UN TEMPO TROPPO BREVE, TRA TRUFFAUT E GLI ANNI ’90

di Alessandro D’Argento

Gli anni Novanta sono durati troppo poco.

Anzi, il mondo sarebbe dovuto finire in quella bellissima decade.

1997. Avevo quattordici anni e noi preadolescenti, senza internet o YouTube di sorta, eravamo musicalmente badantizzati dal canale televisivo MTV. Il solo scrivere queste tre lettere maiuscole mi commuove. Quegli anni sono davvero durati troppo poco, lo ripeto. Continue reading →

CINQUE TITOLI IN DOTE: LEGGERE LOLITA A TEHERAN – AZAR NAFISI

Per entrare a far parte di Metro-Polis non si richiede alcuna appartenenza politica o confessione religiosa, così come non è richiesta nessuna adesione a correnti di pensiero o credo ideologici.
L’unico invito che rivolgiamo a chi vuol diventare nostro socio, è quello di portarci in dono cinque titoli: possono essere titoli di libri, di film, di articoli di giornali, di canzoni, di poesie, di telefilm, di interviste, etc… L’importante è che questi titoli riflettano l’identità di chi li porta con sé in dote, in modo da poter costruire insieme l’identità collettiva di Metro-Polis.

In questa rubrica potrete trovare, mese per mese, i Titoli in Dote che i nostri soci hanno deciso di condividere.

LEGGERE LOLITA A TEHERAN – AZAR NAFISI

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EDITORIALE – DAVIDE, GOLIA E LA SFIDA DELLA LETTURA

di Mattia Macchiavelli

Quello di luglio è un appuntamento intimo. Il caldo e le vacanze rubano – giustamente – le socie e i soci di Metro-Polis alle nostre attività ma, mai, abbiamo voluto privare chi rimane in città dell’Aperitivo a Tema mensile. Un appuntamento intimo, quindi, ma proprio per questo autenticamente orizzontale, partecipato e vivo.

Siamo solite denominare così la formula degli incontri di questo tipo: «in pieno stile Metro-Polis». Crediamo, infatti, che proprio in tali appuntamenti si possa realizzare quella magia, per certi versi ancora ampiamente misteriosa, che anima la nostra associazione: l’avvicinamento di diversità assolute, il dialogo reale, uno scambio che è sempre arricchente e rivelatore di legami insospettabili.

Ogni anno vogliamo declinare questo puro distillato di Metro-Polis nella maniera più leggera possibile, dando a tutte e tutti la possibilità di partecipare, secondo le proprie inclinazioni e voglie. Così, in questo 2018, abbiamo deciso di realizzare un vero e proprio «Giro del mondo con i libri». Continue reading →

LA PANZANELLA NELLA PANZA

di Danila Faenza

Pane e pomodoro

Un tempo (mica nel giurassico, eh? Basta andare indietro di cinquant’anni) le merendine industriali non esistevano e quindi noi bambini, per spezzare il digiuno tra pranzo e cena, mangiavamo ben altre cose, sicuramente più salutari. Per esempio, un classico era pane, burro e zucchero o, per una merenda salata, pane, pomodoro e sale (più al Sud, in linea di massima).

La cucina povera utilizza quasi sempre materie di recupero, volgarmente dette “avanzi” e, infatti, un tempo il pane non si buttava mai, sia per la scarsità di cibo che, in decenni meno austeri, per un senso del risparmio che, nel tempo, è andato perduto.

Il pomodoro, inoltre, era a portata di mano dei contadini e, per chi non lo era, costava comunque poco.

