch’io”. Quella mattina, con la sua testimonianza, Sara aveva contribuito a chiarire in modo esemplare quel che Vygotskij indica come strano e somigliante ad un paradosso, e di cui offre la seguente spiegazione:

«[…] Da un lato il deficit è una mancanza, una limitazione, una debolezza, una diminuzione dello sviluppo, dall’altro, proprio perché crea degli ostacoli, esso provoca una potente spinta in avanti […] ogni deficit crea degli stimoli alla produzione di una compensazione». Continue reading →

LEZIONI DI ASTROLOGIA: GEMELLI – MERCURIO NELL’ASTROLOGIA, NEL MITO, NELL’ARTE

di Rosalba Granata

«Che brilla per pensieri sottili…».
(Iliade, Canto X)

Mercurio Pianeta.

Mercurio è il pianeta più piccolo del nostro Sistema solare, è il più vicino al Sole ed è privo di atmosfera.
È conosciuto sin dal tempo dei Sumeri. Il suo nome, tratto dalla mitologia romana, deriva da quello del messaggero degli dei, probabilmente a causa della sua rapidità di movimento nel cielo.(1)

Mercurio in Astrologia

La simbologia di Mercurio è molto ampia.
È mobilità mentale e spaziale, tempo rapido e movimento rapido.
È intelligenza, curiosità, astuzia, comunicazione.
È adolescenza e spirito giovanile.
Rappresenta anche gli scambi. Il desiderio di spostarsi. I viaggi.

Tutte caratteristiche ben evidenti nel segno d’Aria dei Gemelli, nel quale Mercurio si trova in domicilio e Plutone in esaltazione.(2)

I nati di questo segno mostrano quindi generalmente il desiderio di cose nuove e un atteggiamento curioso nei confronti della vita che prendono con leggerezza, allegria, frivolezza. Amano le pubbliche relazioni, gli eventi mondani e naturalmente i viaggi. Sono sempre alla moda. L’immagine giovanile li caratterizza per tutta la vita. Continue reading →

ULISSE: CHI ERA COSTUI?

di Roberta Merighi

Assistevo, tempo fa, alla trasmissione televisiva Passato e Presente condotta su Rai 3 da Paolo Mieli. Una trasmissione che tratta quotidianamente di fatti o personaggi storici, ma anche di fatti o personaggi letterari. Tutti fanno parte, comunque, del nostro patrimonio culturale, li ritroviamo e li abbiamo letti nei libri su cui tanti studenti si sono misurati.

Argomento della puntata era Il Cavallo di Troia, episodio conclusivo della guerra di Troia e dell’Iliade di Omero. Inevitabilmente il discorso si è incentrato sul personaggio che aveva partorito l’inganno del cavallo, ossia Ulisse, che diventa poi il protagonista dell’Odissea. Ulisse è così riemerso alla nostra memoria, attraverso le parole dello storico intervistato, nelle sue caratteristiche: uomo scaltro e menzognero che durante la guerra ricorre più volte all’inganno, e che nella lunga strada intrapresa per ritornare a Itaca incontra ostacoli e affronta pericoli e tentazioni che supera non solo con l’aiuto di divinità contro altre divinità a lui avverse, ma con la stessa furbizia e astuzia che già gli avevamo visto usare per sconfiggere Troia. L’Ulisse omerico è quindi anche uomo di ingegno, dotato di quella creatività atta, come direbbe oggi la psicologia, al problem solving, ma anche uomo coraggioso, sorretto dall’intento di far ritorno all’amata Itaca, all’amata Penelope e al figlio Telemaco. Continue reading →