Questi due alimenti, sani e semplici, sono alla base di numerosissime ricette della cucina povera di quasi tutte le regioni, sia per piatti freddi che caldi. Ed è di questo che parleremo in questa puntata, cominciando dalla preparazione che dà il titolo a questa rubrica, la panzanella, piatto originario della Toscana. Continue reading →

APPETIZER BOOKS: LESS – ANDREW SEAN GREER

Edito Nave di Teseo, 2018, 292 pp

di Francesco Colombrita

«Vista dalla mia prospettiva, la storia di Arthur Less non è così male». L’incipit del vincitore del Pulitzer del 2018 non lascia spazio agli equivoci. «Vi racconterò una storia – sembra dire – forse banale e noiosa, la storia della vita di una persona. A mio parere – e discolpa?! – non è così male!». La motivazione di tanto tatto si svela subito: il protagonista è quello che si potrebbe definire un fallito. Uno scrittore fallito. Ha prodotto un romanzo di medio successo, negli anni in cui frequentava un grande e riconosciuto poeta e si poteva permettere di fantasticare sulla figura di Calipso e il suo ruolo nel trattenere l’astuto Ulisse. Poi il nulla. L’oblio e un editore insoddisfatto. Varie relazioni e da ultima la più insensata.

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SPERIMENTARE LA RESPONSABILITÀ. IL DIRITTO ALL’EDUCAZIONE E AL DOVERE

Angelo Errani continua ad accompagnarci alla scoperta dei momenti e delle fasi cruciali di una corretta relazione educativa. In questa puntata approfondiamo in concetto di responsabilità, che è fondamentale coltivare nella realtà in cui viviamo.

di Angelo Errani

Le caratteristiche della cultura in cui siamo immersi e la complessità che caratterizza il presente ci fanno comprendere che, per chi sta crescendo, è divenuto ancora più importante rispetto al passato disporre di strumenti culturali che offrano la possibilità di capire e di agire criticamente nella realtà in cui ci è dato di vivere. La contemporaneità ci impone inoltre un’estensione della responsabilità. Mentre nel passato la responsabilità poteva limitarsi alle relazioni umane, oggi abbiamo la necessità di andare oltre: l’intera biosfera rivendica infatti la sua parte di attenzione e di cura. La globalizzazione ha messo in luce la complessità che caratterizza tutti gli aspetti dell’esistenza. Convenzionalmente attribuiamo alla parola complessità il significato di complicato, di difficile comprensione, mentre complexus, da cui deriva il termine italiano complessità, è una parola latina che significa intrecciato, tessuto insieme. La parola complessità sta dunque a indicare la relazione che intreccia indissolubilmente tutte le cose e tutti gli esseri, ci avverte dell’inevitabile ricaduta delle conseguenze dell’agire di ognuno sugli altri, sottolinea la necessità di ciascuno per la vita degli altri. Abbiamo di conseguenza la responsabilità di adeguare conoscenze, comportamenti e strumenti alle necessità del tempo in cui ci è dato di vivere. Continue reading →

EDITORIALE – MIGRAZIONI: COME UNA SBERLA IN PIENA FACCIA

di Mattia Macchiavelli

In Italia il peso del sentito dire è un macigno potente che permette di far rotolare molte valanghe. Sappiamo come al bar sotto casa vengano snocciolate verità senza appello, come sull’autobus vi siano esperti di geopolitica internazionale, sempre pronti a elargire qualche consiglio; abbiamo toccato con mano come al circolo Arci Benassi di Bologna, ad esempio, non siano più graditi gli immigrati.

Perché quando si parla di migrazioni non si fa eccezione, anche in questo caso il sensazionalismo umorale guida i nostri ragionamenti e ci elegge a dotti esperti della materia.

Eppure, noi di Metro-Polis, vogliamo rifiutare completamente questa logica e farci promotrici di uno sguardo più consapevole sul mondo. Lo facciamo con l’assoluta testardaggine di chi non vuole essere imprigionato in un pensiero dominante, di chi decide di scandagliare le questioni fin dentro i loro recessi più nascosti, con la voglia di capirne di più.
È partendo da queste premesse che abbiamo dato vita all’Aperitivo a Tema Migrazioni: le sfaccettature di un fenomeno complesso, desiderosi di fare di Metro-Polis un luogo di comprensione, con l’obiettivo di fornire a socie e soci gli strumenti per decodificare quanto sta accadendo. Continue reading →

APERITIVO A TEMA DI SETTEMBRE – LA MAGIA DEL TEATRO: METRO-POLIS INCONTRA L’ARENA DEL SOLE

di Beatrice Collina

Mentre inizio a scrivere, l’aria fuori dalla finestra si è fatta di colpo più fresca. Dopo molte settimane, il caldo si è finalmente allentato, tira un venticello frizzante, il sole condivide il suo spazio con nuvoloni veloci che si rincorrono in cielo. Tutti segnali che cominciano a preannunciare la fine dell’estate e il ritorno di periodi intensi. Un po’ di nostalgia, forse, ma anche tanta energia, tante idee, tanti stimoli per quello che ci aspetta nei prossimi mesi. E anche noi di Metro-Polis siamo già pronti a ributtarci a capofitto nelle attività che abbiamo in calendario da qui a fine anno.

Settembre ci accoglie con un Aperitivo a Tema in qualche modo inedito, che abbiamo fortemente desiderato, e che ci permetterà di esplorare l’affascinante mondo del teatro. Siamo orgogliosi ed emozionati di aprire le porte della nostra Associazione a una delle più prestigiose realtà bolognesi, ovvero L’Arena del Sole, di cui scopriremo la ricca Stagione 2018/2019 insieme al professore Giacomo Pedini. Si aggiunge così un decisivo tassello a un rapporto che Metro-Polis e L’Arena del Sole hanno iniziato a tessere già da alcuni mesi: ricordiamo le diverse rappresentazioni teatrali che, strettamente inerenti ai temi dei nostri incontri, abbiamo tenuto a segnalare di volta in volta alle socie e ai soci, nonché la convenzione stipulata in occasione dello spettacolo La classe operaia va in paradiso, che ha visto protagonista, tra gli altri, Donatella Allegro, già nostra ospite in passato. Continue reading →

LEZIONI DI ASTROLOGIA: VERGINE – MERCURIO NELL’ASTROLOGIA, NEL MITO, NELL’ARTE

di Rosalba Granata

Giacomo Balla, Mercurio passa davanti al sole, 1914, olio su carta zigrinata (61 x 50,5 cm), Centro Pompidou, Parigi.

Mercurio è il pianeta più piccolo del Sistema solare e il più vicino al Sole.

È conosciuto sin dal tempo dei Sumeri. Il suo nome, tratto dalla mitologia romana, deriva da quello del messaggero degli dei, probabilmente a causa della sua rapidità di movimento nel cielo.

Mercurio in Astrologia

Abbiamo già incontrato Mercurio come governatore dei Gemelli e lo ritroviamo in domicilio nella Vergine. In questo segno è meno caratterizzato dal ritmo rapido e invece, collaborando con Urano che si trova in esaltazione nel segno, si rafforza la concentrazione, ben evidente soprattutto sui dettagli pratici, contano i risultati concreti più che le idee astratte. Diviene mente razionale e discriminatrice, intelligenza che si misura con la complessità.

L’intelligenza della Vergine, strettamente collegata a queste caratteristiche, è raffinata ma non è esibizionista, non vuole stupire né sopraffare. L’umorismo è sottile, discreto e di grande qualità.

Non dimentichiamo che quella della Vergine è la stagione del raccolto, è il tempo del lavoro. Occorre disciplina, ordine, precisione e attenzione ai dettagli. Sono indispensabili laboriosità e senso del dovere. Continue reading →

APPETIZER BOOKS: UN CUORE COSÌ BIANCO – JAVIER MARÌAS

Edito Einaudi, 2012, 330 pp

di Francesco Colombrita

I segreti sono porte socchiuse di stanze vuote. Non sono il contenuto, non sono la storia, sono esattamente quel confine tra il racconto e l’oblio. Una volta intuita la loro esistenza la tensione diventa palpabile, ossessiva. Di là dalla soglia ciò che è stato nascosto freme per il desiderio di essere rivelato, di qua le mani prudono all’idea di affondare in quel luogo dell’anima e scoprirli. Un giorno una donna vestita di bianco si è alzata dal tavolo da pranzo, dove famigliari e amici banchettavano, ed è andata in bagno. Con la canna di una pistola ha cercato il proprio cuore, una volta sbottonata la camicetta. Questa è la storia che viene sussurrata e da quel momento la porta è spalancata, non si può tornare indietro, una luce annebbia la vista e ormai si attende solo che gli occhi possano abituarsi e mettere a fuoco la verità. Continue reading →